Totó la Momposina, nome d’arte di Sonia Bazanta, è morta a 85 anni in Messico per arresto cardiaco. Lo ha reso noto la famiglia. La cantante era da mesi in cure palliative. Messaggi di cordoglio dal presidente colombiano Gustavo Petro e dal mondo della cultura. Nel 2013 aveva ricevuto il Premio Latin Grammy per l’eccellenza musicale
Lutto nel mondo della cultura colombiana per la morte di Totó la Momposina. La cantante si è spenta ieri in Messico all’età di 85 anni per arresto cardiaco. A comunicarlo è stata la famiglia.
Il figlio Marco Vinicio Oyaga ha riferito alle radio locali che le condizioni di salute dell’artista erano in peggioramento dalla fine dello scorso anno e che era sottoposta a cure palliative. Il decesso è avvenuto a Celaya, nello Stato di Guanajuato, dove si trovava con i familiari.
La notizia è stata confermata anche dal Ministero della Cultura colombiano.
Il cordoglio delle istituzioni
Il presidente della Colombia, Gustavo Petro, ha espresso il suo cordoglio con un messaggio sui social: “Possa volare in alto tra le stelle. Ad Astram”.
In una nota, il Ministero della Cultura ha ricordato Totó la Momposina come una delle principali figure della musica tradizionale colombiana e una delle artiste che più hanno contribuito alla diffusione dei ritmi popolari del Paese nel mondo.
Messaggi di addio sono arrivati anche da musicisti e operatori culturali in America Latina e in Europa, dove l’artista aveva costruito una parte rilevante della sua carriera.
Chi era Totó la Momposina
Totó la Momposina, all’anagrafe Sonia Bazanta Vides, era nata nel 1940 a Talaigua Nuevo, nella regione caraibica della Colombia. Proveniva da una famiglia di musicisti e aveva iniziato a esibirsi da bambina con i canti e i ritmi tradizionali delle comunità delle rive del fiume Magdalena.
È stata considerata la regina della cumbia, del bullerengue, del mapalé e del porro, generi che hanno contribuito a definire l’identità musicale colombiana e che si sono diffusi in tutta l’America Latina.
Un passaggio centrale della sua carriera risale al 1982, quando fece parte della delegazione artistica che accompagnò Gabriel García Márquez alla cerimonia del Premio Nobel per la Letteratura a Stoccolma.
Negli anni successivi studiò storia della danza, coreografia e organizzazione dello spettacolo alla Sorbona di Parigi. Fu invitata a festival internazionali, tra cui il Womad, portando il folklore colombiano sui palcoscenici di Europa, Stati Uniti e America Latina.
Premi e collaborazioni
Nel corso della carriera Totó la Momposina ha pubblicato numerosi album e tenuto centinaia di concerti in tutto il mondo. Ha collaborato con artisti come Gilberto Gil, Gustavo Santaolalla, Pablo Milanés e il gruppo Calle 13.
Nel 2013 ha ricevuto il Premio Latin Grammy per l’eccellenza musicale, riconoscimento alla carriera e al contributo dato alla preservazione e alla diffusione della musica tradizionale colombiana.