Gus van Sant, un genio ribelle per Facce da Cult

Cinema
Matt Dillon in Drugstore Cowboy
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Domenica 2 agosto a partire dalle 19.15, all'interno del consueto appuntamento con Facce da Cult, il canale 314 di Sky dedica la sua programmazione a Gus van Sant, regista di grandi classici come Drugstore Cowboy e Will Hunting - Genio ribelle. 

Brillante, mai scontato e incurante delle convenzioni: Gus van Sant è uno dei registi più imprevedibili della cinematografia degli ultimi decenni. La sua filmografia comprende film sconvenienti come Belli e dannati, crude analisi della realtà sociale come Elephant e veri e propri omaggi da cinefilo come il remake-fotocopia di Psycho di Alfred Hitchcock. Naturale che un simile talento finisse nel mirino di Sky Cinema Cult.

 

Domenica 2 agosto, all'interno del tradizionale appuntamento con Facce da Cult riservato ai personaggi di culto del cinema, il canale 314 di Sky dedica infatti la sua programmazione serale al regista nato a Louisville nel 1952. Tre i film proposti: due da regista e uno nella più insolita veste di attore.

 

La serata dedicata a Gus van Sant comincia alle 19.15 con Drugstore Cowboy, irriverente film tratto da un romanzo autobiografico di James Fogle. Protagonista è Matt Dillon nei panni di Bob, un eroinomane che soddisfa la propria dipendenza compiendo furti in farmacie e supermercati assieme alla moglie e a una coppia di amici. Nel cast è presente anche William S. Burroughs, scrittore di culto che ha dedicato gran parte della sua esistenza all'esplorazione degli effetti delle droghe sulla psiche.

 

Si prosegue in prima serata con quello che forse è il film più noto del regista, ovvero Will Hunting - Genio ribelle, tra l'altro una delle prove più apprezzate dello scomparso Robin Williams. Qui l'attore de L'attimo fuggente e di Good Morning Vietnam è uno psicologo che aiuta il giovane Will (Matt Damon), un ragazzo brillante ma prolematico, a sfruttare appieno la sua mente prodigiosa. Nove nomination agli Oscar, tra cui quella a Van Sant per la Miglior regia, e due statuette vinte: Robin Williams come Miglior attore non protagonista e Matt Damon e Ben Affleck per la Miglior sceneggiatura.

 

Chiude la serata The Canyons, film di Paul Schrader sceneggiato dal celebre scrittore Bret Easton Ellis, in cui Gus van Sant si cala nell'inconsueto ruolo dell'attore. Gli fanno compagnia sul set di questa storia di fama, soldi e sangue la controversa diva Lindsay Lohan e l'attore porno James Deen.

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