Il regista neozelandese ha ricevuto il prestigioso premio dalle mani dell’attore Elijah Wood, interprete di Frodo nella saga de Il signore degli Anelli
"È stato un premio inaspettato e miracoloso, direi, perché non avrei mai immaginato di vincere la Palma d'Oro. Non realizzo film per cui si pensa alla Palma d'Oro. Quindi questa è una sorpresa assolutamente straordinaria e un onore incredibile. Sono stato a Cannes solo due volte prima d'ora, ma entrambe le volte che ci sono venuto, si è trattato di una tappa importante della mia carriera". Così Peter Jackson ha ringraziato per la palma d'oro alla Carriera ricevuta dalle mani di Elijah Wood durante la 79/a edizione del Festival di Cannes.
il nuovo viaggio nel mondo di Tolkien
Ricevere la Palma alla Carriera al Festival di Cannes rappresenta per Peter Jackson “uno dei più grandi privilegi” del suo percorso artistico. Il regista neozelandese ha ricordato il legame speciale con la Croisette, tappa fondamentale della sua crescita cinematografica: dal debutto nel 1988 con Bad Taste fino alla presentazione, nel 2001, delle prime immagini de La Compagnia dell’Anello, evento che segnò l’inizio della trilogia de Il Signore degli Anelli. Jackson ha inoltre sottolineato come Cannes abbia sempre sostenuto un cinema visionario e innovativo, ringraziando il Festival per il riconoscimento ricevuto.
Intanto il regista è già proiettato verso un nuovo capitolo ambientato nella Terra di Mezzo. Jackson sta infatti lavorando alla produzione di The Hunt for Gollum, film ispirato ancora una volta all’universo creato da J.R.R. Tolkien. Alla regia ci sarà Andy Serkis, pronto anche a tornare nei panni di Gollum, mentre tra i ritorni attesi figurano Ian McKellen, Elijah Wood e Lee Pace. La storia seguirà Aragorn nella caccia a Gollum prima che possa rivelare a Sauron il segreto dell’Anello, collocandosi cronologicamente tra Lo Hobbit e La Compagnia dell’Anello.