in viaggio verso un sogno, tra il wrestling e l'America del Sud

Cinema

Arriva su Sky Primafila Premiere, a partire dal primo giugno, una toccante ed emozionante avventura con  Shia LaBeouf, Dakota Johnson e l’esordiente Zack Gottsagen,

In questa avventura, che potrebbe essere uscita dalla penna di Mark Twain, uno sfortunato pescatore e un giovane uomo sono intenzionati a realizzare un sogno, all’apparenza impossibile, attraversando i corsi d’acqua della mitica America del Sud in un viaggio che porterà sulla loro strada una serie di bizzarri personaggi pronti a dare loro una mano.

In viaggio verso un sogno - The Peanut Butter Falcon, che vede protagonisti Shia LaBeouf, Dakota Johnson e l’esordiente Zack Gottsagen, è un’entusiasmante e sincero racconto di un’America senza tempo, premiato con l’Audience Award for Narrative Spotlight al SXSW Film Festival 2019.

La trama di In viaggio verso un sogno

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Shia LaBeouf e Dakota Johnson in viaggio verso un sogno

Zak (Zack Gottsagen), un giovane ragazzo con la sindrome di Down, scappa dalla casa di cura dove vive per inseguire il sogno di allenarsi con il suo eroe e diventare un wrestler professionista. In un’imprevista svolta del destino, la strada di Zak s’incrocia con quella di Tyler (Shia LaBeouf), un burbero fuorilegge in fuga. Tra i due nascerà un’amicizia così forte da riuscire persino a convincere Eleanor (Dakota Johnson), amorevole ma determinata tutrice di Zak, a unirsi al loro viaggio verso la Florida. Un'avventura moderna in stile Mark Twain per sognare senza limiti.

L'INTERVISTA A Zack Gottsagen

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Don’t Worry Darling, Dakota Johnson nel film di Olivia Wilde

Gottsagen interpreta Zak, un giovane uomo che è stato affidato dalla famiglia alle cure di una struttura per anziani in quanto non vi erano alternative migliori. Appassionato di wrestling, passa giornate intere a vedere VHS di filmati di vecchi match che hanno fatto la storia del wrestling. Il suo eroe preferito è Salt Water Redneck, la cui scuola professionale per wrestler è ubicata in North Carolina è pubblicizzata in ogni puntata degli amati VHS di Zak. Grazie all’aiuto del suo anziano compagno di stanza, Zak riesce a mettere a segno una fuga verso la libertà. Il suo piano è di rintracciare il suo idolo Salt Water Redneck e di frequentare la sua scuola per diventare un vero wrestler professionista.

C’è voluta tutta la determinazione di Nilson e Schwartz per fare questo film, commenta Gottsagen. “Adoro Tyler e Mike e li ringrazio per aver reso possibile tutto ciò. Ci hanno fatto lavorare sodo, spronandoci ogni giorno a fare del nostro meglio.  Sono dei registi in gamba e spero di poter tornare presto a lavorare con loro. Provo molto affetto verso di loro e sono davvero felice di aver preso parte alla realizzazione di questo film”.

Gottsagen possiede un inarrestabile ottimismo che è accompagnato anche da una fiera ambizione, tipica degli attori che sono diventate grandi star del cinema, afferma Nilson. “Zack ha sempre creduto in sè stesso e possiede una fede incrollabile. Un giorno dovevamo girare una scena in cui i protagonisti dovevano buttarsi in acqua da una piattaforma posta a più di 10 metri di altezza e avevamo deciso di usare una controfigura per Zack, ma lui ha dato in escandescenze. Voleva assolutamente saltare, ma il coordinatore degli stunt non gli aveva dato il permesso. Così durante il pranzo, di nascosto, abbiamo iniziato a farlo saltare a basse altezze. Abbiamo visto che non c’erano problemi, quindi lo abbiamo fatto saltare più in alto. Alla fine non è servita nessuna controfigura per il salto. E’ stato pazzesco. Tutto il film è incentrato su una persona come Zack che è capace di fare tutto ciò che le altre persone sono in grado di fare”.

Come attore, Zack si è trovato spesso in condizioni difficili che avrebbero messo fuori gioco qualsiasi attore. Tre settimane di riprese, le scene più critiche che si avvicinavano sempre più in fretta. Gottsagen ha sofferto di ernia a un certo punto, ma non si è tirato indietro. “Zack lo ha fatto per noi anche se per lui voleva dire sopportare un grande dolore fisico” racconta Schwartz. “Noi eravamo convinti che questo problema avrebbe messo fine alle riprese – sapevamo che non c’era modo di rimpiazzare Zack – ma grazie a lui abbiamo potuto proseguire con il lavoro”.

Decidere a chi affidare il ruolo di Tyler, il burbero e problematico pescatore che diventa il compagno di avventura di Zak, è stata una decisione delicata a dire dei registi. Inizialmente, questo personaggio – che è in fuga da persone ben poco amichevoli e intenzionate a fargli seriamente male – non ha nessun interesse nell’aiutare Zak. Quindi l’attore che cercavamo doveva avere la pazienza e la sensibilità necessaria per poter lavorare con un debuttante, ma allo stesso tempo doveva avere una profondità personale tale da poter affrontare, comprendere e mettere in scena i demoni di Tyler. Qui entra in scena Shia LaBeouf.

