Abel Ferrara recita Tinti davanti al Cristo del Bramante

Spettacolo

John Pedeferri

Courtesy Mauro Maglione

In occasione della Giornata Mondiale della Poesia celebrata il 21 marzo, la Pinacoteca di Brera di Milano rende pubblico il video della lettura del regista e attore Abel Ferrara delle poesie di Gabriele Tinti ispirate al Cristo alla colonna di Donato Bramante.

Il Cristo alla colonna del Bramante

 

Nell’opera di Bramante il sacrificio di Cristo è restituito con estremo realismo e partecipazione psicologica. Egli è rappresentato in piano medio, sofferente, legato a una colonna, in attesa dei flagellatori. L’estrema prossimità con lo spettatore accentua l’emotività e la tensione patetica della scena. Gesù rivolge il proprio sguardo sulla sinistra, la bocca è socchiusa, alcune lacrime gli solcano il viso. Alle spalle un paesaggio antico, in rovina. Lo spettatore entra in questa scena con ambiguità: siamo parte della folla che assiste alla tortura o siamo noi stessi gli aguzzini pronti a infierire sul suo corpo inerme?

Abel Ferrara, regista “maledetto”

 

Ferrara è un regista e attore noto per le sue storie di redenzione, di interrogazione cristiana, di travaglio interiore. Ha apprezzato molto il lavoro realizzato alla Pinacoteca di Brera. La lettura si è tenuta qualche tempo fa ma in occasione della Giornata mondiale della poesia, il museo di Brera ha deciso di diffondere la versione integrale, più di quattro minuti della lettura di Ferrara. “E’ stato un onore poter essere alla Pinacoteca di Brera, rispondere a questo capolavoro attraverso le poesie di Gabriele”.

Tinti e il Bramante

 

Per Gabriele Tinti l’opera di Bramante “ha da sempre rappresentato un’ossessione. Così l’autore commenta il suo lavoro: “Il corpo livido di Cristo sembra voler parlare. Da questo invito è nata la mia poesia. Per riempiere il vuoto del grande assente del dipinto: i flagellatori, noi tutti. Per farlo mi sono ispirato agli Improperia, a quelle formule dell'ufficio del Venerdì Santo - desunte in gran parte dalle profezie d'Isaia e di Geremia - che immaginano i rimproveri che Gesù rivolge al popolo dalla croce. Ho deciso di anticipare questo drammatico dialogo al momento della Flagellazione che precede la salita al calvario, lasciandomi ispirare dall’interrogazione suscitata dal dipinto”.

“Rovine”

 

L’evento rientra nel più complesso Rovine, progetto di Gabriele Tinti che raccoglie una serie di letture dal vivo recitate di fronte alla statuaria classica e alla pittura rinascimentale. Negli ultimi anni il progetto ha visto coinvolti alcuni importanti attori e alcuni dei maggiori musei al mondo. Reinterpretato l'impatto di Platone sul mondo contemporaneo. In occasione della Giornata mondiale della poesia, il 21 Marzo 2020 il Museo Nazionale Romano ha presentato la prima audioguida poetica museale al mondo con testi di Tinti e letture di Marton Csokas, Alessandro Haber, Franco Nero e Kevin Spacey.

Cristo alla colonna

 

Popule meus, quid feci tibi? Aut in quo contristavi te? Responde mihi!

Quia eduxi te de terra Aegypti: parasti Crucem Salvatori tuo.

 

Su, facciamoci avanti.

Le mani alzeranno una frusta,

la pelle brucerà nel rito dell’attesa.

#

Non aprì bocca nella catastrofe.

Davvero è così che vuol morire?

Così!?

#

Soffri dunque!

Qual è il senso in te?

La pozza s’allarga,

il corpo t’abbandona.

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