Colette, l’orgoglio di essere donna

Venerdì 19 aprile alle 21.15 su Sky Cinema Due va in onda in prima tv il biopic con Keira Knightley nei panni della controversa scrittrice, diventata simbolo di emancipazione femminile.

Gabrielle Sidonie Colette, nota al grande pubblico semplicemente come Colette, è una vera e propria icona dell’emancipazione femminile, oggi però non conosciuta a tutti, forse anche a causa della concorrenza di altre “colleghe”. A cercare di porre rimedio a questo squilibrio ci pensa Colette, biopic diretto da Wash Westmoreland (Still Alice) in prima visione tv venerdì 19 aprile alle 21.15 su Sky Cinema Due (canale 302).


Sul finire del XIX secolo la giovane Colette lascia la campagna natia per seguire e sposare Willy, celebre critico e imprenditore letterario. A Parigi, la ragazza entra in contatto con gli ambienti libertini della Belle Époque, che la introducono a uno stile di vita nuovo e, per l’epoca, anticonvenzionale.


Colette comincia a scrivere racconti una serie di racconti autobiografici incentrati sull’alter ego di Claudine. Le sue opere si guadagnano un notevole seguito di pubblico, fino a trasformare il suo personaggio in una vera icona pop dell’epoca. Ma a prendersi il merito degli scritti è il vanesio marito.


A interpretare Colette è la bravissima Keira Knightley, che si cala anima e corpo nella parte. A lei l’onere e l’onore di mostrare le lotte a cui è spesso costretta una donna per prendersi i crediti del proprio lavoro, in un caso che in qualche modo ricorda (e anticipa) quello raccontato da Tim Burton in Big Eyes.