Scarlet, cosa sapere sul nuovo film d'animazione giapponese che rivisita l'Amleto in sala
Cinema
Introduzione
Scarlet, l’epopea animata di Mamoru Hosoda, è arrivata al cinema in Italia. Dal 19 febbraio 2026 la pellicola è nelle sale italiane, per la gioia dei fan del visionario regista candidato all’Oscar.
Distribuito da Eagle Pictures, il lungometraggio è stato presentato in anteprima mondiale fuori concorso alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, consolidando la fama del regista giapponese e confermando l’attesa per una storia che unisce azione, fantasy e introspezione psicologica.
La storia racconta l'avventura di una principessa tra vendetta e redenzione: la protagonista è infatti la principessa guerriera messa a titolo, Scarlet, proveniente da un regno medievale devastato dalla guerra. La sua vita cambia radicalmente quando il padre, il re Amelth, viene assassinato dallo zio Claudius, bramoso di potere e del cuore della regina Gertrude. Nel tentativo di vendicare la morte del padre, Scarlet fallisce e si risveglia in una dimensione misteriosa dell’aldilà, un luogo in cui vivi e morti coesistono.
In questo mondo straordinario, la principessa incontra Hijiri, un ragazzo dal cuore nobile proveniente dal nostro presente, la cui compassione mette in discussione la sete di vendetta che la domina. La narrazione esplora il conflitto interiore di Scarlet: di fronte all’assassino del padre, dovrà decidere se lasciarsi guidare dall’odio o intraprendere un percorso che la conduca oltre la vendetta, aprendosi alla possibilità di un futuro diverso.
Scopriamo di seguito tutto quello che bisogna sapere sul film Scarlet, che trovate ora nelle sale italiane.
Quello che devi sapere
Trama e avventure nell’aldilà
***Attenzione: potrebbero seguire degli spoiler, quindi se non volete nessun tipo di anticipazione sul film non proseguite con la lettura di questo paragrafo e passate oltre***
Ambientata nella Danimarca del XVI secolo, la storia del film Scarlet inizia con la protagonista, la principessa guerriera Scarlet, che assiste impotente all’esecuzione del padre. Claudius, proclamatosi re, impone terrore e carestia sul regno, mentre Scarlet si allena intensamente nell’arte della spada. Durante un ballo, un tentativo di omicidio incrociato attraverso un vino avvelenato porta Scarlet a un primo contatto diretto con la morte, anticipando il viaggio nell’aldilà.
Nel regno ultraterreno, Scarlet affronta cavalieri caduti e pericoli sovrannaturali, ottenendo armi e armature per difendersi. È qui che incontra Hijiri, che inizialmente rifiuta di credere di essere morto, ma che diventa compagno e alleato nella missione di trovare lo zio assassino. Insieme, affrontano banditi e assassini al servizio di Claudius, sperimentano eventi soprannaturali come un drago volante e interagiscono con anime anziane, ricevendo insegnamenti sulla compassione e sul perdono.
***Attenzione: segue uno spoiler sul finale, quindi se non avete ancora guardato il film non proseguite con la lettura***
Il climax si sviluppa al cospetto del “Regno Infinito”, dove Claudius tenta di accedere al mondo dei morti ma scopre che i suoi peccati glielo impediscono. Scarlet, guidata dal ricordo e dalla voce del padre, sceglie infine di rinunciare alla vendetta, permettendo una risoluzione pacifica che chiude il cerchio della sua trasformazione.
Il regista e la sua carriera
Il regista di Scarlet è Mamoru Hosoda, nato nel 1967 nella prefettura di Toyama.
Il cineasta giapponese ha iniziato la sua carriera nell’animazione nel 1991 entrando a far parte della Toei Doga, oggi Toei Animation. Il suo primo grande successo come regista cinematografico arriva con Digimon Adventure (1999). In seguito, Hosoda lavora come freelance, dirigendo La ragazza che saltava nel tempo (2006) e Summer Wars (2009), entrambi con un riscontro positivo al botteghino.
Nel 2011 co-fonda lo Studio CHIZU con il produttore Yuichiro Saito, dirigendo poi Wolf Children (2012) e The Boy and the Beast (2015). Il suo film Mirai (2018) riceve la nomination all’Oscar® come miglior film d’animazione e viene selezionato per la Quinzaine des Réalisateurs di Cannes. Il più recente, Belle (2021), diventa il film di maggior incasso della carriera di Hosoda ed è selezionato per la sezione Cannes Première al 74° Festival di Cannes.
Produzione e stile visivo
Il regista Hosoda ha dichiarato che Scarlet non utilizza animazione 2D tradizionale né CGI in stile hollywoodiano, puntando a un’estetica nuova e dettagliata.
La lavorazione del film è durata quattro anni e mezzo, più a lungo di qualsiasi suo precedente progetto, grazie all’uso di tecniche digitali che hanno permesso di rappresentare espressioni facciali rare nell’animazione giapponese. Studio Chizu ha prodotto il film insieme a Sony Pictures/Columbia Pictures e Nippon Television, sotto la supervisione di Yuichiro Saito, Toshimi Tanio e Nozomu Takahashi.
Distribuzione internazionale
Negli Stati Uniti e in Canada la distribuzione del film Scarlet è stata curata da Sony Pictures Classics, mentre Sony Pictures Releasing International ha gestito gli altri territori.
In Giappone, il film è uscito il 21 novembre 2025 e ha avuto una proiezione IMAX di una settimana negli Stati Uniti a febbraio 2026 prima di essere distribuito su larga scala. In Italia, Scarlet è al cinema dal 19 febbraio 2026 grazie a Eagle Pictures.
Cast vocale
Il film Scarlet vanta un cast di voci di primo piano. Passiamo al vaglio il cast vocale della versione originale giapponese e di quella inglese.
In giapponese Scarlet è interpretata da Mana Ashida, Hijiri da Masaki Okada, mentre in inglese i ruoli corrispondenti sono affidati a Erin Yvette e Chris Hackney.
Tra gli altri personaggi principali, ricordiamo: Claudius (Koji Yakusho/David Kaye), Voltimand (Kōtarō Yoshida/Jamieson K. Price), Cornelius (Yutaka Matsushige/Fred Tatasciore), Polonius (Kazuhiro Yamaji/Jason Marnocha), Laertes (Tokio Emoto/Yuri Lowenthal), Gertrude (Yuki Saito/Michelle Wong) e Amelth (Masachika Ichimura/Fred Tatasciore).
Accoglienza e riconoscimenti
Su Rotten Tomatoes, il 73% delle recensioni del film Scarlet è positivo, con il consenso che definisce il film “una rilettura ambiziosa di Hamlet, con fantasy mozzafiato, animazione meravigliosa e un’atmosfera indimenticabile”.
Matthew Joseph Jenner di International Cinephile Society ha descritto Scarlet come “non solo un lavoro narrativo solido, ma un successo visivo e sonoro”, mentre Adam Solomons di IndieWire ha parlato di “fantasy barocco visivamente impressionante ma narrativamente dimenticabile”.
Il film ha già vinto il Fanheart3 Award – Nave d’Argento alla Mostra di Venezia 2025 per la coppia Scarlet/Hijiri ed è stato candidato a numerosi premi internazionali, tra cui i New York Film Critics Online, il Women Film Critics Circle, il Georgia Film Critics Association e gli Annie Awards 2026.