Danza e musica, Duets and Solos in streaming dal teatro Pavarotti di Modena

Spettacolo
Foto: Graham Spicer

In diretta su YouTube lo spettacolo a cura di Daniele Cipriani che lo scorso luglio ha incantato il pubblico a Nervi e a Ravenna. Sul palco i pianisti Beatrice Rana e Massimo Spada, il violoncellista Mario Brunello e danzatori di fama internazionale

Torna Duets and Solos, lo spettacolo di musica e danza a cura di Daniele Cipriani nato nella prima fase di emergenza Covid che lo scorso luglio ha debuttato a Nervi e a Ravenna. E torna in una nuova edizione che sarà trasmessa in streaming dal Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena il 6 dicembre alle ore 20. Un modo per dare al pubblico, che in base alle nuove diposizioni del governo per contrastare la pandemia non potrà essere presente in sala, un momento di arte e bellezza con i virtuosi della musica e ballerini internazionali. Sul palco, per lo spettacolo registrato in presa diretta, visibile a tutti dal canale YouTube del Teatro, la pianista Beatrice Rana (VIDEO) con il compagno Massimo Spada e il violoncellista Mario Brunello. “La musica è un affare di famiglia. Sono nata in una famiglia di musicisti e per me è imprescindibile il poter parlare di musica a casa. Poter suonare un brano a quattro mani con il mio compagno rientra in questo discorso e crea anche un’affinità particolare” racconta a Sky Tg24 la pianista definita dal New York Times un talento "sbalorditivo". Tra i brani che suonerà anche l'Aria di Bach, vale a dire l'inizio proprio delle Variazioni Goldberg, che è stato il CD che l’ha resa nota internazionalmente e che le è valsa la nomina, nel 2017, di “ Young Artist of the Year” dalla più prestigiosa rivista specializzata sul repertorio discografico, l'inglese Gramophone.

Musica e danzatori congiunti

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Brunello è uno dei più affascinanti, completi e ricercati artisti della sua generazione; nell’arco della sua lunga carriera, si è esibito con le più prestigiose orchestre del mondo, di recente anche pioniere di nuove sonorità con il suo violoncello piccolo. “Il violoncello piccolo è in realtà un violino grande, uno strumento dalla voce sottile ma dal corpo grosso. Era molto conosciuto e usato fino a metà del Settecento a cui Bach ha dedicato tante composizioni. Suono un violoncello piccolo a quattro corde, quindi la stessa accordatura del violino ma un’ottava più bassa” spiega.

Musicisti ma anche danzatori che si esibiranno in assoli o passi a due rigorosamente tra coppie stabili anche nella vita per poter permettere quel contatto che nella danza è fondamentale. La novità è che si tratterà di un cast danzante interamente al maschile, incluse le due coppie di congiunti, e che i ballerini sono tutti anche coreografi di loro stessi. Tra loro Sergio Bernal (già del Ballet Nacional de España) che porterà un tocco di Spagna. “Ho il flamenco nell’animo ma la danza classica nel corazón.

Sul palco anche Matteo Miccini (Balletto di Stoccarda) e Marijn Rademaker (già Balletto di Stoccarda); Sasha Riva e Simone Repele (già Ballet du Grand Théâtre de Genève).

 

Lo spunto di far danzare insieme coppie di congiunti in Duets and solos idea che è stata imitata anche all’estero, venne a Daniele Cipriani constatando come le coppie stabili hanno potuto continuare, anche in epoca di pandemia, ad abbracciarsi e stringersi tranquillamente: “Fortunatamente, nel mondo della danza, ci sono molti ballerini che fanno coppia, e tra loro anche diverse étoiles e primi ballerini.”

Il programma

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I momenti di sola musica si aprono con l’Andante dalla Sonata in sol minore, op.19, per violoncello e pianoforte (Rachmaninoff), e comprenderanno la Quadriglia per violoncello e pianoforte (dal secondo atto dell’opera Not Love Alone) di Rodion Shchedrin.

Di particolare interesse per i musicologi il fatto che Brunello eseguirà la celebre Ciaccona di Bach (dalla Partita n. 2 in re minore), scritta per violino, sul suo “violoncello piccolo”.

 Tra le curiosità coreografiche, una moderna Morte del Cigno al maschile (coreografia di Cue) interpretata da Sergio Bernal. Il ballerino spagnolo non farà mancare comunque quei suoi roventi brani iberici che galvanizzano il pubblico (Intermezzo e Danza Finale su musica di Cassadó), mentre Matteo Miccini interpreta un assolo tratto da SSSS di Clug (musica di Chopin) e, in tandem con Bernal, Folia de Caballeros, un originale passo a due maschile (variazioni sul noto tema della “Follia”, trascritte da Cesare Freddi e Laura Serra per violoncello e pianoforte, coreografia di De Luz/Bernal) in cui i due “caballeros” danzano a distanza senza toccarsi mai.

 

Per i passi a due “in famiglia” ci saranno due nuove creazioni in prima assoluta a firma dei coreografi/ballerini Sasha Riva e Simone Repele, Novembre 29 su pagine ‘notturne’ di Chopin, e Portrait di Lili su musica di J.S. Bach (dalle Variazioni Goldberg); inoltre, What we’ve been telling you, coreografata e interpretata dalla coppia Matteo Miccini e Marijn Rademaker.   

 

Beatrice Rana e Massimo Spada eseguiranno a quattro mani la Fantasia in fa minore D 940 (Op. Post. 103) di Franz Schubert che accompagnerà quest’ultimo lavoro di Miccini e Rademaker. Molti lo considerano il più intimo e amato brano di tutto il repertorio composto da Schubert per il pianoforte a quattro mani.

 

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