Cate Blanchett produrrà Fashionopolis, documentario sulla moda e la sostenibilità

Cinema
Foto dalla newsletter di Dana Thomas

La premio Oscar sosterrà la realizzazione dell’adattamento del libro-inchiesta della giornalista americana Dana Thomas. Il documentario analizzerà il costo ambientale e umano dell’industria della moda globale, dando spazio anche ai designer e agli innovatori che stanno cercando di cambiare il sistema.

Cate Blanchett produrrà l’adattamento cinematografico di Fashionopolis, il libro-inchiesta sul fast fashion scritto dalla giornalista americana Dana Thomas. Lo ha reso noto The Hollywood Reporter in un’intervista esclusiva alla scrittrice.

Il progetto, che sta entrando nella fase di finanziamento, è un’indagine sull’industria globale della moda — un settore che vale 3.000 miliardi di dollari — ed esamina “il costo ambientale e umano di un segmento basato sulla velocità e sulla scala, mettendo in luce al contempo i designer e gli innovatori che stanno ridefinendo il sistema”, secondo quanto dichiarato dalla produzione.

Tra consumo e sostenibilità

Il film sarà basato sull’omonimo libro di Dana Thomas, Fashionopolis: The Price of Fast Fashion and the Future of Clothes, e sarà diretto da Reiner Holzemer, già noto nel mondo dei documentari sulla moda per aver firmato Martin Margiela: In His Own Words, Dries, dedicato a Dries Van Noten, e Thom Browne: The Man Who Tailors Dreams.

Il documentario vedrà la partecipazione di figure di spicco del settore, tra cui stilisti, responsabili politici, attivisti sindacali e innovatori che, secondo quanto riferito, stanno cercando di guidare un cambiamento sistemico.

Cate Blanchett sosterrà la produzione insieme a Dirty Films, con Andrew Upton e Coco Francini. D’altronde, il tema della sostenibilità nella moda è da sempre caro all’attrice premio Oscar, che spesso ha sfruttato la propria voce — e i red carpet — per puntare i riflettori su pratiche aziendali eco-consapevoli e sostenibili.

Lo stesso si può dire di Dana Thomas che, oltre ad aver lavorato all’inchiesta, sarà anche autrice dello script. Una sorta di ritorno alla macchina da presa per la giornalista che, in passato, ha firmato la sceneggiatura di Salvatore: Shoemaker of Dreams, il documentario su Salvatore Ferragamo diretto da Luca Guadagnino e presentato alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia nel 2020.

“Nel corso della mia carriera — ha spiegato Thomas a The Hollywood Reporter — sono stata attratta dalla moda per la sua artisticità e creatività. Con Fashionopolis, voglio rivolgere il mio sguardo verso gli innovatori che stanno reinventando la moda dall’interno. Il mio obiettivo non è puntare il dito, ma raccontare storie che ispirino il dialogo e accendano la speranza”.

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