Justin Timberlake, diffuso video dell'arresto per guida in stato di ebbrezza
Spettacolo
La vicenda risale al 2024: il cantante - che se l'è cavata con una sanzione lieve - ha raggiunto un accordo con la polizia locale per la pubblicazione di una versione parzialmente oscurata. Il caso aveva generato grande attenzione mediatica, tra foto segnaletiche virali e meme online
È stato diffuso il video della bodycam della polizia relativo all’arresto per guida in stato di ebbrezza del 2024 di Justin Timberlake, avvenuto a Sag Harbor, nel Long Island (New York). Le immagini mostrano l’artista in difficoltà durante i test di sobrietà sul campo, mentre cerca di seguire una serie di istruzioni impartite dagli agenti, alcune delle quali sembrano confonderlo. A un certo punto, Timberlake commenta la complessità delle prove dicendo: “Sono test davvero difficili”. Nonostante ciò, mantiene un atteggiamento estremamente educato mentre un agente gli illumina il volto con una torcia per esaminare i movimenti oculari. Quando gli viene chiesto di camminare lungo una linea retta, però, perde l’equilibrio più volte e si ferma ammettendo: “Il mio cuore sta battendo forte”. Poco dopo, gli agenti gli mettono le manette, mentre una sua amica - con cui aveva trascorso la serata insieme al marito - arriva sulla scena offrendo di guidare la sua auto.
In difficoltà durante i test di sobrietà
La donna, visibilmente agitata, contesta con forza l’arresto chiedendo incredula: “State davvero arrestando Justin Timberlake in questo momento?”. Dopo che gli agenti le negano la possibilità di consegnargli il telefono, tenta di convincerli facendo leva sulla popolarità del cantante, citando successi come Bye Bye Bye degli NSYNC e SexyBack. La richiesta sortisce un effetto parziale: le viene concesso di parlargli brevemente mentre Timberlake si trova già sul sedile posteriore dell’auto di pattuglia, prima del trasferimento in centrale. Nel filmato, il cantante chiede anche il motivo dell’arresto. Inizialmente contrario alla diffusione del video - definita dai suoi legali “un’invasione ingiustificata della privacy” - Timberlake ha poi raggiunto un accordo con la polizia locale per la pubblicazione di una versione parzialmente oscurata. Arrestato con l’accusa di guida in stato di ebbrezza, il caso aveva generato grande attenzione mediatica, tra foto segnaletiche virali e meme online. La vicenda si è infine conclusa con un accordo: l’artista ha ammesso una violazione stradale minore, evitando accuse penali più gravi e cavandosela con una sanzione lieve.