Moda e IA, il gruppo Otb annuncia collaborazione con Google Cloud

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©IPA/Fotogramma

L'iniziativa consolida il legame tra moda e sperimentazione tecnologica del gruppo di Renzo Rosso. La nuova piattaforma darà ai clienti la possibilità di provare virtualmente i capi e inserire il proprio volto nelle campagne pubblicitarie e negli eventi esclusivi del fashion system per un'esperienza di acquisto personalizzata

Da una parte la possibilità di provare gli abiti virtualmente, dall’altra quella di inserire il proprio volto all’interno delle campagne pubblicitarie e degli eventi esclusivi del fashion system. È la novità della collaborazione tra il gruppo OTB (Only The Brave), che controlla brand come Diesel, Jil Sander, Marni, Maison Margiela e Viktor&Rolf, e Google Cloud.

Il tutto sarà reso possibile dagli strumenti di editing della immagine basati sull’Intelligenza Artificiale, come Nano Banana.

L’iniziativa consolida il legame tra moda e sperimentazione tecnologica che è tipica del gruppo guidato da Renzo Rosso. L’obiettivo è creare un servizio di clienteling premium per dare la possibilità agli acquirenti più “fedeli” di vedere in anteprima i look e gli abiti delle collezioni.

La collaborazione sfrutterà Virtual Try-On, un’API di IA generativa che permette di visualizzare come appariranno e calzeranno capi specifici, creando un’esperienza di shopping personalizzata e tailor made per colmare il divario tra navigazione digitale e camerino fisico.

"Ho sempre creduto nella tecnologia come leva strategica capace di amplificare il talento umano – ha commentato Rosso – l'Intelligenza Artificiale rappresenta un'opportunità straordinaria per rendere l'esperienza del cliente più evoluta, coinvolgente e personalizzata".

Il servizio debutterà negli Stati Uniti e in Europa con Diesel e Jil Sander e poi potrebbe ampliarsi per includere anche Marni e Margiela. Ogni mercato e ogni brand avrà una soluzione specifica e personalizzata attraverso il pacchetto AI di Goole Cloud (Gemini Enterprise Agent Platform e Gemini, tra gli altri).

“Sono convinto - ha concluso Rosso - che questa sia la traiettoria naturale verso cui dovranno evolvere l'e-commerce e il clienteling, destinati a diventare tra i principali driver di sviluppo per il futuro del settore moda".

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