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Indignazione: dal romanzo al film. Clip in esclusiva

Cinema

James Schamus porta sullo schermo, grazie a Videa, la delicata e complessa storia d'amore che ha reso Indignazione di Philip Roth un bestseller internazionale. I giovani attori Logan Lerman e Sarah Gadon danno un volto ai personaggi ideati dal due volte premio Pulitzer. Dall’ 8 novembre in DVD e sulle migliori piattaforme digitali

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Dopo essere stato presentato al Festival di Berlino 2016, Indignazione, tratto dall’omonimo romanzo editato da Einaudi, arriva in Italia grazie a Videa e dall’8 novembre è disponibile in DVD e sulle migliori piattaforme digitali. Diretto dal pluripremiato sceneggiatore e produttore James Schamus, che ha collaborato con cineasti del calibro di Ang Lee, Todd Haynes e Todd Solondz, il film vede protagonista Logan Lerman interprete di Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo e Noi siamo infinito) nel complesso ruolo di Macus, "alter ego" di Roth e Sarah Gadon, presenza costante nella filmografia più recente di Cronenberg.

Nel 1951 la guerra di Corea è al secondo anno e si fa pesantemente sentire a Newark, nel New Jersey, dove Marcus Messner partecipa ai funerali del suo compagno di classe Jonah Greenberg, recentemente caduto nel conflitto. Grazie alla sua intelligenza e al sostegno della famiglia e dell’intera comunità, Marcus è sfuggito al rischio di essere arruolato nonché ha la possibilità di emanciparsi dalle sue origini di appartenenza alla classe operaia. Grazie ad una borsa di studio per il Winesburg college, Marcus potrà dire presto addio a Newark e alla macelleria kosher di famiglia in cui lavorano suo padre Max e sua madre Esther. Sebbene restio ad ammetterlo, Marcus non vede l'ora di sfuggire all'ansia ossessiva del padre che teme per il futuro incerto del figlio.
Al Winesburg College Marcus prende il suo ruolo di studente molto seriamente; non è interessato alla vita sociale al contrario dei suoi due compagni di stanza, l’esuberante Bertram Flusser e il conservatore Ron Foxman, gli altri due ebrei presenti nel college non appartenenti alla confraternita, né intende aderire alla confraternita ebraica di Winesburg, la Zeta Tau Mu, anche dopo che il suo presidente, il carismatico Sonny Cottler, e il suo seguace Marty Ziegler lo invitano a farne parte. Le attività accademiche e il suo lavoro in biblioteca riempiono le sue giornate e ha poco tempo per altro, soprattutto per obblighi poco piacevoli come le funzioni obbligatorie del mercoledì che Marcus, in quanto libero pensatore, non tollera.
Ma i piani di Marcus cambiano quando una sera in biblioteca incontra Olivia Hutton. Marcus le chiede di uscire e prende in prestito dal suo compagno di stanza la lussuosa automobile Sedan Touring LaSalle del 1939 per portarla in un ristorante francese alla moda della città, L'Escargot. Durante il tragitto di rientro al campus, Olivia, affascinata dalla miscela di serietà accademica e ingenuità sociale di Marcus, gli fa fare una deviazione sulla strada e si prodiga nel concedere a Marcus un favore sessuale che non avrebbe mai immaginato di ricevere. Disorientato dal gesto, Marcus inizialmente cerca di far finta di nulla evitando Olivia, ma quando lei lo affronta e si rifiuta di provare vergogna, la sua schiettezza la rende ancora più attraente, anche se adesso è lei a non voler avere più niente a che fare con lui.
L’ossessione Di Marcus per lei diventa sempre più forte tanto da mandarlo in una sorta di tilt emozionale che lo fa litigare con i suoi compagni di stanza, lo allontana dalla famiglia e lo porta persino a disattendere le aspettative che il college ha su di lui. Marcus si trasferisce in una malandata camera singola, e questa decisione causa un tête-à-tête conflittuale con il Decano della sezione maschile di Winesburg, Caudwell, una figura che incarna l’autorità, le regole e le tradizioni che Marcus ha finito per odiare. Marcus si lamenta per il modo in cui il college, i suoi compagni e lo stesso Decano gli hanno ingiustamente imposto degli obblighi sociali e religiosi. La furia della sua argomentazione, sembra però avere più a che fare con un improvviso attacco di appendicite proprio nell'ufficio del Decano Caudwell, piuttosto che con la sua crescente indignazione. Dopo essersi ripreso in un ospedale della zona, Marcus riprogetta la sua visione del futuro. Olivia va a fargli visita portandogli un mazzo di rose, e il suo amore per lei diventa ancora più forte, ma la sua felicità è tuttavia di breve durata. Dopo aver appreso della scandalosa reputazione di Olivia dai suoi compagni di studi, Marcus deve fare i conti con la disapprovazione della propria madre. Ester viene a fargli visita e gli propone un patto: lei rimarrà con il marito, il padre di Marcus, il cui comportamento sempre più irrazionale è diventato insostenibile per lei, solo se Marcus lascerà Olivia. A malincuore Marcus accetta le condizioni di sua madre e quando torna al college scopre che Olivia è scomparsa senza lasciare traccia o spiegazione. Pur concentrato nel riconquistare la sua determinazione e la retta via nello studio, Marcus è sempre più ossessionato dalla scomparsa di Olivia, e, infine, soccombe a decisioni su cui non ha alcun controllo. Sente il forte desiderio di aiutare tutti coloro che lo hanno amato e che lui ha amato, anche se solo brevemente, quando riusciva a malapena a comprendere il potere dell’amore.
 


