Introduzione
Va in onda in prima visione su Rai 2, giovedì 2 luglio, il thriller del 2025 ispirato a una storia vera. Nella Los Angeles degli anni Ottanta, la quindicenne Alina Thompson insegue il sogno della moda e finisce nella rete di un fotografo che nasconde un segreto agghiacciante
Quello che devi sapere
La trama
La vicenda si svolge nella Los Angeles del 1984, dove la quindicenne Alina Thompson coltiva l'ambizione di diventare modella. I genitori non approvano quella strada, ma la ragazza decide di ignorare i loro avvertimenti e si presenta di nascosto a un casting fotografico. È lì che la sua vita cambia per sempre: davanti all'obiettivo c'è William Bradford, un professionista dai modi rassicuranti che sembra poterle aprire le porte del mondo delle passerelle. Dietro quella facciata cordiale, però, si cela una verità terrificante. L'uomo è in realtà un serial killer che sfrutta la propria attività per adescare giovani aspiranti modelle e condurle in luoghi isolati. Alina, senza saperlo, è appena diventata il suo prossimo bersaglio, e la sua corsa verso il sogno si trasforma in una lotta per la sopravvivenza.
La storia vera
Il film La ragazza che ho sempre desiderato non nasce dalla fantasia degli sceneggiatori: la pellicola si ispira a una vicenda realmente accaduta e racconta la storia di una giovane aspirante modella che è riuscita a sopravvivere all'aggressione di un serial killer negli Stati Uniti. La narrazione non si limita alla cronaca degli eventi criminali, ma esplora anche le conseguenze psicologiche del trauma vissuto dalla protagonista e il ruolo della famiglia nel suo percorso di ricostruzione. È proprio questo doppio binario, tra suspense e dramma intimo, a distinguere il film dal classico thriller televisivo: al centro non c'è soltanto il mostro, ma soprattutto chi è riuscito a sfuggirgli.
Il cast
A dare volto alla giovane protagonista è Brielle Robillard, nei panni di Alina Thompson, adolescente determinata a inseguire la propria ambizione senza immaginare il pericolo in agguato. Steve Byers interpreta invece William Bradford, il fotografo dalla doppia identità che rappresenta l'antagonista della storia. Accanto a loro, due volti noti della serialità americana: Sam Trammell è Carl Thompson, il padre estremamente protettivo di Alina, mentre Ashley Jones veste i panni della madre Nancy Thompson. Completa il gruppo principale Rachel Sellan nel ruolo di Shari Miller.
La regia
Dietro la macchina da presa c'è Michelle Ouellet, che dirige una sceneggiatura firmata da Christine Conradt: il film è un thriller prodotto da Lifetime, network americano specializzato in pellicole televisive tratte da fatti di cronaca. Negli Stati Uniti il film è stato distribuito con il titolo originale The Girl Who Survived: The Alina Thompson Story, che rivela fin da subito la natura di survival story della vicenda.
Il messaggio
Nonostante l'ambientazione vintage, il film dialoga con l'attualità. Pur essendo collocata negli anni Ottanta, la storia si proietta sull'oggi, in un'epoca in cui i rischi si sono spostati sul web e sui social network, rendendo il messaggio di prevenzione ancora più significativo. Il tema dell'adescamento, ieri affidato a un annuncio di casting, oggi passa attraverso uno schermo: il meccanismo della manipolazione, però, resta identico.