Va in onda in prima tv su Rai 3, venerdì 5 maggio, il film del 2025 diretto da Giulio Base, con Francesco Centorame e la partecipazione straordinaria di Giancarlo Giannini. La pellicola ricostruisce la storia vera di Almerigo Grilz, giornalista triestino e inviato di guerra freelance morto a 34 anni in Mozambico nel 1987 mentre riprendeva un conflitto dimenticato dal mondo
Albatross, film del 2025 diretto da Giulio Base, va in onda su Rai 3 venerdì 5 giugno. Al centro della trama, la vera storia di Almerigo Grilz.
Chi era Almerigo Grilz
Almerigo Grilz nasce a Trieste e muove i primi passi nella vita pubblica attraverso la militanza politica, prima nel Fronte della Gioventù e poi nel Movimento Sociale Italiano. Ma la politica non basta a contenere la sua energia. Negli anni Ottanta, insieme a due amici giornalisti - Gian Micalessin e Fausto Biloslavo - decide di fondare l'agenzia di stampa indipendente "Albatross", con l'obiettivo dichiarato di portare le telecamere dove nessun grande network vuole andare.
Spinto dalla convinzione che i conflitti dimenticati meritino di essere raccontati, Grilz lavora come freelance per alcune delle più importanti testate internazionali: ABC, CBS, NBC, Sunday Times, Channel 4, RAI e Panorama.
I suoi reportage lo portano in Medio Oriente, in Asia e in Africa, in scenari di guerra dove il confine tra coraggio e incoscienza è sottilissimo. Si definiva "inviato di guerra indipendente": una formula che diceva tutto sulla sua concezione del giornalismo, libero da lacci editoriali e capace di stare dentro gli eventi senza filtri.
La morte in Mozambico e il film di Giulio Base
La storia di Grilz si chiude nel 1987 in Mozambico, dove la guerra civile tra il governo marxista e la guerriglia della Renamo insanguinava il Paese da anni nel silenzio quasi totale dell'informazione occidentale. Grilz trovò la morte mentre si trovava sul campo a riprendere gli avvenimenti del conflitto, colpito durante una sparatoria. Aveva 34 anni. A portare questa vicenda sul grande schermo è il regista torinese Giulio Base, che ha raccontato di aver conosciuto la storia di Grilz sei anni prima, sentendo fin da subito che si trattava di una materia complessa e stratificata, capace di lasciare un'eco pur senza gridare. Nel ruolo di Almerigo Grilz c'è Francesco Centorame, affiancato da Michele Favaro, Linda Pani, Tommaso Santini e con la partecipazione straordinaria di Giancarlo Giannini.