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Terence Hill compie 80 anni. Gli auguri di Sky Cinema e i suoi miglior film

Cinema

Massimo Vallorani

Il 29 marzo Terence Hill, all’anagrafe Mario Girotti, compie 80 anni. Sky Cinema Comedy lo festeggia dalle 21.00 con i primi due film che lo vedono al fianco del compianto collega Bud Spencer. Si parte quindi in prima serata con Dio perdona... Io no!, il primo film della coppia Spencer-Hill che qui interpretano due pistoleri a caccia di un fuorilegge che ha ucciso tutti i passeggeri di un treno durante una rapina. In seconda serata è poi la volta de I quattro dell'Ave Maria in cui Terence Hill e Bud Spencer sono affiancati da Eli Wallach in una scanzonata commedia western

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Gli ottanta anni di un mito del cinema

Terence Hill compie 80i! Un'età sicuramente importante per un personaggio che ha dedicato interamente la sua vita al cinema e alla tv. Nato nel 1939, Mario Girotti, questo il vero nome dell’attore veneziano più conosciuto al mondo e ancora oggi sulla breccia grazie al successo inossidabile della serie Tv Don Matteo, è senza ombra di dubbio un gigante del cinema italiano. Terence Hill ha debuttato nella recitazione quando era appena un ragazzino, negli anni Cinquanta, anni in cui, dopo essere stato scelto per affiancare personaggi del calibro di Claudia Mori, Claudio Villa, Domenico Modugno, viene scritturato dalla Rai per lo sceneggiato, Il ritratto di Dorian Grey di Oscar Wilde.

Il giovane Mario Girotti agli inizi degli anni Sessanta, si trasferisse a New York per frequentare il prestigioso Actor’s Studio, una scelta importante premiata nel 1963 dal leggendario Luchino Visconti, che lo scelse per un piccolo ruolo del film Il Gattopardo. Poi, l’incontro con Carlo Pedersoli.. in arte Bud Ppencer. Il successo di Terence Hill è legato soprattutto al genere spaghetti-western di cui e il suo amico Bud Spencer sono le due icone. Girati insieme a lui, infatti, troviamo cult come Lo chiamavano Trinità… (1970) e il suo sequel …continuavano a chiamarlo Trinità (1971), che lanciarono la coppia al successo internazionale. Dopo il successo girarono altri film come Più forte ragazzi (1972), e successivamente arrivò l’altro loro successo planetario: Altrimenti ci arrabbiamo (1974) diretto da Marcello Fondato.

L'omaggio di Sky Cinema Comedy

Sono proprio due film girati con il mitico "piedone" che Sky Cinema Comedy manderà in onda per festeggiare Terence Hill, Si parte quindi in prima serata con Dio perdona ... io no!, il primo film della coppia Spencer-Hill che qui interpretano due pistoleri a caccia di un fuorilegge che ha ucciso tutti i passeggeri di un treno durante una rapina. In seconda serata è poi la volta de I Quattro dell'Ave Maria  in cui Terence Hill e Bud Spencer sono affiancati da Eli Wallach in una scanzonata commedia western. Appuntamento, quindi, da non mancare venerdì 29 marzo alle 21.00 su Sky Cinema Comedy.

I 10 miglior film di Terence Hill

 

 

  • Vacanze col gangster
  • Annibale
  • Dio perdona... io no!
  • I quattro dell'Ave Maria
  • Lo chiamavano Trinità
  • Più forte ragazzi
  • Altrimenti ci arrabbiamo
  • Poliziotto superpiù
  • Don Camillo
  • Renegade - Un osso troppo duro
  •  

     

     

    Vacanze col gangster (1951)

    Regia: Dino Risi
    Interpreti: Marc Lawrence, Giovanna Pala, Terence Hill, Lamberto Maggiorani, Gaetano Pessina, Luciano Caruso, Alfredo Baldieri, Antonio Macchi, Aldo Alimonti, Anna Arena

    Trama: Cinque ragazzi, compagni di scuola, trovano nascosto all'interno d'un cavalluccio di cartapesta l'appello d'un prigioniero, che afferma d'essere stato condannato ingiustamente. Si tratta del prigioniero n. 5823 del penitenziario di Monteforte. I ragazzi studiano un piano per liberare l'innocente da mettere in atto durante le vacanze estive sulla spiaggia di Monteforte, in prossimità del castello diventato prigione. I ragazzi mandano nascosto in una torta un messaggio allo sconosciuto n. 5823, ma il messaggio giunge per sbaglio nelle mani del n. 6211, un pericoloso bandito.
    Curiosità: Fu l'esordiente regista Dino Risi a scoprire il dodicenne Mario Girotti, in una gara di nuoto e a dargli il ruolo del capo banda di un gruppo di ragazzini che finiscono nei guai aiutando un pericoloso bandito ad evadere dal carcere. Le mani che compivano i celebri trucchi mescolando le carte nei suoi film erano in realtà quelle del prestigiatore Tony Binarelli.
     

