Introduzione
Una violenta tempesta di grandine, fulmini e vento si è abbattuta su Milano nella serata di sabato 18 luglio costringendo gli organizzatori a interrompere, dopo appena sei canzoni, il concerto di Bad Bunny all'ippodromo La Maura. Alcuni spettatori sono stati feriti alla testa dai chicchi di grandine e soccorsi dal 118. I vigili del fuoco hanno evacuato le circa 80mila persone presenti. L'artista portoricano si stava esibendo nella seconda e ultima delle due date milanesi del suo "Debí tirar más fotos World Tour", unica tappa italiana. Anche la sera precedente il primo concerto aveva registrato il tutto esaurito, con 80mila persone.
Quello che devi sapere
Lo show fermato dopo mezz'ora
La seconda serata italiana del tour di Bad Bunny all'Ippodromo Snai La Maura di Milano si è interrotta dopo circa trenta minuti dall'inizio. Trascorsi sei-sette pezzi, l'organizzazione ha deciso di fermare l'esibizione per il maltempo, dandone comunicazione ai circa 80mila presenti attraverso gli altoparlanti. Le due date milanesi, uniche tappe italiane del tour, sono organizzate da Live Nation Italia e avevano registrato il tutto esaurito sui circuiti ufficiali.
Rimborsi per il concerto annullato
Live Nation ha confermato che tutti i fan presenti all'Ippodromo saranno rimborsati integralmente. L'organizzazione ha spiegato che, dopo aver valutato ogni possibile alternativa, l'evento è annullato e non sarà riprogrammato. "A causa delle condizioni meteorologiche avverse, tra cui temporali e grandine, il concerto di Bad Bunny in programma ieri sera all'Ippodromo Snai La Maura di Milano è stato interrotto e l'area è stata evacuata in sicurezza - fa sapere Live Nation -. A seguito di un'attenta valutazione e dopo aver compiuto ogni sforzo per riprogrammare l'evento, siamo spiacenti di informare i possessori dei biglietti che il concerto è stato annullato e non verrà riprogrammato".
Priorità alla sicurezza del pubblico
Live Nation ha ribadito che la sicurezza dei presenti resta la priorità assoluta: "Vi ringraziamo per la pazienza, la comprensione e la collaborazione dimostrate durante l'evacuazione e ci scusiamo sinceramente per il disagio causato. Tutti i possessori di biglietti riceveranno un rimborso completo (prezzo del biglietto + diritti di prevendita)". Ulteriori dettagli saranno comunicati nei prossimi giorni.
Annullato o interrotto: la differenza che conta
Sul piano dei diritti del consumatore, uno spettacolo mai iniziato e uno interrotto a metà seguono regole diverse. Quando l'evento viene cancellato del tutto, la prestazione promessa non viene resa e il rimborso è integrale. Nel caso di un concerto già cominciato e poi sospeso, invece, la restituzione può essere solo parziale, perché una parte della prestazione (sia pure minima, come in questo caso) è stata comunque erogata. La distinzione pesa direttamente sull'importo che si può rivendicare.
Cosa dice il Codice civile
Il riferimento normativo è l'impossibilità sopravvenuta della prestazione. L'articolo 1463 del Codice civile disciplina l'impossibilità totale: chi non può più eseguire ciò che aveva promesso è tenuto a restituire quanto ricevuto, quindi l'intero prezzo. L'articolo 1464 regola invece l'impossibilità parziale, prevedendo una riduzione proporzionale di quanto dovuto e, quando l'adempimento parziale non ha un interesse apprezzabile, la possibilità di recedere dal contratto. Un concerto fermato dopo pochi brani ricade tipicamente in questa seconda ipotesi. Vanno inoltre considerate le condizioni di vendita: gli organizzatori possono escludere dal rimborso il diritto di prevendita, mentre le commissioni di servizio dei circuiti in genere non sono restituibili.
Chi ha comprato sul secondary senza cambiare nominativo
Per i grandi eventi con più di 5.000 posti il biglietto è nominativo e, ai varchi, il nome deve corrispondere a un documento d'identità. Per queste date era possibile sia il cambio nominativo sia la rivendita tramite la piattaforma ufficiale fanSALE. Chi invece ha acquistato su canali non ufficiali per risparmiare qualche decina di euro, senza intestarsi il titolo, si trova nella posizione più fragile: oltre al rischio di un biglietto inutilizzabile all'ingresso, in caso di rimborso è più difficile dimostrare la titolarità del titolo e la tracciabilità del pagamento, elementi che i circuiti richiedono per procedere alla restituzione.
Il precedente Rosalía al Forum di Assago
Un episodio recente offre un termine di paragone. Il 25 marzo scorso, al Forum di Assago, il concerto di Rosalía era stato annullato dopo circa cinquanta minuti a causa di un'intossicazione alimentare dell'artista. In quel caso si era arrivati al rimborso completo del biglietto, comprensivo dei diritti di prevendita. Un precedente che alimenta le attese di chi era presente all'Ippodromo La Maura, pur restando da chiarire se lo scenario si ripeterà, vista la differenza tra un evento annullato e uno interrotto in corso.