Gary Oldman sta pensando di ritirarsi dalla recitazione

Cinema

Camilla Sernagiotto

©Getty

L'acclamato attore premio Oscar, 64 anni, ha detto che i suoi giorni come interprete cinematografico e televisivo stanno per giungere al termine. Ha fatto sapere che presto si ritirerà dalla recitazione

Gary Oldman ha gettato nello sconforto tutti i suoi fan, i suoi tantissimi fan, dato che parliamo di uno degli attori più acclamati di Hollywood, premio Oscar e sessantaquattrenne, quindi non certo prossimo alla pensione stando all'età in cui si smette di recitare...

Eppure Oldman ha ammesso che i suoi giorni come professionista del set stanno per finire.

Durante una recente intervista con Deadline, la star britannica ha parlato del suo ruolo attuale nella serie TV di Apple, Slow Horses, in cui interpreta Jackson Lamb, il capo di un'agenzia di spionaggio britannica per spie che sono caduta in disgrazia. È stata questa intervista l'occasione in cui l'attore ha dichiarato la sua volontà di mettere il cartello “the end” alla sua carriera. Ha aggiunto che sarebbe stato perfetto porre fine alla sua professione proprio con quest'ultimo lavoro, nei panni di quel Lamb in cui ha detto di essersi divertito molto a recitare.

Dato che parliamo di uno degli attori che si sono calati nella più vasta varietà di ruoli, sempre dimostrando un talento da chapeau, Gary Oldman durante la sua lunga e rosea carriera ha conquistato sempre nuovi fan.
Tra le sue più recenti interpretazioni, ricordiamo quella del padrino di Harry Potter, Sirius Black, e anche il Jim Gordon nella trilogia di Batman di Christopher Nolan.

Ma se questi sono i due personaggi con cui il pubblico più giovane ha potuto conoscere il divo, gli spettatori meno giovani (o anche i giovani ma più cinefili) hanno l'imbarazzo della scelta per quanto riguarda le parti eccezionali che hanno consacrato Oldman a leggenda del cinema.
L'inizio della sua carriera risale ai primi anni ’80, l'epoca in cui riscosse il successo grazie al ruolo di Coxy in Meantime, film per la TV del 1984 diretto dal regista britannico Mike Leigh.

Tutto dipende dal successo di Slow Horses

approfondimento

Gary Oldman compie 64 anni, i 10 migliori film dell'attore britannico

Al magazine statunitense Deadline l’attore ha detto tra le righe che la sua pensione ravvicinata oppure assai distante dipende da Slow Horses. Perché, chiaramente, se questa serie televisiva di cui è protagonista farà il botto, non potrà che cedere alle lusinghe della produzione, che sarebbe intenzionata a continuare. Anche se a lui farebbe piacere uscire di scena proprio ora, dopo un bel personaggio come quello di Lamb.

“Dipende da tutte le persone importanti ai piani alti e ovviamente dal pubblico e da cosa Apple dice. Ma, sì, potrei vedermi interpretare Jackson per i prossimi anni, sì. Assolutamente. Voglio dire, per coloro che amano i libri e che erano devoti di Mick Herron, per così dire, è già un personaggio iconico. Quindi, potrei uscire con il botto, voglio dire, la pensione è all'orizzonte”, ha detto Oldman.

Sebbene Oldman non abbia specificando quando vorrebbe ritirarsi esattamente, già il fatto che stia ammettendo che il ritiro è nell'aria è una grande delusione per il suo pubblico.

“Il suo ritiro dalla recitazione sarebbe un duro colpo per il cinema quanto la decisione del pluripremiato premio Oscar Daniel Day Lewis di farla finita dopo l'uscita di Phantom Thread del 2017. Entrambi gli attori hanno mostrato straordinarie capacità di trasformarsi nei personaggi che interpretano ed entrambi saranno ricordati a lungo per i loro numerosi contributi al cinema”, scrive Mike Jones sul magazine statunitense Screen Rant.

Forse si darà alla carriera registica

approfondimento

Slow Horses, il trailer della serie con Gary Oldman

Nonostante Gary Oldman abbia dichiarato che a breve non lo vedremo più sul set, potrebbe essere probabile che questa scelta non segni l'addio definitivo a quel set. L'attore potrebbe smettere di essere tale ma per decidere di stare dietro la cinepresa anziché davanti, chissa...
Del resto Oldman ha già debuttato alla regia, nel lontano 1997, quando diresse il film Niente per bocca (titolo originale: Nil By Mouth).
Da allora non è più stato dietro alla macchina da presa ma sappiamo che è prossimo a dirigere Flying Horse, un film biografico sul fotografo Eadweard Muybridge. Nessuno sa se questo nuovo progetto da regista avvierà una nuova carriera da, di certo si tratta di una prospettiva che i fan apprezzerebbero.

Spettacolo: Per te