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Teatro, addio a Enzo Moscato, l'attore e drammaturgo aveva 75 anni

Spettacolo
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Icona della nuova drammaturgia post Eduardo, il regista, filosofo, poeta e attore napoletano, si è spento a 75 anni, dopo una lunga malattia. "La sua arte e i suoi personaggi indimenticabili sono orgoglio per la cultura della nostra città. Il suo ricordo resterà nella mente e nel cuore di Napoli": queste le parole del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi

 

 

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Lutto nel mondo del teatro, si è spento a 75 anni, dopo una lunga malattia, l'attore, regista e drammaturgo Enzo Moscato. Massimo esponente della nuova drammaturgia napoletana del dopo Eduardo De Filippo, Moscato nasce a Napoli, nei Quartieri Spagnoli il 20 aprile 1948. Nella sua città, dove ambienta molti dei suoi drammi raccontando i disagi sociali di quegli abitanti con storie piene di vita, complesse, contraddittorie mai dritte, consegue gli studi in filosofia all'Università Federico II. Successivamente, dopo aver vestito i panni di insegnante per alcuni anni, debutta in quello che diventerà il suo immenso mondo, il teatro. A partire dal 1980 l'autore è stato interprete di un nuovo teatro di poesia che riconosce i suoi ascendenti nei grandi autori e compositori napoletani ed internazionali, da Artaud, Genet ai poeti maledetti di fine secolo, a Pier Paolo Pasolini. 


Scannasurice, Signurì signurì, Piece noire, Rasoi, Ragazze sole con qualche esperienza, Embargos, Luparella, Ritornanti, Toledo Suite: sono alcuni dei suoi lavori scritti, messi in scena e interpretati in quarant'anni di carriera.

 

Dal 1990 era il direttore artistico della compagnia teatrale Enzo Moscato e ha anche ricoperto incarichi di direzione artistica per il Teatro Mercadante - Stabile di Napoli negli anni 2003-2006, per il Festival Internazionale di Teatro - Benevento Città Spettacolo negli anni 2007-2009. Ha frequentato anche il cinema, primo fra tutti Morte di un matematico napoletano di Mario Martone con cui ha avuto un grande sodalizio artistico. Tra i tanti riconoscimenti il Premio Idi 1988, Premio Ubu per il Teatro 1988 e 1994, Premio della Critica 1991, Premio Annibale Ruccello Positano 2003, Premio Benevento Città Spettacolo 2009, Premio Napoli Cultura 2013, Premio Ubu alla Carriera 2018, Premio Concetta Barra 2020.

 

il cordoglio del sindaco di napoli

Il sindaco Gaetano Manfredi, si dice "profondamente addolorato per la scomparsa dell'attore e drammaturgo Enzo Moscato". "La sua arte e i suoi personaggi indimenticabili sono orgoglio per la cultura della nostra città. Il suo ricordo resterà nella mente e nel cuore di Napoli", sottolinea Manfredi su X. 

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Per Enzo Moscato apertura straordinaria di Sala Assoli a Napoli

Moscato è scomparso la scorsa notte proprio mentre in città alla Sala Assoli è in corso la rassegna 'We love Enzo' (II edizione), dedicata alle sue opere interpretate da attrici come Isa Danieli, Cristina Donadio, Imma Villa. Oggi la Casa del Contemporaneo gli rende omaggio con l'ultima replica di Tempo che fu di Scioscia, interpretato da Isa Danieli, e con l'apertura straordinaria di Sala Assoli, dalle ore 11.00 alle 13.00, "per condividere con gli spettatori un ricordo che non sarà mai l'ultimo". "Enzo Moscato ha lasciato questo mondo in un momento caratterizzato da un forte accento tragico - dice Igina Di Napoli, direttore artistico di Casa del Contemporaneo: i poeti non muoiono mai, infatti le sue opere resteranno sempre in piedi come sculture indistruttibili".

il ricordo di Mario Martone

''Dobbiamo ricordare Enzo Moscato non solo come grande artista di teatro, ma come poeta. Forse il più straordinario poeta che Napoli abbia espresso negli ultimi decenni'', sottolinea Mario Martone, che con lui ha diviso momenti della sua storia, dalla fondazione di Teatri Uniti al cinema da 'Morte di un matematico napoletano' a 'Un giovane favoloso'. ''La sua voce si è immersa nelle zone più profonde delle vite delle persone toccandone il mistero - conclude - chiunque lo abbia ascoltato porterà per sempre con sé dei versi indimenticabili, assoluti.