In Evidenza
altre sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Stanlio e Ollio: trama, trailer, cast del film

Cinema

Dal 1 maggio nelle sale cinematografiche italiane esce "Stanlio e Ollio", un particolare biopic sul duo comico e sul loro ultimo tour teatrale

Condividi:

Il 1 maggio esce nelle sale cinematografiche “Stanlio e Ollio”, un film che racconta l’ultimo tour teatrale in giro per l’Inghilterra e l’Irlanda intrapreso dal celeberrimo duo comico in epoca post bellica. I due grandi attori sono interpretati da Steve Coogan (Stan Laurel) e John C. Reilly (Oliver Hardy) e danno vita a un film agrodolce diretto da Jon S. Baird e dedicato alla memoria di Lois Laurel, la figlia di Stan Laurel morta nel 2017, durante le riprese. Il copione reinterpreta il libro "Laurel & Hardy - The British Tours", nel quale si narrano i loro tour europei nei primi anni Cinquanta, quindi al termine della loro lunga carriera. I due lottarono contro le proprie condizioni fisiche per salutare un'ultima volta il pubblico che li aveva resi delle icone.

La trama di Stanlio e Ollio

Nel cast oltre ai protagonisti anche Shirley Henderson (che interpreta la moglie di Ollio), Nina Arianda (la moglie di Stanlio), Danny Huston (il produttore Hal Roach) e Rufus Jones (l'impresario teatrale Bernard Delfont). Il film è ambientato nel 1953 durante un faticoso tour teatrale che Stan Laurel e Oliver Hardy decisero di organizzare per salutare tutti i fan. All’epoca i due erano al tramonto della loro carriera e la maggioranza preferiva il cinema al teatro, inoltre la loro considerazione era in netta discesa e faticavano a trovare i finanziamenti per un nuovo film. Entrambi avevano anche problemi di salute. Nel 1956 Hardy avrebbe subito un ictus che lo fece ritirare definitivamente dalle scene, poco prima della sua morte avvenuta nell'agosto del 1957, a 65 anni. Laurel sopravvisse diversi anni, morendo nel 1965, ma si rifiutò di tornare a recitare senza l'amico. I due comici erano inizialmente anche ai ferri corti per una vecchia questione contrattuale (che portò Hardy a realizzare un film senza Laurel), ma quel particolare tour permise ai due di ritrovarsi. Il duo sotterrò l’ascia di guerra e passo dopo passo riscoprì quel feeling che li aveva resi famosi. Un’alchimia che poi attirò anche il pubblico, che inizialmente era esiguo. L'incanto della loro arte fu in grado di far rinascere ben presto il legame con i fan adoranti che poi iniziarono a riempire nuovamente i teatri.

Le parole di Steve Coogan sul duo comico

Queste le parole di Steve Coogan sulla realizzazione del film: «Come spesso accade con i comici, non c'è una distinzione netta tra il personaggio comico che un attore interpreta e quello che egli è nella realtà, in particolare quando è molto coinvolto nel processo creativo. I due piani si sovrappongono e cerchiamo di permettere agli spettatori di notarlo. Soprattutto per i veri appassionati di Laurel e Hardy pensiamo sia importante non generalizzare e anzi entrare nello specifico, rispettando quello che sono stati per onorare la loro memoria. E per il pubblico più generico, la ricreazione di alcuni dei loro momenti iconici risulta godibile perché l'abbiamo fatta in modo che sia divertente e faccia ridere ancora oggi». I titoli di coda permettono di guardare con un pizzico di nostalgia alle foto originali di quel famoso tour, in questo biopic davvero particolare che non racconta un’intera carriera ma mette in risalto l’amicizia del duo comico tra i più famosi della storia del cinema.