Nel 2008, Philip Roth ha pubblicato Indignazione, suo ventinovesimo romanzo, una storia che lo ha riportato alla sua gioventù vissuta a Newark prima di frequentare un piccolo college. Uno degli scrittori statunitensi più onorati e apprezzati, vincitore per ben due volte del National Book Award e del premio Critics Circle National Book, oltre al premio Pulitzer, Roth aveva 75 anni quando iniziò a immaginare e descrivere questo periodo della sua gioventù. "Indignazione non è il più noto dei romanzi di Philip Roth, ma in qualche modo è una vera benedizione", ha osservato recentemente Schamus, sceneggiatore e regista. "È più una pièce da camera che cattura un momento particolare della vita di un giovane." I dettagli della storia più o meno rispecchiano la vita di Roth, con il Winesburg College che rispecchia la Bucknell University della Pennsylvania di Roth, ma la storia non è esattamente autobiografica. Il mondo delle idee che Roth tesse insieme per creare Indignazione ha tuttavia qualcosa di molto personale e profondo. Sottolineando la fonte di "empatia ed elegia," per Schamus in Indignazione Roth "raggiunge qualcosa che è estremamente vicino a me."

Nell’adattare il libro per il grande schermo, Schamus ha preso come ispirazione due altre figure letterarie del tardo XX secolo, Sylvia Plath e Allen Ginsberg. Pur entrambi contemporanei di Roth, nessuno di loro faceva direttamente parte della sua cerchia intellettuale. Ginsberg, di 8 anni più grande di Roth, è nato nella sua stessa città, Newark, prima che la sua famiglia si trasferisse nella vicina Paterson. "Non pensi a Philip Roth e Allen Ginsberg come appartenenti alla stessa cerchia", spiega Schamus, "ma entrambi erano giovani ebrei del New Jersey molto ambiziosi, appartenenti alla classe operaia o alla classe media che hanno trovato il loro percorso nella letteratura americana in modi diversi." Tuttavia, in modo inaspettato, i loro percorsi si sono incrociati. La zia di Ginsberg, Hannah Litzky, insegnava inglese alla Weequahic High School e aveva Roth come studente. Mentre la poesia beat e la sensibilità eccentrica di Ginsberg possono sembrare fuori luogo nel contesto del college di Winesburg, Schamus ha trovato diversi modi per inserirlo nella storia. Per Schamus, l’inno ebraico Kaddish cantato all'inizio del film per Jonah Greenberg è un riferimento all’elegia del 1961 di Ginsberg, "Kaddish", dedicato alla madre, Naomi Ginsberg. E nel personaggio di Bertram Flusser, uno dei due compagni di stanza di Marcus, si trova lo spirito embrionale della rivoluzione sessuale del decennio successivo in cui l’influenza di Ginsberg fu fondamentale. "Il dolore straziante di Flusser rispecchia quello di Marcus", ha detto Schamus, "e la cecità di Marcus verso di esso lo rende ancor più commovente. Mi piacerebbe credere che Flusser avrebbe, negli anni successivi, conosciuto Ginsberg e i poeti della Beat Generation per poter ritrovare qualcosa di sé in quel movimento."