Introduzione
Va in onda su Italia 1, martedì 22 settembre, l'action thriller del 2023 diretto da Renny Harlin. Protagonista è Aaron Eckhart, nei panni di un ex agente della CIA richiamato in servizio per smascherare una cospirazione internazionale
Quello che devi sapere
Quando e dove vederlo
The Bricklayer va in onda martedì 22 settembre su Italia 1, in prima serata. Si tratta della prima messa in onda in chiaro per questa pellicola statunitense del 2023, della durata di circa un'ora e cinquanta minuti, arrivata nelle sale internazionali tra la fine di quell'anno e l'inizio del 2024. Per gli appassionati del genere è l'occasione giusta per recuperare un action essenziale, che punta tutto sul ritmo serrato e sul carisma del suo protagonista.
La trama
Al centro della storia c'è Steve Vail, ex agente operativo della CIA che ha voltato le spalle all'intelligence per dedicarsi a un mestiere lontano anni luce dallo spionaggio: quello del muratore, da cui il titolo del film. La sua quiete viene però spezzata quando alcuni giornalisti stranieri vengono assassinati e ogni indizio sembra puntare, ad arte, contro l'agenzia americana, esposta così al giudizio dell'opinione pubblica mondiale. Costretto a rientrare in servizio, Vail si ritrova sulle tracce di un vecchio conoscente che credeva morto e affiancato da una giovane collega, in una missione che lo porta a fare i conti con un passato mai davvero archiviato.
Il cast
A vestire i panni di Steve Vail è Aaron Eckhart, attore noto per film come Thank You for Smoking e per il ruolo di Harvey Dent ne Il cavaliere oscuro. Al suo fianco c'è Nina Dobrev, resa celebre dalla serie The Vampire Diaries, nel ruolo dell'agente Kate Bannon. Completano il quadro Clifton Collins Jr. nei panni dell'antagonista Victor Radek, ex operativo dal passato ingombrante, e Tim Blake Nelson in quelli del direttore della CIA. Nel cast figurano inoltre Ilfenesh Hadera, a capo della stazione dell'agenzia in Grecia, insieme a Oliver Trevena, Ori Pfeffer e Veronica Ferres.
Il regista Renny Harlin
Dietro la macchina da presa c'è Renny Harlin, cineasta finlandese con una lunga militanza nel cinema d'azione hollywoodiano. Il suo nome è legato a titoli diventati punti di riferimento del genere, come 58 minuti per morire - Die Harder, secondo capitolo della saga di Die Hard, e Cliffhanger - L'ultima sfida, oltre ad altri action ad alto budget. In The Bricklayer, Harlin mette la propria esperienza al servizio di una spy story dal taglio classico, confezionando inseguimenti e scene di combattimento pensati per il grande pubblico e tenendo alta la tensione dall'inizio alla fine.
Dal romanzo allo schermo, le curiosità
The Bricklayer è l'adattamento dell'omonimo romanzo pubblicato nel 2010 da Paul Lindsay, ex agente dell'FBI, che firmava i suoi libri con lo pseudonimo di Noah Boyd. Buona parte delle riprese si è svolta in Grecia, che fa da scenario suggestivo alle vicende della storia. Pur non avendo brillato al botteghino nella sua uscita nelle sale, The Bricklayer si inserisce nel filone degli action con protagonista un eroe solitario e disilluso, richiamato in campo quando ormai pensava di aver chiuso i conti con il proprio passato. Un archetipo caro al genere, cucito su misura per un interprete solido come Aaron Eckhart.