Napoli velata, Ozpetek noir in prima visione

Venerdì 26 aprile va in onda in prima tv assoluta su Premium Cinema la pellicola di Ferzan Ozpetek con Giovanna Mezzogiorno e Alessandro Borghi, incentrata su un misterioso omicidio in una Napoli piena di segreti.

La verità può essere guardata dritta in faccia, o al contrario è opportuno che vi sia sempre un velo a filtrarla e a renderla accettabile? È uno dei temi chiave di Napoli velata, suggestivo noir di Ferzan Ozpetek, in onda in prima visione tv assoluta venerdì 26 aprile su Premium Cinema (canale 313).


Il regista turco, ma italiano “di adozione” si concede così un’incursione nel noir, utilizzando come cornice la suggestiva ambientazione di Napoli, che con i suoi tanti misteri ben si adatta alla storia qui narrata. Ad aiutarlo a raccontare l vicenda, il cineasta ha chiamato attori di talento come Giovanna Mezzogiorno, il lanciatissimo Alessandro Borghi, Isabella Ferrari, Lina Sastri e Maria Pia Calzone, l’indimenticabile Imma Savastano di Gomorra – La serie.


Napoli velata racconta dell’incontro dell’anatomopatologa Adriana (Mezzogiorno) con il più giovane Andrea (Borghi), durante una notte di celebrazioni folkloristiche. Lui seduce lei e i due passano una notte di passione insieme, al termine della quale si promettono un secondo incontro. Lei attende fremente, ma lui non si presenterà mai all’appuntamento.


Il tutto potrebbe finire così, con una semplice delusione amorosa, se non fosse che sul tavolo da medico legale di Adriana si presenta proprio Andrea, purtroppo ovviamente defunto, oltre che barbaramente scempiato. La donna si decide così a indagare sul caso, nonostante ci sia chi le chiede di desistere dal procedere nell’investigazione.


Il cimento di Adriana non si configura però come una semplice indagine poliziesca, ma come un vero e proprio viaggio nel ventre misterioso di Napoli, oltre che nel proprio passato. Alla fine, velo dopo velo, riuscirà davvero a guardare in faccia la verità?


Apprezzato da pubblico e critica, Napoli velata di Ozpetek ha incassato ben undici candidature ai David di Donatello 2018, portandosi a casa due premi (Miglior fotografia e Miglior scenografia). La pellicola è stata inoltre insignita di un Nastro d’argento e due Ciak d’oro.