    Annibale (1959)

    Regia: Carlo Ludovico Bragaglia, Edgar George Ulmer
    Interpreti: Mario Girotti, Carlo Pedersoli, Victor Mature, Gabriele Ferzetti

    Trama: Annibale tenta con il suo esercito di entrare in Italia e conquistare Roma. Dopo aver superato le Alpi con l'aiuto del popolo di Rutario (Bud Spencer) cattura nella sua avanzata Quintilio (Terence Hill) e Silvia, figlio e nipote del senatore Fabio Massimo. E proprio di ella si innamora venendo ricambiato. Grazie alla sua acuta strategia militare Quinto Fabio Massimo riuscirà a bloccarlo, permettendo all'esercito romano di sconfiggere Asdrubale, fratello di Annibale, che stava giungendo a dare manforte al generale cartaginese. Ma quando il senatore scopre la tresca tra il nemico Annibale e sua nipote Silvia, quest'ultima è costretta a fuggire.
    Curiosità: Nel 1959 Terence Hill venne scritturato per una piccola parte nel film Annibale, film nel cui cast figurava anche Carlo Pedersoli prima di scegliere il nome d'arte di Bud Spencer, ma i due sul set non ebbero modo di incontrarsi.
     

    Dio perdona... io no! (1967)

    Regia: Giuseppe Colizzi
    Interpreti: Terence Hill, Bud Spencer, Frank Wolff, Gina Rovere, José Manuel Martín

    Trama: Dio perdona… io no!, si apre con la scena di una strage su un treno, i cui passeggeri ed equipaggio sono stati tutti ammazzati, e l’oro che trasportava rubato. Hutch Bessy, detto Earp (Bud Spencer), lavora per un’agenzia di assicurazioni, sta indagando sul caso ed è giunto alla conclusione che dietro alla strage vi può essere una sola mente: quella del vecchio compare Bill Sant’Antonio (Frank Wolff)… il quale però è stato ufficialmente ucciso da Cat Stevens, detto Doc (Terence Hill), circa un anno prima. I due, consultatisi, si mettono alla ricerca dell’uomo, convinti adesso che sia ancora vivo.
    Curiosità: Terence Hill dopo la morte di Bud Spencer, ha ricordato proprio il primo film come l'occasione che li fece incontrare, per puro caso. Il regista Giuseppe Colizzi riuscì a convincere Carlo Pedersoli, che nel cinema aveva fatto solo comparsate, a interpretare un film: Pedersoli accettò a patto di ricevere una somma che gli consentisse di pagare due costose cambiali. Dio perdona...io no!, che in origine doveva intitolarsi Il cane, il gatto e la volpe, vedeva Peter Martell nei panni del panni del pistolero Doc, ma un infortunio costrinse Colizzi a coinvolgere all'ultimo secondo Mario Girotti, alias Terence Hill. "Dio perdona io no!" è il primo di una trilogia che comprende "I quattro dell'Ave Maria" e "La collina degli stivali".

     

    I quattro dell'Ave Maria (1968)

    Regia: Giuseppe Colizzi Interpreti: Terence Hill, Bud Spencer, Brock Peters, Livio Lorenzon, Tiffany Hoyveld, Armando Bandini

    Trama: Cacopoulos è ormai un vecchio bandito che, a causa del tradimento dei suoi compari, sta scontando una lunga pena detentiva. Gli viene fatta una proposta per poter porre termine al suo soggiorno in carcere: deve ritrovare Cat e Hutch, due rapinatori, e recuperare i soldi che i due malviventi hanno rubato a una banca. Trovatili, li alleggerisce del bottino che comincia però a distribuire ai poveri. Secondo film della coppia Terence Hill-Bud Spencer, un anno prima del clamoroso successo del ciclo di Trinità, quando la formula comica e manesca non era ancora messa a punto; si distingue per il tono epico e scanzonato, nonostante ci siano alcune lungaggini dovute soprattutto alla sceneggiatura dello stesso Colizzi.
    Curiosità: All'epoca del film Terence Hill e il collega Bud Spencer scelsero i loro nomi d'arte internazionali con il primo che consultò una lista di eventuali nomi fornita dalla produzione scegliendo appunto "Terence Hill", sia perché suonava bene e sia perché le iniziali erano le stesse del nome e cognome di sua madre (Hildegard Thieme)

