5SOS e 1D, notte teen a San Siro e su Sky Cinema 1

Cinema
I 5 Seconds of Summer
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One Direction protagonisiti del docu-film This is Us, in onda in prima visione il 28 giugno alle 21.10 su Sky Cinema 1 (in simulcast su Sky 3D). La stessa sera e la successiva sono a San Siro con i 5 Seconds of Summer, che abbiamo incontrato a Milano

di Fabrizio Basso

Spavaldi ma bambini. Si guardano negli occhi, si cercano, l'unione fa la forza, ma i numeri fanno la classifica, e loro, col singolo "She looks so perfect", sono arrivati al numero uno in oltre cinquanta paesi. I 5 Seconds of Summer ribattezzati 5SOS dal popolo della rete, sono in Italia per aprire i concerti dei fratelli maggiori (solo per anzianità) One Direction, che il 28 e il 29 sono a San Siro, dove verranno registrate le immagini che confluiranno nel dvd Where We Are – Live from San Siro Stadium, in uscita in tutto il mondo l’1 dicembre 2014 ma già prenotabile su Amazon.it. Per chi non è riuscito a conquistare un biglietto, i circa 120mila sono evaporati in due ore, Sky Cinema 1 offre una ghiotta occasione per stare comunque in loro compagnia: alle ore 21.10 va in onda (anche in simulcast su Sky 3D), in prima visione esclusiva, il docu-film di Morgan Spurlock One Direction - This is us.

Ma eccoci agli australiani 5 Seconds To Summer. Hanno pubblicato il loro album di debutto eponimo e sono pronti a conquistare il mondo: spiegano, provando a sovrastare il frastuono dei fan che a migliaia hanno invaso piazza Duomo che "siamo amici dai tempi della scuola e abbiamo lavorato duro per raggiungere il sucesso. Se ci fosse data la possibilità di rinascere incarnandoci in un gruppo che stimiamo diremmo i Kiss. Ma ora non ci pensiamo, vogliamo lavorare sodo per diventare la band più grande al mondo. I nostri concerti sono una festa, sono una esplosione di energia, sono anche molto diversi da quelli di One Direction. Adoriamo i nostri fan, grazie ai social network riusciamo a stare in contatto con loro: non ci aspettavamo così tanto calore. Ma a chi ci critica e sostiene che abbiamo sfruttato i social per costruirci la fama, che siamo stati messi sotto contratto da una major perché abbiamo fatto tante visualizzazioni, rispondiamo che se non sai suonare le visualizzazioni servono sul momento ma non fanno fare strada".

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