Il signor Diavolo, la data di uscita del film di Pupi Avati

Al cinema dal 22 agosto 2019, Il Signor Diavolo rappresenta il ritorno al genere horror per Pupi Avati

Pupi Avati torna in sala con Il Signor Diavolo, un dramma ben mescolato al genere horror. Una pellicola al cinema dal 22 agosto 2019, della durata di 86 minuti. Il celebre regista ha optato per un cast di grande spessore, ricco di volti noti della cinematografia italiana, da Alessandro Haber ad Andrea Roncato, con i giovani protagonisti Gabriele Lo Giudice e Filippo Franchini.

Il signor diavolo: la trama

Ad agosto sarà possibile vedere al cinema Il Signor Diavolo, di Pupi Avanti. La pellicola è ambientata nell’autunno del 1952 nel nord est italiano. È in atto l’istruttoria per il processo in merito all’omicidio di un adolescente. Un caso che fa discutere tutti i locali, dal momento che la vittima veniva considerata da tutti un indemoniato.

Sul posto viene inviato l’ispettore del Ministero, Furio Momentè, intrepretato da Gabriele Lo Giudice, che parte da Venezia, studiando attentamente i verbali dei vari interrogatori, a partire da quello dell’assassino. Si tratta di un giovanissimo, Carlo, interpretato da Filippo Franchini. Ha soltanto 14 anni e la sua vita può dirsi a dir poco monotona e placida, fino all’arrivo di Emilio.

Questi è il figlio di una ricca e potente possidente terriera, affetto da una deformità che rapidamente lo pone all’attenzione dell’intero paesino. Pupi Avati offre uno sguardo crudele e pessimista della realtà rurale italiana di quegli anni, garantendo al tempo stesso un parallelismo con l’odierna condizione europea e globale. Il diverso scaturisce timore negli altri e in questa pellicola è accomunato al demonio. Il giovane assassino ritiene infatti d’aver ucciso il Diavolo in persona.

Momentè resta sbalordito nel leggere i resoconti degli interrogatori, per poi giungere in paese e scoprire una realtà ben peggiore di quanto immaginasse. Si ritrova inoltre a districarsi tra Chiesa e politica, facendo i conti con il potere della madre della vittima, in un’atmosfera magica e lugubre allo stesso tempo.

Il Signor Diavolo: Pupi Avati torna all’horror

Il Signor Diavolo è una nuova perla cinematografica che va ad aggiungersi alla lunga e spettacolare carriera di Pupi Avati. Il regista ha dato alle stampe nel 2018 un libro dal titolo “Il signor diavolo. Romanzo del gotico maggiore”. Proprio da queste sue pagine ha preso forma il suo nuovo film.

La trama si sviluppa tra Roma e Venezia, negli anni che vanno dal 1947 al 1952, con sguardo puntato al Veneto, fortemente cattolico ma, al tempo stesso, a confronto con delle vecchie superstizioni tanto radicate da essere tremendamente dure a morire. Terreno fertile per la narrativa di Pupi Avati, che ha sceneggiato il film insieme con il fratello Antonio, anche produttore, e il figlio Tommaso.

Un ritorno al genere horror per il regista bolognese, che nel 2018 ha spento ben 80 candeline, festeggiando il raggiungimento dei 50 anni di carriera, presenziando al Torino Film Festival come Guest Director. Il genere lo richiama a sé dopo circa 40 anni, offrendo al suo pubblico un gotico padano strabiliante, con un finale modificato rispetto al romanzo, al fine di sorprendere anche i propri lettori.