     

    Lo chiamavano Trinità (1970)

    Regia: E.B. Clucher
    Interpreti: Terence Hill, Bud Spencer, Farley Granger, Steffen Zacharias, Dan Sturkie, Gisela Hahn, Elena Pedemonte, Luciano Rossi, Ezio Marano, Michele Cimarosa, Remo Capitani

    Trama: Trinità, un pistolero pigro e indolente giunge in un villaggio dove ha la sorpresa di trovare suo fratello, nelle insolite vesti di sceriffo. In realtà costui, che è un ladro di bestiame, ha accettato l’incarico per poter mettere a segno impunemente un furto ai danni di un facoltoso proprietario di cavalli. Ma, i due fratelli si troveranno a dover difendere la comunità mormona dalla prepotenza di Harrison e dei suoi uomini.
    Curiosità: Terence Hill non venne scelto inizialmente per interpretare il film. Enzo Barboni (meglio conosciuto come E.B. Clucher, il regista) chiese a Franco Nero d’interpretare il ruolo di Trinità, ma l’attore, avendo un impegno con una produzione americana per il film Camelot (1967), rifiutò. Così si decise di cercare un attore il più possibile somigliante. La scelta cadde in questo modo su Terence Hill. Quentin Tarantino non ha mai nascosto di essere un grande fan del genere spaghetti western. Non a caso nel film “Django Unchained” ha deciso di rendere omaggio a “Lo chiamavano Trinità”. La musica che si sente nei titoli di coda è “Trinity”, tratta dalla colonna sonora della pellicola curata da Franco Micalizi. La canzone venne scritta da Annibale Giannarelli e contiene l’inconfondibile fischio di Alessandro Alessandroni.

     

    Più forte ragazzi (1973)

    Regia: Giuseppe Colizzi
    Interpreti: Terence Hill, Bud Spencer, Reinhard Kolldehoff, Carlos Muñoz, Riccardo Pizzuti, Marcello Verziera, Sergio Bruzzichini, Cyril Cusack, Alexander Allerson, Ferdinando Murolo, Michel Antoine, Antoine Saint-John

    Trama: Plata e Salud, sono due amici piloti che lavorano per linee private. Sbarcano il lunario portando areoplani destinati alla demolizione e cercando di incassare così i soldi dell'assicurazione. Con un vecchio e scalcinato aereoplano iniziano a commerciare con i cercatori di smeraldi e si metteno così contro uno speculatore che monopolizza il settore. Questi li mette contro le autorità del posto, ma i due si liberano a suon di sganassoni.
    Curiosità: Durante le riprese del film, Bud Spencer, lasciando la troupe di stucco, decolla da solo e senza possedere il brevetto di volo con l’aereo di scena, compiendo poi un atterraggio “a quaglia” (cioè effettuato a ‘balzi’ sulla pista fino a fermarsi). Spencer ottenne nel 1975 la licenza di pilota di aeroplani e elicotteri per Italia, Svizzera e Stati Uniti. Nel 1984 fondò la sua compagnia aerea, la Mistral Air, ma in seguito la vendette a Poste Italiane per comprare una fabbrica tessile che producesse vestiti per bambini. La colonna sonora, come nella maggior parte dei film della coppia, è composta dagli Oliver Onions, i fratelli De Angelis vincitori del Nastro d’argento nel 1973. La sigla del film è il brano Flying through the air.
     

    ... Altrimenti ci arrabbiamo (1974)

    Regia: Marcello Fondato
    Interpreti: Bud Spencer, Terence Hill, Donald Pleasence, Patty Shepard, John Sharp, Deogracias Huerta (Deogratias Huerta), John Sharp, Manuel de Blas, Luis Barbero, Emilio Laguna, Rafael Albaicín

    Trama: Un baffuto meccanico e un amico camionista, appassionati di autocross, vincono a pari merito una di queste corse, il cui primo premio è una fiammante vetturetta del tipo "dune buggy". Anzichè dividersela, i due se la giocano in una gara di resistenza gastronomica, interrotta sul più bello da una banda di motociclisti, che mettono a soqquadro il locale in cui avviene la sfida e distruggono la "dune buggy". Il vero obiettivo dei gangster, che dipendono da uno speculatore edilizio, è un vicino luna-park, che il loro padrone vuole far sparire per erigere, al suo posto, un grattacielo.
    Curiosità: …Altrimenti ci arrabbiamo uscì nelle sale italiane il 29 Marzo 1974 e incassò 6, 443 miliardi di lire dell’epoca risultando il maggior incasso della stagione cinematografica 1973/74 superando film quali La stangata, Papillon, Il mio nome è nessuno e Amarcord. Il film ebbe inoltre un enorme successo commerciale venendo distribuito in Europa ed in America: Inghilterra, Francia, Spagna, Grecia, Germania, Bulgaria, Polonia, i paesi dell’Est ma anche Sud America, Messico e Stati Uniti.

