Jim Jarmusch: i migliori film del regista

Esce nelle sale “I morti non muoiono”, ultima fatica cinematografica diretta da Jim Jarmusch. I migliori film del regista americano più europeo di tutti

I morti non muoiono: le foto del film

È considerato uno dei massimi esponenti del cinema indipendente, Jim Jarmusch sta per tornare in tutte le sale con “I morti non muoiono”. Regista, attore, sceneggiatore, musicista, Jarmusch è noto per dare voce agli emarginati e per mettere al centro dei suoi film individui apparentemente anonimi a cui concede una possibilità di emergere. Grande appassionato del cinema europeo, soprattutto francese, si ispira a Robert Bresson e Jean Eustache, privilegiando le immagini statiche, quasi come fossero istantanee di un particolare momento. Jim Jarmusch si è laureato alla Columbia University in letteratura, e solo in seguito si è iscritto alla Graduate Film School della New York University. Il suo primo  mediometraggio, “Permanent vacation” è proprio la sua tesi di laurea. Il successo arriva già dal secondo film, “Stranger than paradise”, dando vita a una carriera composta da una ventina di film, tra cortometraggi e lungometraggi. La sua ultima fatica cinematografica, “I morti non muoiono”, ha aperto la 72esima edizione del Festival del Cinema di Cannes. In attesa di vederlo in tutti i cinema italiani, abbiamo selezionato alcuni dei migliori film del regista statunitense:

  • Stranger than paradise - Più strano del paradiso (1984)
  • Dead Man (1995)
  • Ghost Dog - Il codice del Samurai (1999)
  • Broken Flowers (2005)
  • Solo gli amanti sopravvivono (2013)
  • Paterson (2016)

Stranger than paradise - Più strano del paradiso (1984)

Presentato in anteprima al Torino Film Festival nel 1984, il film era stato inizialmente concepito come un cortometraggio di appena 30 minuti. Solo in un secondo momento “Stranger than paradise” è diventato un film diviso in tre atti. Willie, ex profugo ungherese perfettamente integrato negli Stati Uniti, riceve la visita di una cugina dall’Ungheria. Successivamente, la donna andrà a Cleveland da un parente e Willie la seguirà. Un film minimale, girato con la pellicola avanzata dal film “Lo stato delle cose” di Wim Wenders, che non gli ha impedito di fare incetta di premi: la Caméra d’or al Festival di Cannes come miglior opera prima, il Pardo d’oro al Festival di Locarno e lo Special Jury Prize al Sundance Film Festival.

Dead Man (1995)

Ci troviamo alla fine dell’Ottocento e William Blake è un giovane in cerca di lavoro nel West desolato. Uccide un uomo accidentalmente e fugge braccato dai cacciatori di taglie. Il pellerossa Nessuno, pensando che sia la reincarnazione dell’omonimo poeta inglese, lo aiuta ma il viaggio li porterà verso la morte. Jarmusch confeziona un western innovativo e psichedelico, seppur in bianco e nero. William Blake è interpretato da Johnny Depp, perfetto nel ruolo. Considerato uno dei capolavori del regista, ha vinto il Premio Felix come miglior film non europeo. Le musiche sono di Neil Young.

Ghost Dog - Il codice del Samurai (1999)

Ispirato al film Frank Costello faccia d'angelo di Jean-Pierre Melville del 1967, nel 1999 esce “Ghost Dog - Il codice del Samurai”, che mescola il gangster movie con il noir e la commedia. In una città imprecisata vive un sicario di colore senza nome, detto Ghost Dog, Cane Fantasma. Vive allevando piccioni seguendo le regole del Bushido, il codice dei Samurai. Quando gli ammazzeranno i piccioni, l’uomo sarà costretto a vendicarli uccidendo anche l’uomo di cui è al servizio. Ancora una volta, Jarmusch dà più importanza ai personaggi che alla storia, dando voce alle minoranze. Ghost Dog è interpretato da Forest Whitaker.

Broken Flowers (2005)

Ancora una volta un film con dei riferimenti europei, lo stesso Jarmusch ha ammesso di essere stato ispirato dal regista francese Jean Eustache, a cui “Broken Flowers” è dedicato. Don Johnston, sessantenne ex donnaiolo, riceve una lettera anonima da una sua vecchia fiamma che gli rivela di aver avuto un figlio da lui. Il ragazzo, diciannovenne, vuole incontrarlo e l’uomo si mette sulle tracce della possibile madre. Si mette in viaggio e incontra le 4 donne con cui ha avuto delle storie vent’anni prima. Un film semplice ma tutto giocato sui piccoli dettagli e sull’introspezione. Bill Murray - attore feticcio di Jarmusch - regala una delle sue migliori interpretazioni. “Broken Flowers” ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes.

Solo gli amanti sopravvivono (2013)

Presentato in anteprima al Festival del Cinema di Cannes, “Solo gli amanti sopravvivono” racconta la storia d’amore tra Adam ed Eve, due vampiri, interpretati da Tom Hiddleston e Tilda Swinton. Lui è un compositore di musica e vive a Detroit, lei vive a Tangeri, dove vive anche un amico comune, Christopher Marlowe. Un film eccentrico dalle tinte dark che permette a Jarmusch di illustrare la decadenza del genere umano attraverso vampiri e zombie.

Paterson (2016)

Paterson è un autista di bus che vive nell’omonima cittadina del New Jersey con la moglie Laura. La sua è una vita ordinaria, senza troppe emozioni. L’unica gioia, Paterson la ricava dalla poesia, la sua più grande passione. Interpretato da Adam Driver, “Paterson” è un film che elogia piccole cose, poetico anche nella regia. Una storia delicata e garbata illustrata con la maestria di uno dei più grandi maestri del minimalismo.