Il Teatro Valle riapre il 16 ottobre e diventa centro della drammaturgia contemporanea
Spettacolo
Il Teatro Valle di Roma riaprirà al pubblico il 16 ottobre dopo il restauro. L’inaugurazione sarà dedicata alla prima dei Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello, con un racconto di e con Francesco Piccolo. Il sindaco Roberto Gualtieri ha parlato di “un lavoro gigantesco”. Il teatro diventa Casa della Drammaturgia contemporanea e ospiterà 15 titoli nella stagione 2026-27
Il Teatro Valle di Roma riaprirà al pubblico il 16 ottobre. La data è stata indicata durante la presentazione della prossima stagione del Teatro di Roma. L’inaugurazione sarà legata a uno degli episodi più noti della storia del palcoscenico italiano: la prima dei Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello.
Ad aprire il Valle restaurato sarà un racconto di e con Francesco Piccolo dedicato alla serata del 9 maggio 1921, quando lo spettacolo provocò la protesta del pubblico e le urla “Manicomio!”.
Gualtieri: “Un lavoro gigantesco”
“Fu uno dei più grandi fiaschi del teatro e allo stesso tempo la nascita di un capolavoro”, ha ricordato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Sul restauro ha aggiunto: “Oggi i teatri hanno norme e requisiti che prima non c’erano. Quando si mette mano a un teatro lo si deve fare con vincoli complessi, è un lavoro gigantesco”.
Secondo il primo cittadino, l’intervento ha richiesto “11 milioni di risorse di Roma Capitale”. I lavori non sono ancora conclusi, ma “la data è il 16 ottobre e ci sono tutte le condizioni per arrivarci”.
Approfondimento
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Il restauro e gli interventi
Il restauro è iniziato nel 2023. I lavori erano inizialmente previsti per 18 mesi e sono stati co-finanziati da Roma Capitale e dal Ministero della Cultura.
Gli interventi hanno riguardato il restauro conservativo della sala, degli spazi di distribuzione del pubblico, degli scaloni e della facciata progettati da Giuseppe Valadier. Prevista anche l’eliminazione delle barriere architettoniche, la rifunzionalizzazione del palcoscenico, l’adeguamento degli impianti tecnologici e la realizzazione di una vasca di accumulo per l’acqua antincendio.
Nuova funzione: Casa della Drammaturgia contemporanea
Il Teatro Valle avrà una nuova identità come Casa della Drammaturgia contemporanea. Nella stagione 2026-27 sono in programma 15 titoli.
Tra gli spettacoli annunciati: Escaped Alone di Caryl Churchill, con la regia di Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni; Memoria di ragazza, dal libro di Annie Ernaux, con la regia di Silvia Costa; Che dolore terribile è l’amore di Han Kang, diretto da Daria Deflorian. In programma anche uno Studio sui Sei personaggi in cerca d’autore firmato da Emma Dante.
Chiusura, occupazione e ritorno al pubblico
Inaugurato il 7 gennaio 1727 su progetto di Tommaso Morelli, il Teatro Valle è il teatro moderno più antico d’Europa ancora attivo. Nel secondo dopoguerra fu affidato all’Ente teatrale italiano (ETI) e dal 1962 al 1970 ospitò il primo Teatro Stabile di Roma. Con la soppressione dell’ETI, sancita dal decreto legge del 31 maggio 2010, la sala venne chiusa. Dal giugno 2011 all’agosto 2014 il teatro fu occupato da artisti e lavoratori dello spettacolo, che promossero una programmazione autogestita. Nel 2016 la proprietà dello stabile è stata trasferita a Roma Capitale. Nel 2021 il teatro è stato ufficialmente intitolato a Franca Valeri, che al Valle aveva debuttato come attrice e autrice.