L’annuncio aveva acceso curiosità e dibattito, ma la decisione è stata rapidamente rivista. Intanto, il musicista ha confermato tre tappe italiane per l’estate 2026: l’11 luglio a Ferrara, il 13 luglio a Bari e il 14 luglio a Roma
La presenza di Marilyn Manson al Ferrara Summer Festival ha generato un caso inatteso: inizialmente era stato annunciato dal sindaco Alan Fabbri che l’artista avrebbe usufruito degli spazi del convento delle suore di San Vincenzo come area backstage, una consuetudine già adottata negli anni anche per altri gruppi, inclusi gli Slipknot. Tuttavia, dopo la forte risonanza mediatica della notizia, le religiose hanno comunicato il ritiro della loro disponibilità, spiegando di aver ricevuto indicazioni superiori – presumibilmente dalla Curia – che le hanno portate a interrompere la collaborazione con l’intero festival, e non solo per questo specifico concerto.
Retromarcia inattesa alla vigilia del concerto
Il sindaco ha espresso rammarico per la decisione, sottolineando di non attribuire responsabilità dirette alle suore e ringraziandole per il sostegno offerto in passato. Ha poi condiviso una riflessione personale, sostenendo che proprio nei confronti di figure considerate “controverse” si dovrebbe favorire il dialogo anziché chiudersi. Nonostante la delusione, ha assicurato che l’organizzazione è già impegnata a individuare una nuova soluzione logistica. Intanto, il musicista ha confermato tre tappe italiane per l’estate 2026: l’11 luglio a Ferrara, il 13 luglio a Bari e il 14 luglio a Roma.