Dario Argento premiato alla Camera dei Deputati, “Continuerò a spaventarvi”

Cinema
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La Camera dei Deputati ha reso omaggio a Dario Argento, consegnandogli la Medaglia della Camera per la sua straordinaria carriera. Il maestro dell’horror ha ripercorso gli inizi da critico, il passaggio alla scrittura e la nascita del suo cinema visionario. Ha annunciato anche un nuovo film, che girerà a Roma entro la fine della primavera. Presenti all’evento le figlie Fiore e Asia, il produttore Claudio Argento e il presidente della Commissione Cultura, Federico Mollicone

Un Dario Argento visibilmente emozionato ha ricevuto oggi la Medaglia della Camera dei Deputati, nel corso dell’evento “Omaggio a Dario Argento” nell’Aula dei Gruppi parlamentari a Montecitorio. “Vi ringrazio di questo premio che mi è stato consegnato dal popolo e dalla Repubblica Italiana”, ha detto il maestro dell’horror, accolto da un lungo applauso.

In sala, accanto a lui, le figlie Fiore e Asia Argento e il fratello Claudio Argento, produttore e sceneggiatore che per anni ha contribuito alla costruzione del suo immaginario cinematografico.

Dagli esordi da critico alla nascita di un autore

Rievocando le origini della sua carriera, Argento ha raccontato di quando, giovanissimo, iniziò come critico cinematografico: “Pensavo che la mia vita sarebbe stata quella di andare a vedere film, studiarli e vedere che stile si nascondeva dietro quelle immagini”.
Poi, quasi per gioco, arrivarono i primi soggetti: “Cominciai a scrivere, quasi per scherzo, dei soggetti che cominciai a far girare e piacquero”. Da quelle pagine sarebbero nati gli script che lo portarono alla regia e alla definizione del suo stile inconfondibile.

Un futuro ancora in movimento: “Continuerò a spaventarvi”

Argento non guarda solo al passato. Sul palco ha anticipato un nuovo progetto: “Il mio prossimo film sarà da un mio soggetto e una mia sceneggiatura. Penso di iniziare a girare a Roma a fine primavera”.
Un annuncio accolto con curiosità, accompagnato da una promessa: “Continuerò a spaventarvi. Credo sarà un film importante, uno dei miei più interessanti”.

Mollicone: “Ha dato al brivido una dignità operistica”

Al tributo era presente anche il presidente della Commissione Cultura, Federico Mollicone, che ha sottolineato l’impatto del regista sul linguaggio del cinema di genere: se Alfred Hitchcock ha razionalizzato la suspense e Stanley Kubrick ha geometrizzato il terrore, Argento — ha ricordato citando Sergio Leone — “ha dato al brivido una dignità operistica”, trasformando la paura in “una partitura visiva”.

Mollicone ha collegato l’omaggio alla necessità di sostenere il cinema di genere italiano, definito “un vero soft power nazionale”, ricordando la mozione parlamentare che invita il governo a rafforzare gli investimenti su horror, fantasy, azione e fantascienza.

Asia Argento: “Siamo stati toccati dalla sua magia”

Durante l’incontro è intervenuta anche Asia Argento, che ha offerto una testimonianza personale e professionale: “L’arte di Dario ha contagiato tutta la nostra famiglia… ci ha portati nel suo mondo e ci ha fatto tramiti della sua arte”.
L’attrice ha ricordato il privilegio di aver potuto osservare il padre fin da bambina, “dentro e fuori dal set”, definendo “magnifico” che questo riconoscimento arrivi dal pubblico italiano.

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