I migliori anni, il nuovo film di Gabriele Muccino al cinema nel 2020

Inserire immagine
Gabriele Muccino (foto dal profilo instagram)

Ne è passato di tempo dal successo de L’ultimo bacio , film che lo ha consacrato come uno dei protagonisti della scena cinematografica italiana. E in questi 18 anni Gabriele Muccino ha lasciato il segno anche oltreoceano. Il nuovo film, in uscita nel 2020, è I Migliori Anni

Dal 3 giugno Gabriele Muccino è tornato dietro la macchina da presa scegliendo alcuni degli attori più richiesti del cinema italiano: Pierfrancesco Favino (reduce del film di Marco Bellocchio Il traditore), Micaela Ramazzotti (moglie e musa di Paolo Verzì), Kim Rossi Stuart (da poco diventato papà per la seconda volta), Claudio Santamaria (che ha appena finito di scrivere un libro con sua moglie Francesca Barra) e Nicoletta Romanoff (la cui ultima apparizione al cinema è in La casa di famiglia). E se tra loro c’è già chi ha lavorato con il regista, c’è anche chi l’attrice non l’ha mai fatta se non nei suoi videoclip musicali: Emma Marrone. La stessa cantante salentina il primo giorno di riprese ha condiviso ed esternato la sua immensa felicità su instagram, pubblicando ancora incredula la copertina del copione de I migliori anni con la sceneggiatura di Gabriele Muccino e Paolo Costella. Inoltre, nel cast, seppur con due piccole parti, sono presenti anche i figli del registra: Penelope di 10 anni e Ilan di 16.

Il film uscirà nelle sale cinematografiche il 13 febbraio 2020, esattamente due anni dopo il successo di A casa tutti bene.

Il regista aggiorna quotidianamente i suoi follower pubblicando stories in cui mostra foto e video del backstage. Muccino inoltre, ha già raccontato qualcosa del suo nuovo lavoro che si candida già a essere uno dei film più attesi del 2020. E’ la storia di un’amicizia che inizia negli anni ’80 e che vede protagonisti tre ragazzi e una ragazza: Giulio (Favino), Gemma (Ramazzotti), Paolo (Rossi Stuart) e Riccardo (Santamaria). In questi quarant’anni si vivono i successi, i fallimenti, le speranze e le delusioni dei quattro amici, ma si racconta anche l’Italia e gli italiani.

"Racconto 40 anni della nostra storia attraverso i legami d’amore e d’amicizia che uniscono i miei personaggi, alle prese con la vita, che è sempre insidiosa, perché ti leva cose scontate e te ne regala altre inattese. Eppure, tra compromessi, tradimenti, delusioni, i protagonisti restituiscono un senso di verità, di forza, di poesia e, nonostante tutto, di voglia di andare avanti", commenta il regista.

Un film che dà la forza di alzarsi e andare avanti, un film positivo e stimolante. Un viaggio dallo sguardo ottimista nonostante le incertezze di oggi.