Introduzione
Sono state annunciate le candidature dei Nastri d'Argento 2026, il premio assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. A guidare la corsa è La grazia di Paolo Sorrentino con nove nomination, davanti a Cinque secondi di Paolo Virzì, Gli occhi degli altri, Le città di pianura e Le cose non dette. Tra i candidati al Miglior film figurano anche 40 secondi di Vincenzo Alfieri e Duse di Pietro Marcello. In gara attori e attrici come Toni Servillo, Valeria Golino, Jasmine Trinca, Valerio Mastandrea e Anna Ferzetti. Ecco tutte le candidature e il Nastro dell'Anno assegnato a Checco Zalone per Buen camino.
Quello che devi sapere
Nastri d'Argento 2026, annunciate le nomination:
I Nastri d'Argento 2026 entrano nel vivo. Sono state annunciate le candidature dell'80ª edizione del premio assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani e a guidare la corsa è La grazia di Paolo Sorrentino, che conquista nove nomination e si impone come il film più candidato dell'anno. La cerimonia di premiazione si terrà il 24 giugno al Teatro Argentina di Roma. e votazioni della stampa cinematografica sono già aperte.
9 candidature per La Grazia
Con nove candidature, La grazia domina la selezione 2026. Il film è candidato tra gli altri come Miglior film, Migliore regia per Paolo Sorrentino, Migliore sceneggiatura, Miglior attore protagonista per Toni Servillo e Migliore attrice protagonista per Anna Ferzetti.
Alle sue spalle troviamo con sei candidature Cinque secondi di Paolo Virzì, Gli occhi degli altri, Le città di pianura e Le cose non dette, a conferma di una stagione particolarmente ricca per il cinema italiano.
Checco Zalone riceve il Nastro dell'Anno
Tra gli annunci più significativi c'è anche il riconoscimento speciale assegnato a Buen camino di Gennaro Nunziante con Checco Zalone. Per la prima volta una commedia conquista il Nastro dell'Anno, premio attribuito direttamente dal Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici.
Toni Servillo, Valeria Golino e Jasmine Trinca tra gli attori candidat
Per il premio come Miglior attrice protagonista sono candidate Valeria Bruni Tedeschi, Anna Ferzetti, Valeria Golino, Aurora Quattrocchi e Jasmine Trinca.
Tra gli attori protagonisti troviamo invece Valerio Mastandrea, Gabriel Montesi, Saul Nanni, Sergio Romano e Toni Servillo
Tutte le candidature principali dei Nastri d'Argento 2026
Miglior film
- 40 secondi – Vincenzo Alfieri
- Cinque secondi – Paolo Virzì
- Duse – Pietro Marcello
- La grazia – Paolo Sorrentino
- Le città di pianura – Francesco Sossai
Migliore regia
Migliore regia
- Andrea De Sica (Gli occhi degli altri)
- Nicolangelo Gelormini (La gioia)
- Gabriele Muccino (Le cose non dette)
- Paolo Sorrentino (La grazia)
- Paolo Virzì (Cinque secondi)
Miglior Esordio
- Massimiliano Gallo (La salita)
- Damiano Michieletto (Primavera)
- Alberto Palmiero (Tienimi presente)
- Ludovica Rampoldi (Breve storia d'amore)
- Margherita Spampinato (Gioia mia)
Migliore commedia
- Il Dio dell'Amore – Francesco Lagi
- La vita va così – Riccardo Milani
- Lavoreremo da grandi – Antonio Albanese
- Notte prima degli esami 3.0 – Tommaso Renzoni
- Oi vita mia – Pio e Amedeo
Miglior attrice protagonista
- Valeria Bruni Tedeschi (Duse)
- Anna Ferzetti (La grazia)
- Valeria Golino (La gioia)
- Aurora Quattrocchi (Gioia mia)
- Jasmine Trinca (Gli occhi degli altri)
Miglior attore protagonista
- Valerio Mastandrea (Cinque secondi)
- Gabriel Montesi (Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino)
- Saul Nanni (La gioia)
- Sergio Romano (Le città di pianura)
- Toni Servillo (La grazia)
Miglior attrice non protagonista
- Giuliana De Sio (Nel tepore del ballo)
- Milvia Marigliano (La grazia)
- Fabrizia Sacchi (Primavera)
- Teresa Saponangelo (Per te)
- Ilaria Spada (Cinque secondi)
Miglior attore non protagonista
- Pierpaolo Capovilla (Le città di pianura)
- Francesco Gheghi (40 secondi)
- Vinicio Marchioni (Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino)
- Andrea Pennacchi (Primavera)
- Claudio Santamaria (Le cose non dette)
Nastro dell'Anno
Buen camino di Gennaro Nunziante con Checco Zalone. Per la prima volta nella storia del riconoscimento, il premio va a una commedia.
