Luca Marinelli, da Jeeg Robot a Diabolik

In arrivo nel 2020 il film su Diabolik dei Manetti Bros, con Luca Marinelli, Miriam Leone e Valerio Mastandrea

I Manetti bros sono al lavoro per la realizzazione del loro ultimo film, Diabolik, incentrato sulle avventure del celebre ladro dei fumetti, affiancato dalla splendida Eva Kant e inseguito in ogni dove dall'ispettore Ginko. Due giorni di set in centro a Bologna, con scene in notturna che attireranno più di qualche curioso tra l’8 e il 9 ottobre.

Il film saprà ben giocare con la spettacolarizzazione delle immagini, aggiungendo inseguimenti rocamboleschi e varie scene stunt. Si è scelto di girare nei pressi della centrale via Marconi, individuata come area facilmente adattabile per un racconto ambientato negli anni ’60. I fan in zona potrebbero dunque veder sfrecciare la Jaguar E-Type di Diabolik e magari ammirare da pochi passi uno dei tre protagonisti del cast: Luca Marinelli, Miriam Leone e Valerio Mastandrea.

Diabolik, cosa sappiamo

Per poter apprezzare il lavoro dei Manetti bros al cinema occorrerà attendere la metà o anche la fine del 2020. Sulla data di uscita di Diabolik infatti non si sono espressi con particolare certezza. Ciò che è sicuro invece è il periodo storico nel quale la pellicola sarà ambientata: gli anni Sessanta. L’idea è quella di fare un passo indietro, non mostrando la coppia di ladri già affiatata e complice, bensì nelle fasi iniziali del loro rapporto. Il pubblico potrà dunque apprezzare l’incontro tra Diabolik ed Eva Kant.

Le loro avventure, come nel fumetto, si svolgeranno nello stato di Clerville, ricreato principalmente a Milano. Alcune località invece, come detto, avranno Bologna come sfondo, mentre la capitale Ghenf sarà ricostruita a Trieste.

Diabolik, il cast

Il ruolo di Diabolik è stato affidato a uno degli attori più apprezzati dell’odierno panorama cinematografico italiano, Luca Marinelli. Nato a Roma nel 1984, ha già avuto modo di mettersi in mostra con svariati ruoli di grande rilievo. L’esordio è avvenuto nel 2010 con La solitudine dei numeri primi, tratto dall’omonimo romanzo vincitore del Premio Strega. Due anni dopo Paolo Virzì lo ha voluto come co-protagonista nel suo Tutti i santi giorni, seguito da La grande bellezza di Paolo Sorrentino, premiato agli Oscar come miglior film straniero. Il grande pubblico italiano lo ha però scoperto grazie al film di Gabriele Manetti Lo chiamavano Jeeg Robot (David di Donatello come miglior attore non protagonista), insieme con Claudio Santamaria e Ilenia Pastorelli. Nel 2018 si è cimentato con una prova particolarmente difficoltosa, interpretando Fabrizio De André nell’omonimo biopic, per poi recitare come protagonista in Martin Eden, che lo ha portato a vincere la Coppa Volpi al Festival del Cinema di Venezia.

Eva Kant avrà invece il volto di Miriam Leone, attrice catanese classe 1985, co-protagonista della serie Tv 1994, in onda su Sky, al fianco di Stefano Accorsi. La sua carriera sul grande schermo ha avuto inizio nel 2010 con Genitori & figli – Agitare bene prima dell’uso di Giovanni Veronesi. Svariate le commedie cui ha preso parte, da I soliti idioti – Il film a Metti la nonna in freezer.

È Valerio Mastandrea invece a interpretare Ginko. L’attore, nato a Roma nel 1972, ha all’attivo un gran numero di pellicole. Interpretazioni che, dal 1994 a oggi, lo hanno portato a ottenere ben dieci candidature ai David di Donatello, vincendo in quattro occasioni. Ha già recitato per i Manetti Bros nel 2000 in Zora la vampira e nel 2006 in Piano 17. Nel corso della sua carriera si è cimentato in produzioni di vario genere, collaborando con registi di grande spessore. Basti pensare a Ettore Scola, Nanni Moretti, Ferzan Ozpetek, Marco Bellocchio, Paolo Genovese e Giovanni Veronesi.