Canary Black, trama e cast del film con Kate Beckinsale e Rupert Friend stasera in tv

Cinema
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Introduzione

Va in onda su Italia 1, mercoledì 6 maggio, il thriller di spionaggio girato tra Croazia e Slovenia, con un cast che include Rupert Friend, Saffron Burrows e il compianto Ray Stevenson

Quello che devi sapere

Un film in prima tv

C'è un filone del cinema d'azione che non tramonta mai: quello dell'eroina solitaria, addestrata per uccidere, che si ritrova a usare tutte le sue abilità non per uno Stato o per un ideale, ma per qualcosa di molto più personale. Kate Beckinsale è l'ultima a raccogliere questo testimone con Canary Black, film uscito su Amazon Prime Video nell'ottobre 2024 e che approda in chiaro su Italia 1 mercoledì 6 maggio.

Il punto di partenza

Avery Graves è un'agente CIA di alto livello. Brava nel suo lavoro, abituata al rischio, capace di sparire nella folla di qualsiasi città del mondo. Il suo unico punto debole è suo marito David, un medico che non sa nulla della vera identità della donna che ha sposato. È su quella vulnerabilità che i terroristi costruiscono la loro trappola.

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La trama

Tutto comincia al rientro da una missione a Tokyo. Avery torna in Croazia per festeggiare un anniversario di matrimonio, ma trova ad aspettarla qualcosa di molto diverso da una serata tranquilla: David è stato rapito. Il messaggio dei sequestratori è brutale nella sua semplicità: vogliono che lei sottragga alla CIA un file classificato, noto proprio con il nome in codice Canary Black. Se non lo consegna entro poche ore, suo marito muore. Il problema è che obbedire significa diventare una traditrice agli occhi dell'agenzia per cui ha lavorato tutta la vita. Avery viene così tagliata fuori dai propri colleghi, braccata dai suoi stessi superiori e allo stesso tempo costretta a soddisfare le richieste dei rapitori. L'unica strada percorribile passa attraverso i suoi contatti nel sottobosco criminale, quei legami tenuti nell'ombra che ora diventano l'unica rete di sicurezza su cui può fare affidamento.

Un meccanismo a tenaglia

Ciò che rende la situazione narrativamente interessante è la doppia pressione a cui Avery è sottoposta. Da un lato i terroristi che la tengono in scacco attraverso il marito. Dall'altro la CIA, che non sa - o non vuole sapere - cosa stia davvero accadendo, e che la tratta come una minaccia da neutralizzare. Avery deve muoversi nello spazio sempre più ristretto tra questi due fronti, senza poter chiedere aiuto a nessuno che indossi un distintivo. Il titolo del film coincide con il nome del file che i terroristi vogliono: un programma che, stando a quanto emerge nel corso della vicenda, potrebbe innescare conseguenze catastrofiche su scala globale. Una crisi planetaria costruita su una singola leva: la fedeltà di una donna verso l'uomo che ama.

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Il cast

Kate Beckinsale è anche produttrice del film, oltre che protagonista. L'attrice inglese - già volto della saga Underworld - interpreta Avery con la disinvoltura fisica che le viene riconosciuta nel genere action, mescolata a una fragilità emotiva che funziona da contrappeso all'efficienza della killer. Rupert Friend, noto al grande pubblico per Hitman: Agent 47 e per la serie Homeland, è David Brooks, il marito di Avery. Il suo è un ruolo che vive prevalentemente nella tensione generata dalla sua assenza: è il motore che muove tutto senza quasi mai essere in scena. Saffron Burrows interpreta Elizabeth Mills, figura interna all'apparato di intelligence. Ben Miles, già visto in The Crown e Andor, è il direttore della CIA Nathan Evans. Goran Kostić è Konrad Breznov, il principale antagonista. Nel cast figura anche Ray Stevenson nel ruolo di Jarvis Hedlund: l'attore irlandese, noto per Thor e per la serie Ahsoka, è scomparso nel maggio 2023, e questo è uno dei suoi ultimi lavori.

La regia e le riprese

A dirigere è Pierre Morel, regista francese formatosi nell'orbita di Luc Besson e già autore di Io vi troverò - il primo capitolo della saga Taken con Liam Neeson - e di Peppermint. La sua firma è riconoscibile: montaggio rapido, azione coreografata, scarso interesse per le sottigliezze psicologiche. Le riprese si sono svolte tra l'ottobre 2022 e il gennaio 2023, principalmente a Zagabria. La città croata ha fatto da set sia per le sequenze ambientate localmente sia per quelle ambientate a Tokyo, con la cittadina costiera di Rovigno a fare da controfigura alla capitale giapponese. La scena finale è stata invece girata a Lubiana, sul caratteristico Ponte Triplo. La sceneggiatura è firmata da Matthew Kennedy.

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