I morti non muoiono: la data di uscita in Italia

Arriva al cinema la commedia horror “I morti non muoiono” di Jim Jarmusch: ecco quando vederla nella sale

Ha aperto la 72esima edizione del Festival del Cinema di Cannes e sta per arrivare in tutti i cinema italiani: “I morti non muoiono” di Jim Jarmusch. Distribuito da Universal Pictures, la commedia horror con protagonista divertenti zombie esce nelle sale del nostro Paese giovedì 13 giugno 2019. Nonostante un cast stellare che comprende Bill Murray, Tilda Swinton, Adam Driver, Tom Waits e Iggy Pop, il film ha ricevuto critiche discordanti.

I morti non muoiono: la trama del film

Centerville è una piccola cittadina pacifica americana, immersa nella natura e dove gli abitanti vivono serenamente le proprie vite. Improvvisamente, però, i morti escono dalle tombe e cominciano a camminare sulla terra, seminando il panico e trasformando chiunque incontrano in zombie. A tentare di arginare il fenomeno ci provano lo sceriffo Cliff Robertson, il suo vice Ronald Peterson e Minerva Morrison, una poliziotta. Inoltre, prova a dare una mano anche Zelda, impresaria di pompe funebri trasferitasi da poco in città.

I morti non muoiono: il cast

Come già anticipato, a rendere interessante “I morti non muoiono” di Jim Jarmusch è soprattutto il cast di attori che vi hanno preso parte. Lo sceriffo Robertson è interpretato da Bill Murray, tra i più grandi attori di commedia americani, arrivato al successo grazie alla commedia cult degli anni ‘80 “Ghostbusters”. L’agente Ronald Peterson è invece Adam Driver, Coppa Volpi nel 2014 per la sua interpretazione di “Hungry Hearts” e candidato agli Oscar come miglior attore non protagonista per “BlacKkKlansman”. L’agente Morrison è Chloe Sevigny, attrice e modella lanciata da “Boys don’t cry”, per cui ha ottenuto la nomination sia agli Oscar che ai Golden Globe. Nel nutrito cast di attori figurano anche Tilda Swinton, Steve Buscemi, Danny Glover, Iggy Pop, Selena Gomez e Tom Waits.

L’accoglienza della critica

Dopo la prima ufficiale al Festival del Cinema di Cannes, “I morti non muoiono” ha ricevuto critiche discordanti. Su tutti, è stato apprezzato il grande lavoro fatto dal cast, mentre i detrattori hanno evidenziato la banalità di alcune battute e una sceneggiatura troppo scarna. Gli amanti dell’horror e delle emozioni forti sono rimasti delusi dall’assoluta mancanza di componenti inquietanti.

Il regista Jim Jarmusch

Jim Jarmusch non è nuovo al tema: basti pensare a “Solo gli amanti sopravvivono” del 2013 con Tom Hiddleston, Tilda Swinton e Mia Wasikowska, in cui si racconta la storia d’amore tra due vampiri. Dopo un brillante esordio con il primo lungometraggio “Stranger than paradise” del 1984, Jarmusch conosce Roberto Benigni e lo vuole con sé nel film “Daunbailò” con Tom Waits e John Lurie. L’attore toscano sarà interprete di altri due film del regista, “Night on Earth” del 1991 e “Coffee and cigarettes” del 2003, quest’ultimo realizzato mettendo insieme undici cortometraggi surreali girati in bianco e nero a partire dal 1986.

Jim Jarmusch sperimenta poi anche il western, tingendolo però di tinte psichedeliche: è “Dead man” del 1995, con Johnny Depp. Nel 1999 è la volta di “Ghost Dog - Il codice del samurai”, con cui il regista continua a indagare nell’animo umano e dare voce alla spiritualità come nuovo modo di interpretare la vita e la propria esistenza. Con “Broken Flowers”, presentato nel 2005 al Festival di Cannes, Jarmusch riceve il Grand Prix Speciale della Giuria.