Albert Wolsky, due volte premio Oscar per i costumi, è morto a 95 anni sabato 24 maggio nella sua casa di Hollywood Hills. Nato a Parigi nel 1930, ha firmato alcuni dei look più noti del cinema americano, da “All That Jazz” a “Bugsy” e “Grease”. L’annuncio è stato dato dalla nipote al “Hollywood Reporter”
Albert Wolsky, uno dei più grandi costumisti della storia del cinema, due volte premio Oscar e autore di un’estetica che ha contribuito a definire l’immaginario di Hollywood per sei decenni, è morto all'età di 95 anni sabato 24 maggio nella sua casa di Hollywood Hills. L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla nipote Marisa Wolsky a “The Hollywood Reporter”.
Le origini e la carriera
Wolsky era nato a Parigi il 24 novembre 1930. Durante la Seconda guerra mondiale si trasferì con la famiglia negli Stati Uniti. Dopo la formazione, iniziò a lavorare nel mondo dello spettacolo e negli anni Settanta entrò stabilmente nel cinema come costumista. Nel corso della carriera Wolsky ha vinto due Academy Awards. Il primo nel 1979 per “All That Jazz – Lo spettacolo comincia”, diretto da Bob Fosse. Il secondo nel 1991 per “Bugsy” di Barry Levinson. In entrambi i casi il lavoro sui costumi fu centrale nella definizione dell’identità visiva dei film. Ha ottenuto anche sette candidature all’Oscar.
I film più noti
Tra i titoli più celebri firmati da Wolsky c’è “Grease – Brillantina” (1978), per cui realizzò il look finale del personaggio di Sandy, interpretato da Olivia Newton‑John. Ha lavorato anche a “Lenny” (1974), “La scelta di Sophie” (1982), “C’è posta per te” (1998), “Se scappi, ti sposo” (1999), “Birdman” (2014) e “Ad Astra” (2019).
Nel corso della sua attività Wolsky ha collaborato con registi come Bob Fosse, Woody Allen, Nora Ephron, Jonathan Demme, Sam Mendes e David O. Russell. Particolarmente lunga la collaborazione con Paul Mazursky, con cui ha realizzato undici film, tra cui “Una donna tutta sola”, “Mosca a New York” e “Su e giù per Beverly Hills”.
Wolsky ha sempre considerato il costume parte integrante della narrazione cinematografica. “Se non capisco la storia, allora forse non è il progetto giusto”, aveva dichiarato. Ha vestito attori come Dustin Hoffman in “Lenny” e Meryl Streep in “La scelta di Sophie”. Negli ultimi anni ha continuato a lavorare nel cinema con progetti selezionati. Il suo ultimo film è stato “Amsterdam” (2022), diretto da David O. Russell.