Domani è un altro giorno, l'ultimo addio tra Mastandrea e Giallini

Due amici, un cane e quattro giorni per dirsi addio. Parla di morte ma è in realtà un inno alla vita, fin dal suo titolo, il secondo film di Simone SpadaDomani è un altro giorno , remake italiano del successo spagnolo-argentino del 2015 Truman - Un vero amico è per sempre  di Cesc Gay. Appuntamento, in prima tv, sabato 4 gennaio alle 21.15 su Sky Cinema Due

Tra ironia e dramma arriva, per la prima volta in tv, su Sky Cinema Due (sabato 4 gennaio alle 21,15) Domani è un altro giorno di Simone Spada con Marco Giallini e Valerio Mastandrea, la collaudata coppia di attori romani che per questo film si misurano in un remake spagnolo dai toni drammatici, Truman di Cesc Gay.

Solo quattro giorni sono quelli che ha Tommaso (Valerio Mastandrea), che vive da tempo in Canada dove insegna robotica, per dare l'ultimo saluto all'amico Giuliano (Marco Giallini), un disincantato attore, malato incurabile, che ha deciso di farla finita con le cure.

 Quando Tommaso arriva a Roma bastano poche battute e i due rientrano in perfetta sintonia come trent'anni prima. Da qui poi quattro intensi giorni in cui tutto si gioca sulla differenza di carattere: Giuliano esuberante come sempre e pieno di quella vita che sta per perdere, Tommaso più sornione e responsabile. Per Giuliano c'è poi un figlio da salutare a Barcellona, Leo (Andrea Arcangeli), qualche amante da tranquillizzare e Paola (Anna Ferzetti), un'affettuosa sorella da gestire.

Ma nella vita dell'attore c'è anche una presenza non da poco, quella del suo cane Pato, un bovaro bernese dallo sguardo triste, che per Giuliano è praticamente un figlio.  E sembra che la sua preoccupazione principale sia proprio quella di trovare una sistemazione a questo ingombrante cane.     

La canzone Domani è un altro giorno che chiude il film è cantata da Noemi.