“Chi ha paura di Virginia Woolf?” compie 60 anni, curiosità sul film vincitore di 5 Oscar
CinemaLa pellicola è uscita, per la prima volta sul grande schermo negli Usa, il 21 giugno 1966 e ha segnato il debutto alla regia di Mike Nichols. Vincitore di 5 premi Oscar tra cui quello a Elizabeth Taylor come miglior attrice, nel 2013 il film è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry
Il film Chi ha paura di Virginia Woolf? compie 60 anni. La pellicola è infatti uscita, per la prima volta nelle sale americane, il 21 giugno 1966. L’Italia ha invece dovuto attendere diversi mesi, fino al gennaio 1967, per poter ammirare il capolavoro di Mike Nichols, con protagonisti la splendida coppia formata da Elizabeth Taylor e Richard Burton. Vincitore di numerosi premi e opera cinematografica inserita tra i migliori 100 film americani di tutti i tempi dall’American Film Institute, sono diverse le curiosità da sapere sulla produzione e il cast.
Tratto da un’opera teatrale
Il film è tratto dall’omonima opera teatrale di Edward Albee e ruota attorno alla coppia non più giovane composta da Martha, una donna annoiata, insoddisfatta e con il vizio di bere, e dal professore George, e alla loro folle litigata nella quale cercano di ferirsi a vicenda. Il dramma teatrale è stato scritto nel 1962 e il testo è composto da un linguaggio scurrile con espressioni quali "son-of-a-bitch" ("figlio di puttana") e "screw you" ("fottiti"). L’opera ha debuttato a Broadway durante il periodo della Crisi dei missili a Cuba e ha messo in scena qualcosa che, all’epoca, non si era ancora mai visto sul palcoscenico, a eccezione del teatro sperimentale. Il dramma ebbe un grandissimo successo, ma i critici affermarono che non sarebbe mai potuto diventare un film.
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Le differenze tra opera teatrale e film
Contro le aspettative, nel 1966 l’opera teatrale è stata trasposta in un film. Nonostante le frasi sboccate e volgari, per il contesto degli anni ‘60, lo sceneggiatore Ernest Lehman decise di non modificare in alcun modo i dialoghi originali. Nell’adattamento cinematografico compaiono però diversi personaggi minori dei comprimari, come il tenutario della sala da ballo, che ha solo poche battute, e la moglie dello stesso, che serve dei drink al tavolo e se ne va silenziosamente, assenti invece nell’opera teatrale (che ha solo quattro interpreti). Altra differenza è che il dramma è ambientato interamente nella casa di Martha e George, mentre nel film una scena si svolge nella sala da ballo, una nel cortile della casa di George e Martha, e una nella loro auto. Al di là di queste lievi differenze, il film è estremamente fedele alla pièce teatrale.
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Il debutto di Mike Nichols e la scelta del cast
Pochi sanno che Chi ha paura di Virginia Woolf? è il film d’esordio alla regia di Mike Nichols e che la scelta di Elizabeth Taylor come protagonista inizialmente aveva lasciato stupito il pubblico e la critica. All'epoca l’attrice era considerata una delle donne più belle del mondo e in molti ritenevano che sarebbe potuta risultare poco credibile nel ruolo della cinquantenne sfatta Martha. Per il ruolo Liz Taylor è ingrassata 13,5 chili e la sua interpretazione alla fine ha conquistato la critica, oltre a esserle valsa l’Oscar per la miglior interpretazione femminile. Per il personaggio del marito George è stato invece scelto Richard Burton che, all’epoca, era davvero sposato con Elizabeth Taylor.
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Bette Davis avrebbe dovuto interpretare Martha
In realtà, quando il capo della Warner Bros., Jack L. Warner, chiese ad Albee di acquistare i diritti dell’opera teatrale per trasporla in un film, gli disse che i ruoli dei protagonisti sarebbero andati a Bette Davis e James Mason. Nella sceneggiatura, Martha si riferisce alla Davis e cita una celebre battuta del suo film Peccato, del 1949. Albee commentò che James Mason sarebbe stato "assolutamente perfetto per la parte... e che vedere Bette Davis imitare Bette Davis nella prima scena sarebbe stato esilarante". Successivamente, però, il regista Nichols e lo sceneggiatore Lehman scelsero Liz Taylor e Richard Burton perché, essendo entrambi all’apice del successo, ritenevano avrebbero garantito maggiori incassi.
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Albee avrebbe preferito Bette Davis
A seguito del cambiamento degli attori protagonisti, Edward Albee ha dichiarato che, seppur Taylor e Burton avevano fatto un buon lavoro, avrebbe comunque preferito vedere Bette Davis e James Mason nei panni di Martha e George. Per la parte della moglie annoiata erano stati fatti pubblicamente anche i nomi di Geraldine Page e Ava Gardner. In ogni caso, la pellicola permise a Elizabeth Taylor di lasciarsi alle spalle l'immagine divistica dei precedenti film e di ridare slancio alla sua carriera. Temendo di non apparire abbastanza vecchia, poiché il personaggio aveva vent'anni in più rispetto a lei, oltre a ingrassare, l’attrice si tinse i capelli di grigio e adottò un trucco che appesantiva i lineamenti del volto per essere più credibile.
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Tra i cento migliori film americani
Chi ha paura di Virginia Woolf? è un film da record se si guarda ai riconoscimenti ottenuti nel tempo. La pellicola è una delle sole due a essere stata candidata in ogni categoria agli Academy Awards nelle quali fosse eleggibile. Ognuno dei quattro attori principali è stato candidato all’Oscar anche se solamente Elizabeth Taylor e Sandy Dennis hanno ottenuto le statuette, rispettivamente come miglior attrice protagonista e non protagonista. In totale il film ha vinto 5 Oscar su 13 candidature portando a casa anche i premi per la Miglior fotografia B/N (ultima pellicola ad aggiudicarsi il premio prima che la categoria venisse eliminata l'anno seguente), Migliori costumi, e Miglior scenografia. Nel 2007, inoltre, l’American Film Institute l’ha inserito al 66° posto della classifica dei 100 migliori film americani di tutti i tempi e nel 2013 è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti d’America.
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La produzione e lo sviluppo del film
La produzione del film scatenò diverse polemiche sul risultato finale. Durante le riprese, per esempio, l'associazione Catholic Legion of Motion Pictures, diramò un comunicato preliminare nel quale indicava che molto probabilmente avrebbe "sconsigliato" la visione della pellicola date le tematiche trattate. Ancora più dura la Motion Picture Association of America che dichiarò che, se la Warner Bros. non avesse modificato in alcun modo il linguaggio scurrile presente nel dramma teatrale, non avrebbe ottenuto il visto censura. Per gli esterni, il set fu montato allo Smith Collage, Northampton in Massachusetts. Le musiche per il film furono composte da Alex North e uscirono su LP. All'uscita del film nei cinema, la Warner Bros. distribuì anche un doppio LP che includeva tutti i dialoghi della pellicola più una canzone intitolata Virginia Woolf Rock.