     

    Poliziotto superpiù (1980)

    Regia: Sergio Corbucci
    Interpreti: Terence Hill, Ernest Borgnine, Julie Gordon, Marc Lawrence, Joanne Dru, Salvatore Borgese.

    Trama: Dave Speed, poliziotto in una città degli Usa, è in missione in una riserva indiana, dove sta per essere esploso un missile. Quando avviene l'esplosione, invece di morire come sarebbe successo a chiunque altro, Dave Speed acquista incredibili super poteri.
    Curiosità:Le musiche del film sono composte dai La Bionda, i fratelli Carmelo e Michelangelo La Bionda specialisti in discomusic che si firmano con lo pseudonimo The Oceans. Assieme agli Oliver Onions, essi hanno realizzato le colonne sonore di quasi tutti i film interpreatti dal duo, in particolare occorre ricordare: Chi trova un amico trova un tesoro, Cane e Gatto e Miami Supercops – I poliziotti dell’ottava strada. Il manifesto di Poliziotto Superpiù, film diretto nel 1981 da Sergio Corbucci, fu realizzato per l’allora casa di distribuzione Cidif dal cartellonista  italiano Renato Casaro, artista che aveva reinventato pittoricamente la coppia realizzando il manifesto de Lo chiamavano trinità e che ha collaborato con il duo sino all’ultimo film insieme e cioè Botte di Natale (1994).

     

    Don Camillo (1984)

    Regia: Terence Hill Interpreti: Terence Hill, Colin Blakely, Mimsy Farmer, Andy Luotto, Cyril Cusack, Ross Hill, Frank Diogene, Carlo Ancelotti, Roberto Boninsegna, Roberto Pruzzo, Luciano Spinosi

    Trama: Brescello Emilia, Giugno 1946. Don Camillo e Peppone sono le due personalità più influenti del paese. Il primo è un parroco esuberante e impulsivo, il secondo un sindaco di fede comunista. Don Camillo non rinuncia ad immischiarsi in faccende politiche a favore dei proprietari terrieri, mentre Peppone difende la causa di contadini e operai. Da qui il via a simpatici battibecchi tra i due, alla fine sempre pronti a trovare un punto di incontro.
    Curiosità: Si tratta del remake dell'omonimo Don Camillo diretto da Julien Duvivier nel 1952 e interpretato da Fernandel e Gino Crevi. E' stato anche il debutto alla regia di Terence Hill.
     

    Renegade - Un osso troppo duro (1987)

    Regia: E.B. Clucher Interpreti: Terence Hill, Robert Vaughn, Ross Hill, Norman Bowler, Donal Hodson, Beatrice Palme, Lisa Ann Rubin, Luisa Maneri, Valeria Sabel

    Trama: Luke (Terence Hill) è un avventuriero che attraversa l'America col suo fuoristrada e il suo cavallo. Quando un suo amico e vecchio compagno d'armi, rinchiuso in carcere ingiustamente, gli chiede il favore di accompagnare il figlio a prendere possesso di un terreno vinto a poker, Luke non può rifiutare. Durante il viaggio e all'arrivo nel podere però succederanno degli imprevisti, che comunque non faranno desistere i due dal prenderne possesso.
    Curiosità: Nel cast figura il veterano Robert Vaughn i cui crediti includono il classico western I magnifici sette, il sequel Superman 3 e l’action Delta Force. Nel film recita anche il figlio adolescente Ross Hill. Il ragazzo
    che già aveva recitato al fianco del padre nel remake Don Camillo del 1983, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto negli States il 30 gennaio del 1990, aveva sedici anni. In una scena del film Luke (Terence Hill) dice ai vicini che il ragazzo (Matt) aveva la televisione a tutto volume e va matto per Rambo. Hill ha confermato in diverse interviste che avrebbe dovuto interpretare il ruolo di Rambo nell'omonimo film, ma rifiutò e la parte andò a Sylvester Stallone.