Shang-Chi e la Leggenda dei dieci anelli, le differenze con il fumetto

Cinema

Ha debuttato ufficialmente lo scorso mercoledì 1 settembre, colui che sarà uno degli eroi principali della Fase 4 del MCU. Shang-Chi è il nuovo personaggio interpretato da Simu Liu e abile nelle arti marziali, specie con l’aiuto dei potentissimi dieci anelli. Ecco le principali differenze tra le scene del film e i fumetti originali

Film attesissimo dal pubblico così come dalla critica, “Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli” ha aperto ufficialmente al cinema la cosidetta Fase 4 del MCU (già iniziata con le serie televisive di “Wandavision”, “The Falcon and The Winter Soldier” e “Loki” e il film sull’eroina di Scarlett Johansson “Black Widow”). Ecco le principali differenze riscontrate tra le scene del film con il protagonista principale interpretato da Simu Liu e i fumetti creati da Steve Englehart e Jim Starlin per Marvel Comics.

La leggenda dei dieci anelli tra film e fumetti

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Da sempre Marvel Studios ha abituato fedeli appassionati e nuovi fan alla proiezione di film corali così come autentici stand-alone sui supereroi della sua “armata”. Ecco allora che lo scorso mercoledì 1 settembre è arrivato ufficialmente nelle sale italiane il primo film su uno degli eroi che ci accompagnerà per tutta la Fase 4 del MCU. In “Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli” tante sono però le differenze riscontrate con i fumetti originali, ecco le principali che ci aiutano a capire il nuovo ruolo del più forte soldato cinese. La prima dissonanza tra fumetti e trasposizione cinematografica riguarda gli anelli e il loro potere: mentre nei disegni grafici risultano molto più piccoli, nel film sono mostrati come dei bracciali che cambiano colore a seconda di chi li indossa. Nel fumetto ogni anello ha inoltre un potere speciale e ben specifico, differente dagli altri nove, caratteristica che per ora nel lungometraggio Marvel non è stata ancora studiata a fondo e menzionata. Difatti, pur raccontando all’inizio la storia di quello che scopriremo poi essere il vero Mandarino, la madre di Shang-Chi rivela al figlio che con ogni probabilità si tratta di artefatti di specie aliena, senza che però nessuno al mondo abbia mai saputo da quale civiltà provengano. La stessa risposta viene fornita da Captain Marvel nella prima scena post-credit del film dove, alla corte di Wong, Shang-Chi e Kathy, non è in grado di riconoscere se gli anelli derivino o meno da matrice extra-terrestre. Un’altra differenza sostanziale tra fumetti e pellicola cinematografica riguarda il genitore di Shang-Chi. Se nel film è lasciato intendere sia il terribile Mandarino, nei fumetti l’abile soldato cinese è invece un altro personaggio chiamato Fu Manchu.

I villain di Shang-Chi: tra film e fumetti

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Nello stand-alone movie dedicato all’eroe Marvel Shang-Chi, sono entrati in scena due tra i più potenti villain (fedeli seguaci dello stesso Mandarino) che sicuramente ritroveremo nella Fase 4 del MCU: Death Dealer e Razor Fist. Ecco le differenze tra pellicola e fumetti. Death Dealer nei fumetti così come nel film è il braccio destro del padre di Shang-Chi, un agente sotto copertura, tanto abile nelle arti marziali e nelle tecniche di uccisione del nemico, quanto astuto. Se nei disegni grafici Death Dealer non ha un’identità segreta, ma tutti lo conoscono come Li Ching-Lin, che si batterà con Shang-Chi varie volte prima di morire (sarà poi suo figlio, Huo Li ad ereditare il titolo paterno), nel film il suo volto rimane coperto. Ciò che ci è dato di conoscere è che Death Dealer si è occupato a fondo dell’istruzione alle tecniche marziali di Shang-Chi, per poi trovare la morte nella battaglia finale contro la creatura dell'oscurità. Un discorso a parte tocca invece il villain Razor Fist che Shang-Chi incontra per la prima volta sull'autobus diretto al lavoro e che sappiamo essere stato incaricato di rubare il ciondolo del futuro Vendicatore Marvel. L’uomo è un’arma vivente, vista la lama che gli spunta dal braccio destro al posto di una mano. Se nel film, Razor Fist comanderà la battaglia dei Dieci Anelli incaricata dal Mandarino, finendo poi per allearsi con gli abitanti del villaggio magico di Ta Lo, per sconfiggere i demoni ladri di anime e diventando (nella seconda scena post-credit) il braccio destro della sorella dell’eroe – Xialing – nel mondo dei Marvel Comics, il suo vero nome è William Young: un personaggio controverso, sempre accompagnato dai ragazzi Scott, che al suo posto hanno una mano mozzata sostituita da una lama.

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