Un anno di scuola, trama e cast del film con Stella Wendick e Giacomo Covi in sala da oggi
CinemaIntroduzione
Arriva nelle sale italiane a partire da oggi, giovedì 9 aprile 2026, Un anno di scuola, il film diretto da Laura Samani che, ambientato nella Trieste del 2007, indaga con sguardo lucido e sensibile le dinamiche dell’adolescenza, dell’integrazione e dei rapporti di forza all’interno di un gruppo. Presentato in anteprima il 31 agosto 2025 all’82ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e già premiato, il lungometraggio si inserisce nel panorama del cinema europeo contemporaneo con un racconto intenso e stratificato.
Prodotto tra Italia e Francia, il film ha una durata di 102 minuti ed è distribuito da Lucky Red. Il cast, composto in gran parte da attori esordienti, include Stella Wendick, Giacomo Covi, Pietro Giustolisi, Samuel Volturno e Magnus Krepper.
Scopriamo di seguito tutto quello che bisogna sapere su quel racconto di formazione tra identità, appartenenza e conflitto che è Un anno di scuola, dalla trama al cast fino al trailer (che potete guardare nel video in alto, in testa a questo articolo).
Quello che devi sapere
La storia: una presenza che sconvolge gli equilibri
La vicenda raccontata nel film Un anno di scuola si apre nel settembre 2007, quando Fredrika, diciassettenne svedese, si trasferisce a Trieste a seguito del padre, descritto come un “tagliatore di teste” incaricato di gestire una serie di licenziamenti per conto di un’azienda locale. Inserita in un nuovo contesto, Fredrika si iscrive all’ultimo anno di un ITIS composto esclusivamente da studenti maschi.
La sua presenza, inevitabilmente, altera le dinamiche consolidate della classe. Ribattezzata Fred dal gruppo, la ragazza si avvicina rapidamente a tre compagni di lunga data: Antero, sensibile e colto; Pasini, figura carismatica e seduttiva che nasconde un dolore profondo; Mitis, il più protettivo del trio. Tra Fred e Antero nasce subito un’attrazione, ma il fragile equilibrio del gruppo è destinato a incrinarsi.
Le giornate trascorrono tra scherzi, eccessi e momenti di scoperta reciproca, in una Trieste che si espande simbolicamente, riflettendo le trasformazioni interiori dei protagonisti. Tuttavia, il legame tra i ragazzi viene progressivamente messo alla prova dalla presenza di Fred, percepita al tempo stesso come elemento di fascinazione e destabilizzazione. Il desiderio, la competizione e il bisogno di appartenenza conducono la protagonista verso scelte difficili, fino al sacrificio di qualcosa di profondamente significativo pur di essere accettata.
Origini letterarie e ispirazione personale
Il film Un anno di scuola è liberamente tratto dall’omonimo racconto del 1929 di Giani Stuparich. Laura Samani si era imbattuta nell’opera durante gli anni di studio presso il Liceo ginnasio statale Dante Alighieri di Trieste, luogo in cui è ambientata anche la storia originale.
Alla base della sceneggiatura, firmata insieme a Elisa Dondi, vi è anche un forte elemento autobiografico: la regista ha infatti attinto alle proprie esperienze personali, avendo vissuto da adolescente come unica ragazza all’interno di un gruppo di amici maschi. Questo vissuto contribuisce a conferire autenticità e profondità alla narrazione.
Un cast di volti nuovi
Una delle peculiarità della pellicola Un anno di scuola riguarda la scelta degli interpreti principali, tutti privi di precedenti esperienze attoriali. Giacomo Covi e Pietro Giustolisi sono stati individuati casualmente in un bar dalla regista e dall’aiuto direttore di casting Alejandro Bonn, che ha poi ricoperto anche il ruolo di acting coach. Samuel Volturno è stato invece scoperto durante un’interrogazione scolastica.
Stella Wendick, selezionata tramite un’audizione a Stoccolma mentre frequentava una scuola di recitazione e sceneggiatura, ha ottenuto il ruolo di Fredrika affrontando anche la sfida linguistica: al momento dell’ingaggio parlava esclusivamente inglese, francese e la sua lingua madre, dovendo quindi apprendere l’italiano.
Le riprese: una Trieste sospesa nel tempo
Le riprese di Un anno di scuola si sono svolte interamente a Trieste nell’arco di sei settimane, tra settembre e novembre 2024. La produzione ha privilegiato luoghi che conservassero intatto l’aspetto del 2007, contribuendo a una ricostruzione fedele dell’epoca.
Tra le location principali figura l’Istituto Professionale “Galvani”, i cui studenti dell’indirizzo Servizi Culturali e dello Spettacolo hanno partecipato attivamente alla realizzazione del film, anche come comparse. Altri quartieri e spazi cittadini coinvolti includono Barcola, Roiano, via Ciamician e lo stabilimento balneare Ausonia.
La colonna sonora: identità sonora di un’epoca
La dimensione musicale riveste un ruolo centrale nell’atmosfera del film Un anno di scuola. La colonna sonora è composta da brani di gruppi e artisti friulani appartenenti alla scena indie rock e post punk attiva negli anni in cui è ambientata la storia, tra cui Tre Allegri Ragazzi Morti, Mellow Mood e The Great Complotto.
Nella scena conclusiva viene utilizzata una cover di Più niente del 2004 dei Prozac+. L’inserimento del brano ha richiesto un lungo processo: Laura Samani, fan del gruppo sin dall’età di 12 anni, ha dovuto ottenere il consenso di Gian Maria Accusani, riuscendo infine a far registrare una nuova versione del pezzo, interpretata da Elisa nella parte finale.
Il ruolo di music supervisor è stato affidato a Francesco Menegat.
Scheda tecnica e interpreti
Girato in lingua italiana, con l’uso del dialetto triestino, oltre a inglese, svedese e sloveno, il film Un anno di scuola presenta un formato visivo in rapporto 1,66:1. La fotografia è curata da Inès Tabarin, il montaggio da Chiara Dainese, la scenografia da Federica Bologna e i costumi da Loredana Buscemi.
Accanto ai protagonisti, il cast include Magnus Krepper nel ruolo del padre di Fred, Silvia Gallerano come professoressa Banti, Maurizio Zacchigna nei panni del professor Parmeggiani, Paolo Fagiolo nel ruolo del bidello, oltre a Sofia Mercandel, Luna Isabel Perosa Perez, Aurora Fabris, Stefano Attruia, Giorgia Gregori e Paolo Eduardo Herrera De La Ossa.
Un debutto atteso nelle sale
Dopo il passaggio veneziano, il film Un anno di scuola arriva finalmente al pubblico italiano il 9 aprile 2026.
Con il suo sguardo penetrante sulle relazioni adolescenziali e sulle tensioni identitarie, questa pellicola si propone come un’opera capace di raccontare con autenticità il delicato passaggio verso l’età adulta.