Miglior soggetto
- Fuori la verità — Davide Minnella, Elena Giogli, Michele Furfari, Gaia Marianna Musacchio
- Il bene comune — Valter Lupo, Rocco Papaleo
- La valle dei sorrisi — Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli, Milo Tissone
- Un film fatto per bene — Franco Maresco, Claudia Uzzo
- Unicorni — Alessia Crocini, Michela Andreozzi
Migliore sceneggiatura
- Cinque secondi — Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì
- La gioia — Giuliano Scarpinato, Benedetta Mori, Chiara Tripaldi
- La grazia — Paolo Sorrentino
- La salita — Riccardo Brun, Mara Fondacaro, Massimiliano Gallo
- Le città di pianura — Francesco Sossai, Adriano Candiago
Miglior attrice in una commedia
- Beatrice Arnera (Cena di classe)
- Sabrina Ferilli (Notte prima degli esami 3.0)
- Dalia Frediani (Era)
- Claudia Pandolfi (2 cuori e 2 capanne)
- Isabella Ragonese (Il Dio dell'Amore)
Miglior attore in una commedia
- Giuseppe Battiston (Lavoreremo da grandi)
- Francesco Colella (Il Dio dell'Amore)
- Gianni Di Gregorio (Come ti muovi sbagli)
- Edoardo Leo (2 cuori e 2 capanne)
- Gian Marco Tognazzi (Notte prima degli esami 3.0)
Miglior Fotografia
- Gogò Bianchi (Gli occhi degli altri)
- Daria D'Antonio (La grazia)
- Gherardo Gossi (Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino)
- Marco Graziaplena (Duse)
- Fabio Zamarion (Le cose non dette)
Miglior Scenografia
- Gaspare De Pascali e Carlotta Dessmann (Duse)
- Massimiliano Nocente (Breve storia d'amore)
- Lily Pungitore (Anna)
- Alessandro Vannucci (Gli occhi degli altri)
- Tonino Zera (Alla festa della rivoluzione)
Migliori costumi
- Mariarita Barbera e Gaia Calderone (Primavera)
- Antonella Cannarozzi (La gioia)
- Andrea Cavalletto (Testa o croce?)
- Massimo Cantini Parrini (Gli occhi degli altri)
- Ursula Patzak (Alla festa della rivoluzione)
Miglior montaggio
- Vincenzo Alfieri (40 secondi)
- Paolo Cottignola (Le città di pianura)
- Claudio Di Mauro (Le cose non dette)
- Massimo Quaglia (Anna)
- Cristiano Travaglioli (La grazia
Miglior Sonoro
- Emanuele Cecere e Mirko Perri (La grazia)
- Fabio Conca (Cinque secondi)
- Adriano Di Lorenzo (40 secondi)
- Maricetta Lombardo (Gli occhi degli altri)
- Francesco Morosini (La valle dei sorrisi)
Miglior Casting Director
- Marco Matteo Donat-Cattin e Federica Baglioni (40 secondi)
- Anna Pennella (La valle dei sorrisi)
- Antonio Rotundi (Le cose non dette)
- Margherita Spampinato e Giulia Tarquini (Gioia mia)
- Davide Zurolo (Un anno di scuola)
Migliore colonna sonora
- Enzo Avitabile (La salita)
- Stefano Bollani (Il Dio dell'Amore)
- Michele Braga (Il bene comune)
- Fabio Massimo Capogrosso (Primavera)
- Moses Concas (La vita va così
Migliore canzone originale
- Le brave ragazze (Notte prima degli esami 3.0) – Ditonellapiaga
- Le cose non dette (Le cose non dette) – Mahmood
- Malavia (Malavia) – Speaker Cenzou e Mattia Cozzolino
- Ti (Le città di pianura) – Krano
- Vàttelo! (Io sono Rosa Ricci) – Raiz e Silvia Uras