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I migliori film sulla cena di Natale

Cinema

Camilla Sernagiotto

Per entrare appieno nello spirito natalizio, abbiamo selezionato le 5 pellicole più belle di sempre che ruotano attorno al momento topico del Natale: la cena della Vigilia. Buona visione, buon appetito e buon Natale!
 

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La cena di Natale è il momento cruciale di tutte le feste. Per non dire di tutto l’anno: si tratta dell’appuntamento imperdibile in cui tutta la famiglia si riunisce.
Della serie: Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi!

Trattandosi di un pasto sacro della tradizione familiare nostrana, sono tante le pellicole italiane che rendono protagonista la cena di Natale.

Abbiamo selezionato i cinque titoli imperdibili, perfetti da gustarsi prima della cena della Vigilia.

Per ridere delle famiglie altrui e digerire meglio la propria…

 

 

Vigilia di Natale (1947) di Edwin L. Marin

Vigilia di Natale è il film classico targato anni Quaranta che catapulta in una divertente atmosfera natalizia.

Un’anziana signora si appresta a festeggiare il Natale.
Per la cena della Vigilia invita i tre figli adottivi che non perderanno l’occasione per trascorrere le feste assieme alla cara mamma.
Uno è un dongiovanni pieno di debiti, l’altro un gangster ricercato da tutti e il terzo un cowboy che è finito nei guai per amore di una bionda. Ne vedrete di tutti i colori, bianco (Natale) in primis!

Un film da vedere per godersi la cena di Natale in maniera vintage e molto divertente.

 

Così parlò Bellavista (1984) di Luciano De Crescenzo

La divertentissima commedia del 1984 sceneggiata e diretta da Luciano De Crescenzo e tratta dal suo romanzo omonimo, Così parlò Bellavista, racconta la storia di due uomini molto diversi: il napoletano Bellavista e il milanese Cazzaniga.
Il primo è un filosofo amante dei piaceri della vita, dell’edonismo e della calma, il secondo è un ingegnere caratterizzato dalla fretta e dal razionalismo tipici degli “uomini del Nord”.

I due si ritroveranno a convivere nello stesso condominio di Napoli e inizialmente non andranno affatto d’accordo.
Ma, dopo avere sotterrato i pregiudizi, diventeranno buoni amici e reciproci consiglieri.

In questo film divertente e intelligente si parla anche di una delle tradizioni più sentite del panorama festivo partenopeo: il cenone della Vigilia di Natale. Molte scene di Così parlò Bellavista sono proprio dedicate a questo momento topico del periodo natalizio. L’acme? La scena del capitone che scappa…

Una pellicola da guardare per godersi un bel film corale in cui a fare da Cicerone è il compianto Luciano De Crescenzo. Sempre profondo nonostante la leggerezza della forma. Quella che appunto permette di inoltrarsi in profondità nel cervello. Ma soprattutto nel cuore.

 

Parenti serpenti (1992) di Mario Monicelli

Parenti serpenti è il capolavoro firmato Mario Monicelli che racconta il cenone della Vigilia a casa di Trieste e suo marito Saverio, carabiniere in pensione.

I due hanno invitato tutti i parenti ma, anziché rivelarsi un’occasione per festeggiare amorevolmente insieme, questa cena si tramuterà in un appuntamento davvero “velenoso” per via del parentado in cui serpeggiano odi, rancori e invidie.

Il problema principale sono i due anziani, Trieste e Saverio, che dovrebbero essere presi in carico dai figli ma nessuno se li vuole accaparrare.E la soluzione sarà la cosa più inaspettata che ci sia, soprattutto a Natale quando tutti dovrebbero essere più buoni...

Una pellicola straordinaria che non stufa mai. Da vedere e rivedere prima della Vigilia, per prepararsi ai propri parenti in arrivo.


Fuga dal Natale (2004) di Joe Roth

Per ridere della fissazione tipicamente americana (ma ormai anche europea e italiana) delle decorazioni natalizie, non potete perdere assolutamente Fuga dal Natale.

Questa pellicola racconta della tentata “fuga” di Luther Krank, padre di famiglia stanco del solito consumismo natalizio che deciderà di sottrarsi alla "dittatura dell’albero e degli addobbi" volando ai Caraibi assieme alla moglie Nora.

Approfittano del fatto che la figlia Blair è partita per il Perù e decidono di prenotare una vacanza ben lontana dall’atmosfera natalizia, appunto quella caraibica.

Non hanno però fatto i conti con i vicini di casa che non intendono certo permettere a un’abitazione nel quartiere di rimanere spoglia, sprovvista di luci e addobbi luminosi. Faranno una vera e propria battaglia ai Krank per via del loro “assenteismo luminoso”.

Come se non bastasse, proprio mentre stanno per fare le valigie la figlia li chiama dicendogli che sta per tornare assieme al nuovo fidanzato per mostrargli la magia del Natale che si celebra ogni anno a casa sua.

Quindi addio Caraibi: inizia il conto alla rovescia per addobbare casa, fare l’albero, preparare il cenone e invitare tutti gli amici. Solo dodici ore in cui compiere il miracolo di Natale. Ce la faranno?

Una pellicola con cui divertirsi a crepapelle ma al contempo riflettere. La critica di fondo di questo film, quella che riguarda il consumismo eccessivo e la forma che ormai è predominante rispetto alla sostanza, offre un ottimo spunto per pensare.

E magari permetterà di celebrare il Natale non solo come “festa comandata dal consumismo” ma in maniera più sentita e profonda.

 


La cena di Natale (2016) di Marco Ponti

La cena di Natale di Marco Ponti è il film definitivo da vedere per la Vigilia.

La vera protagonista, infatti, è la cena natalizia messa a titolo.

A Polignano a Mare la famiglia Scagliusi è in pieno cenone del 24 dicembre. Dovrebbe svolgersi come un piacevole appuntamento familiare e invece ne accadranno di tutti i colori.

La storia principale è quella di Damiano e Chiara, quest’ultima all’ottavo mese di gravidanza che scoprirà durante la cena che lui l’ha tradita.

Il padre di Damiano, don Mimì, aveva una storia d’amore adolescenziale con la madre di Chiara e le proporrà una fuga amorosa a Parigi in memoria dei vecchi tempi.

Il fratello di Damiano, Orlando, è omosessuale ma mette incinta la fidanzata fittizia Daniela, lesbica.

La sera della Vigilia tutti i segreti di famiglia verranno dissotterrati: Orlando intraprenderà una relazione con un uomo, Daniela annuncerà di essere lesbica e presenterà la fidanzata, Chiara scoprirà le corna…
Un menù ricchissimo per la cena più attesa dell’anno!

La cena di Natale è una pellicola che rielabora in chiave contemporanea la tematica dei “parenti serpenti” trattata negli anni Novanta da Monicelli.
Un tema che non passa mai di moda!