La forma dell’acqua, Guillermo del Toro assolto: non è un plagio

Cinema

Camilla Sernagiotto

©Getty

È decaduta l’accusa incominciata nel 2018, quella per cui per il regista si era parlato di plagio perché il suo film assomiglierebbe all’opera teatrale "Let Me Hear You Whisper" di Paul Zindel. Guillermo del Toro è stato riconosciuto come il vero creatore di "The Shape of Water". “Qualsiasi somiglianza tra le due opere è casuale”, così si è concluso il contenzioso

Il regista Guillermo del Toro è stato assolto dall'accusa di plagio per La forma dell’acqua dopo che nel 2018 era stato accusato a causa di alcune somiglianze tra il film e l’opera teatrale Let Me Hear You Whisper di Paul Zindel (vincitore del Premio Pulitzer).
La pellicola del 2017 (che ha ottenuto, tra gli altri, il Premio Oscar per il miglior film) è ora libera da qualsiasi insinuazione dopo che il contenzioso si è ufficialmente concluso.

Un portavoce di Searchlight, anch’egli imputato nella causa per plagio, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“David Zindel, il figlio di Paul Zindel, autore di Let Me Hear You Whisper, riconosce, sulla base di informazioni riservate ottenute durante il processo di contenzioso, che le sue affermazioni di plagio sono infondate. Riconosce Guillermo del Toro come il vero creatore di The Shape of Water. Qualsiasi somiglianza tra le due opere è casuale”.

L’accusa di plagio a Guillermo del Toro per La forma dell’acqua

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Nel febbraio del 2018, poco prima della cerimonia della consegna degli Oscar (di cui La forma dell’acqua ha fatto incetta, conquistando quattro statuette su tredici nomination ottenute), David Zindel, il figlio di Paul Zindel, ha presentato la causa.

“Sebbene la commedia e il film condividano la premessa di base di un dipendente di una struttura scientifica che decide di liberare una creatura sottoposta a esperimenti scientifici, è un concetto molto generico. Non può essere considerato plagio”, aveva dichiarato pochi mesi dopo Percy Anderson, giudice del tribunale degli Stati Uniti che ha esaminato la causa.

Tuttavia nel giugno scorso il caso è stato riaperto in Corte d’Appello.
“Nonostante entrambe le opere siano state presentate correttamente al tribunale distrettuale, prove aggiuntive, comprese le testimonianze di esperti, aiuterebbero nell’analisi letteraria oggettiva necessaria per determinare la portata e l’importanza qualitativa delle somiglianze che Zindel ha identificato negli elementi espressivi delle opere, in particolare la presunta sequenza uguale”, queste le motivazioni per la riapertura del caso.

Il caso è stato archiviato: era già stato fissato un processo per il prossimo luglio ma si è arrivati alla conclusione che non si tratta di plagio. Entrambe le parti, Guillermo del Toro e la famiglia di Paul Zindel, sosterranno le proprie spese legali e la storia pare sia quindi finita.

Non è stata l'unica accusa di plagio per il film

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Ricordiamo che non si tratta dell’unica accusa di plagio per La forma dell’acqua: il regista francese Jean-Pierre Jeunet (Il labirinto del fauno) aveva accusato Guillermo del Toro di aver copiato una scena di Delicatessen, la commedia grottesca cult diretta da Jeunet assieme a Marc Caro nel 1991.

La scena sarebbe quella  in cui i due protagonisti (Sally Hawkins alias Elisa Esposito e Richard Jenkins alias Giles) ballano assieme.

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