Il popolare volto di Ballando con le stelle ha spiegato di aver rischiato la vita e di aver dovuto affrontare un regime alimentare ferreo per tornare a stare bene
Ospite mercoledì 22 aprile 2026 a La Volta Buona, il programma pomeridiano di Rai Uno condotto da Caterina Balivo, Rossella Erra ha raccontato con grande franchezza il percorso di dimagrimento che negli ultimi due anni l'ha portata a perdere oltre 36 chilogrammi. Un cammino nato non da una scelta estetica, ma da una vera emergenza sanitaria: la popolare tribuno del popolo di Ballando con le stelle ha spiegato di aver rischiato la vita e di aver dovuto affrontare un regime alimentare ferreo per tornare a stare bene.
Una decisione dettata dalla paura
Rossella Erra non è nuova alle confidenze in televisione. La sua schiettezza è da sempre uno dei tratti che il pubblico ama di più. Ma, questa volta il racconto fatto nel salotto di Caterina Balivo aveva un peso diverso, più urgente.
La giurata di Ballando con le stelle ha spiegato di aver dovuto prendere decisioni drastiche per la propria salute, arrivando a perdere 36 chili in circa due anni: un traguardo raggiunto non per ragioni estetiche, ma per una vera emergenza fisica.
Erra ha raccontato di essersi sentita molto male, di aver avuto paura di morire e di aver compreso che il rischio di perdere la salute era diventato troppo concreto per essere ignorato. Il dimagrimento, ha spiegato, era diventato necessario non solo per se stessa, ma anche per la figlia e il marito.
La puntata si inseriva in un tema più ampio affrontato dalla trasmissione: il rapporto con l'obesità e le cure dimagranti, un argomento spesso trattato con superficialità in televisione, e che invece Erra ha restituito in tutta la sua complessità emotiva e medica.
La dieta, la fame e la quotidianità del cambiamento
Perdere peso per ragioni di salute non significa, però, che il percorso diventi semplice. Rossella Erra lo ha detto chiaramente, senza abbellire la realtà. Nonostante i risultati sulla bilancia, le difficoltà quotidiane restano: la fame non sparisce, e la tentazione di aprire le ante della cucina nel cuore della notte è ancora presente. Al punto che ha raccontato di aver girovagato per casa in cerca di qualcosa da mangiare, per trovare le credenze quasi vuote (perché ormai non acquista quasi nulla di ciò che potrebbe farla cedere).
Il suo percorso è strutturato e monitorato da professionisti: l'opinionista ha affiancato alla dieta un programma di allenamento personalizzato, con nutrizionisti e personal trainer, arrivando a praticare yoga su sedia e ballo su sedia, attività che lei stessa ha definito adatte alla sua condizione attuale, pur ammettendo di sentirsi ancora goffa. Anche i piccoli piaceri sono oggetto di rigore: persino il vino va dosato con attenzione, senza spazio per le eccezioni improvvisate.
Il racconto di Erra è diventato virale nel giro di poche ore, toccando una corda autentica in chi conosce dall'interno la fatica di cambiare abitudini radicate da una vita.