La terra dell’abbastanza, la periferia che non perdona

Sabato 15 febbraio alle 21.15 va in onda in prima tv su Sky Cinema Due l’opera prima dei fratelli D’Innocenzo, premiati ai Nastri d’Argento come migliori registi esordienti, che raccontano la storia di due giovani amici nella periferia romana.

Con il loro film d’esordio, i talentuosi fratelli D’Innocenzo si sono fatti prima notare al Festival di Berlino 2018, dove la pellicola è stata presentata nella sezione Panorama, poi ai Nastri d’Argento, dove sono stati premiati come migliori registi esordienti. Ora La terra dell’abbastanza arriva in prima visione tv sabato 15 febbraio alle 21.15 su Sky Cinema Due.

Nel cast troviamo due giovani e bravissimi attori, ovvero Andrea Carpenzano e Matteo Olivetti, affiancati da due veterani come Max Tortora e Luca Zingaretti. L’ottima prova dei protagonisti conferisce credibilità ai loro personaggi e alla vicenda narrata.

Mirko e Manolo sono due amici che trascinano le proprie esistenze nella periferia romana, senza ben sapere che fare. Una notte investono involontariamente un uomo, ma invece di fermarsi per soccorrerlo, decidono di scappare.

L’uomo, verranno a sapere, è morto sul colpo, ma non si tratta di una persona qualunque: la vittima è un importante pentito di un clan criminale. Mirko e Manolo intravedono allora una possibilità e decidono di farsi avanti con l’organizzazione, rivendicando l’uccisione, nella speranza di entrare a farne parte.

La terra dell’abbastanza racconta le zone periferiche del nostro paese dove l’unica speranza di farsi strada consiste nel dedicarsi a traffici illeciti. E mostra questa realtà in maniera cruda, ma onesta, senza mai spettacolarizzare in maniera gratuita.