“E’ stata una manna dal cielo incontrare Shia”, racconta Nilson. “E’ uno degli attori più impegnati e dediti al lavoro con cui io abbia mai lavorato. Il cuore del film sono Tyler e Zak e il loro rapporto. Shia è entrato nel progetto ed è riuscito a instaurare con Zack una reale e sincera relazione d’amicizia, niente di finto o forzato. Shia ha una doppia anima, quella di regista e quella di attore, capiva perfettamente quindi il nostro punto di vista e quanto tenessimo al film. E’ stato instancabile, non si è mai lamentato di quante volte dovesse ripetere una scena. Ogni scena doveva essere perfetta”.

L'INTERVISTA A SHIA LABEOUF

LaBeouf ha accettato di fare il film dopo aver letto le prime 30 pagine del copione. “Ho contattato Tyler e Mike via Skype e ci siamo trovati subito bene. Lavorare con loro è stato come prendere parte a una lunga conversazione. Anche fuori dal set, non smettevamo di parlare, a volte anche per tutta la notte. Quello che ogni attore desidera da un regista è che sia qualcuno di cui si può fidare, qualcuno che assuma le persone giuste e che creda ciecamente in loro. E loro due lo hanno fatto. Sono molto felice e soddisfatto per come è venuto il nostro film. Non sempre accade nel mio mestiere, ma questo film è davvero bello”.

Gli attori che hanno lavorato con Gottsagen lo hanno definito come una delle persone più pure, intense e profondamente buone che abbiano mai conosciuto. “Credo abbia un’interiorità e una profondità di sentimenti superiore alla media”, spiega LaBeouf. “Non so come spiegarlo in modo logico. Credo sa un fatto di espressività, Zack non sa mentire. Dice le cose con il cuore in mano, apertamente e spontaneamente. Ci siamo ritrovati a sentirci così connessi tra di noi, al punto che ci intendevamo anche senza il bisogno di parlare. Vi era tra di noi un silenzio denso di significato”.

Per la buona riuscita del film era fondamentale che si creasse un’ottima intesa tra i due protagonisti, afferma Lemole. “Quando sono riusciti a costruire un vero team, in quel momento sono diventati per davvero dei compagni fuorilegge, entrambi in fuga da qualcosa. Adesso sono realmente amici. Non posso immaginare il film con due attori diversi da loro. Il rapporto di fratellanza che si è creato tra loro due è inconfutabile, e con l’aggiunta di Dakota Johnson si è venuta a creare una vera e propria famiglia. La chimica che si è innescata tra i tre attori è qualcosa di unico e che non avevo mai visto durante le mie precedenti esperienze cinematografiche”.

LaBeouf, che recita fin da piccolo, dice che la presenza di Johnson ha aggiunto grande professionalità al set. “Il suo primo giorno di riprese equivaleva a otto pagine del copione, e le ha fatte tutte andando dritta al punto”, racconta Shia. “L’energia e la potenza di Dakota mi ricordano molto Jodie Foster. Ha la grande capacità di farti sentire a tuo agio. Il legame che ha instaurato con Zack è incredibile, vanno molto d’accordo. Da quando lei è arrivata sul set, Zack non mi ha più calcolato”. Johnson interpreta Eleanor, un’empatica volontaria che lavora nella casa di cura dove alloggia Zak e con il quale Eleanor instaura un legame speciale. Quando Zak scompare all’improvviso, Eleanor va a cercarlo per riportarlo alla casa di cura. Quando riesce a trovarlo però, Zak ha ormai assaporato – grazie al modo di vivere alla buona di Tyler - una fetta di quella libertà che tanto agognava mentre era rinchiuso nella casa di cura e adesso non ha di certo intenzione di tornare indietro.  Contro ogni buon senso, Eleanor accetta di accompagnare Zak fino a Ayden, alla ricerca del suo idolo del wrestling.

L'INTERVISTA A DAKOTA JOHNSON

“Lavorare con Zack è stata una delle esperienze più incredibili della mia carriera di attrice”, afferma Johnson. “Forse della mia vita, addirittura. Non c’era spazio per giochetti, preconcetti, solo una grande profonda sincerità e onestà. Ci siamo piaciuti fin da subito e ci vogliamo molto bene. Non mi era mai capitato prima. Con Zack sento di potermi aprire completamente. “Quando ho deciso di prendere parte al film, non avevo idea di come sarebbe stato e di cosa sarebbe accaduto” racconta. “Io sono arrivata sul set qualche giorno dopo rispetto a Zack e Shia, nel mio primo giorno di set dovevamo girare una delle scene più complesse e più importanti che avevamo tutti e tre insieme. E’ stato abbastanza estremo, ma allo stesso tempo bellissimo. Non avrei mai immaginato che una cosa del genere potesse davvero accadere sul set di un film. Abbiamo aperto i nostri cuori, proprio come fanno i nostri personaggi”.

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