È scomparsa una delle figure di riferimento della Rai e del teatro femminista, pioniera nel raccontare storie di donne e tematiche sociali. La sua carriera ha attraversato televisione, libri e palcoscenico
È scomparsa, domenica 8 marzo, la scrittrice, drammaturga e giornalista Maricla Boggio. In Rai dal 1960, è stata tra le prime donne documentariste a occuparsi di questioni femminili e sociali. Nel 1973 ha fondato a Roma, con Dacia Maraini ed Edith Bruck, il Teatro femminista della Maddalena, con il quale tra gli anni ’70 e ’80 ha scritto e realizzato opere dedicate alla condizione femminile, al disagio sociale nelle periferie e al problema della tossicodipendenza. Tra i suoi lavori più noti anche il testo Santa Maria dei Battuti – rapporto sull’istituzione psichiatrica e sua negazione, sul progetto Basaglia a Gorizia, che suscitò in tutta Italia grande scalpore. Per renderle omaggio, Rai Cultura propone su Rai Storia Domenica con Marisa della Magliana, in onda martedì 10 marzo alle 12.50, e la puntata Storie della Tv – Dalle signore della Tv alla Tv delle ragazze, in onda giovedì 12 marzo alle 15.
Dal documentario sociale al teatro delle donne
Il primo appuntamento è dedicato al film Marisa della Magliana, trasmesso nel dicembre del 1976 sulla Rete 2 e riproposto oggi in versione restaurata da Rai Teche. Il film, accolto all’epoca come “il primo telefilm femminista”, vede Maricla Boggio entrare letteralmente in alcuni momenti della vita privata di Marisa Canavesi, una ragazza madre di origini contadine che affronta le difficoltà di una donna sola negli anni Settanta in uno dei quartieri proletari di Roma. La cinepresa segue Marisa tra i lavori occasionali trovati nei diversi quartieri della città, nell’impegno quotidiano con il figlio di quattro anni e nelle battaglie che porta avanti insieme agli abitanti del quartiere per il diritto alla casa. Spesso accoglie anche giovani donne incinte respinte dalle famiglie.
Quando la tv raccontava le battaglie delle donne
Giovedì 12 marzo Maricla Boggio sarà tra i protagonisti della puntata Storie della Tv – Dalle signore della Tv alla Tv delle ragazze. Il tema è la televisione per le donne e fatta dalle donne, a partire dalla riforma Rai del 1975 che portò, nella Seconda Rete, alla nascita della Struttura 5 diretta da Marina Tartara, interamente dedicata alla questione femminista e produttrice, tra l’altro, proprio di Marisa della Magliana.
Maricla Boggio ha partecipato anche a numerosi festival, da Taormina a Benevento, Todi, Anagni e Agrigento, oltre alla Biennale di Venezia e al Teatro Greco di Siracusa con la sua traduzione del Filottete di Sofocle. Nel 2021 il Torino Film Festival, insieme a Rai Cultura e Rai Teche, le ha reso omaggio per la sua produzione televisiva. Tra i riconoscimenti ottenuti figurano due Premi Matteotti della Presidenza del Consiglio. È stata inoltre autrice di numerosi libri di antropologia, narrativa e saggistica, tra cui i sei volumi dedicati a Orazio Costa e al metodo mimico di interpretazione. La sua attività teatrale conta oltre settanta opere, realizzate anche con personalità come Vito Pandolfi, Andrea Camilleri, Ugo Gregoretti e Luigi Maria Lombardi Satriani, con il quale ha firmato volumi di argomento antropologico e i documentari Rai Natuzza Evolo (1985) e Come una ladra a lampo (1991). È stata infine nominata Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.