Morto Marco Schiavina ideatore di Turisti per caso, l'addio di Patrizio Roversi
Spettacolo
Aveva 71 anni Marco Schiavina, per tutti "Orso": stratega turistico e anima organizzativa di "Turisti per caso", ha legato il suo nome ai viaggi televisivi di Patrizio Roversi e Syusy Blady e a decenni di attività culturale a San Giovanni in Persiceto, dove è stato a lungo direttore del Teatro comunale. La sua morte improvvisa è stata annunciata dall'amministrazione della cittadina in provincia di Bologna
A dare la notizia è stato il Comune di San Giovanni in Persiceto, con un messaggio sui social: "Diamo la triste notizia della morte improvvisa di Marco Schiavina, conosciuto da tanti come Orso". Un soprannome affettuoso che lo ha accompagnato per tutta la vita e con cui il grande pubblico lo ha imparato a conoscere, tra le puntate on the road di uno dei programmi di viaggio più amati della televisione italiana.
Chi era "Orso", stratega turistico del cult televisivo
Marco Schiavina si è sempre mosso tra cinema, teatro e televisione. Dal 1980 aveva iniziato a collaborare con diversi programmi televisivi e radiofonici, mentre a Persiceto costruiva un pezzo importante dell'offerta culturale locale. La città lo ricorda soprattutto come uomo di teatro e di cinema: dal 1989 è stato direttore artistico del Teatro comunale e fu tra gli ideatori della rassegna cinematografica "Film&Film", oltre che promotore di numerose iniziative legate alla settima arte.
La popolarità nazionale arrivò però con "Turisti per caso", il format nato dalle avventure di Roversi e Syusy Blady. All'interno della piccola troupe, Schiavina ricopriva un ruolo tutt'altro che marginale: era lo stratega turistico, quello che studiava gli itinerari, immaginava gli incontri e teneva insieme l'intera programmazione dei viaggi. Un compito che, negli anni, lo ha trasformato da figura dietro le quinte a personaggio riconoscibile anche dal pubblico, complici il fisico imponente e il carattere bonario che avevano ispirato quel soprannome.
Il lungo sodalizio con Patrizio Roversi
Il legame tra Schiavina e Roversi affonda le radici molto prima della tv. Entrambi persicetani, i due avevano condiviso gli esordi nel teatro di strada e nel teatro per ragazzi, arrivando a fondare insieme una vera e propria società. È lo stesso Roversi, nei suoi scritti, a raccontare quanto l'amico avesse inciso sulla sua formazione, insegnandogli a "tagliare, semplificare, sfrondare" e a lavorare con essenzialità: una lezione che si sarebbe rivelata preziosa anche nel mestiere di giornalista e conduttore. Da quel sodalizio nacque poi l'avventura di Turisti per caso, che Roversi ha sempre descritto come un lavoro corale in cui "Orso" era l'anima della programmazione.
Il cordoglio della comunità persicetana è stato affidato alle parole del sindaco Lorenzo Pellegatti e dell'assessore alla cultura Maura Pagnoni: "Abbiamo appreso la notizia con grande dolore e rammarico. Marco è stato un collega e una figura importante nella vita culturale persicetana e non solo". Alla famiglia e a chi gli era caro, hanno aggiunto, vanno "le nostre sentite condoglianze".