Il menu della poesia, per sentirsi vicini e per donare amore

Spettacolo
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Oltre 3500 poesie prenotate in poco più di 2 mesi dedicate ai genitori lontani, ai più’ piccoli per il compleanno, ai nonni, ai figli all’estero, agli amici  o per recapitare una dichiarazione d’amore. Ora il Menù della Poesia è anche consegnato dai ristoranti insieme al loro menù delivery e al tavolo

Un successo oltre le aspettative quello della versione  al telefono de Il Menù della Poesia. Organizzato e lanciato a marzo scorso in occasione della Giornata Mondiale della Poesia e in piena emergenza Covid, Il Menù della Poesia al telefono ha raggiunto tantissime città della nostra Penisola, portando a domicilio intrattenimento di altissimo contenuto culturale e proponendo una formula teatrale adatta a tutti. Il Menù della Poesia è un progetto di intrattenimento artistico nato nel 2010 per promuovere e diffondere poesia, teatro e letteratura in luoghi non convenzionali per la cultura, in particolar modo legati alla convivialità, con l'intento di nutrire animo e intelletto e contribuire al benessere sociale: una protesta pacifica per smentire chi afferma che "Con la cultura non si mangia”. Nella sua versione tradizionale gli attori professionisti, vestiti da eleganti camerieri, propongono ai tavoli dei ristoranti un vero e proprio Menu composto da poesie di autori noti: lo spettatore consulta il repertorio poetico suddiviso per categorie (La tradizione, Al lume di candela, Piccantine, c'è persino il Menu Baby!), sceglie e, infine ascolta la poesia che gli viene recitata a memoria direttamente al tavolo, in un'esperienza intima e interattiva, vis à vis.

A causa della emergenza Covid19 (tutto sull'emergenza) e della sospensione di tutte le attività culturali e di aggregazione, mentre teatri e ristoranti erano ancora chiusi, l’Associazione ha scelto di continuare la sua missione con Menù della Poesia al telefono per creare ponti attraverso la poesia e superare le distanze. Dopo una prima fase a sostegno dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo con una raccolta fondi di più di diecimila euro in un mese, concluso il lavoro di beneficenza,  il gruppo di attori e attrici ha deciso di proseguire la declinazione telefonica del format e i mesi successivi hanno confermato il desiderio e l’amore del pubblico verso la poesia : sono state più di 3500 le poesie richieste, oltre quelle desiderate dai più appassionati di teatro , molte sono state dedicate ai nonni che si sentivano soli e ai bambini per i loro compleanni, altre utilizzate per dichiarazioni d’amore, alcune per un saluto tra famiglie lontane, un modo intimo, emozionante e sorridente per consegnare ‘ abbracci virtuali’ e per confermare l’amore. Le poesie vengono recapitate tramite telefonata o, se il destinatario è timido, nota vocale: un regalo da fare a sé stessi o da dedicare ad un proprio caro in una occasione speciale, o semplicemente per farsi una carezza a distanza.

“Gli Italiani sono un popolo appassionato... e mammone! Per la Festa della Mamma abbiamo ricevuto centinaia di richieste, soprattutto dai figli maschi. La poesia dialoga con l'anima, è uno strumento potentissimo per dichiarare quei sentimenti che nel quotidiano fatichiamo a manifestare”. La poesia attraverso il telefono ha superato i confini nazionali raggiungendo Francia, Grecia, Spagna, Inghilterra, ma anche Cile, Messico, Australia, raggiungendo figli o fidanzati lontani in un periodo cosi’ difficile come quello dell’emergenza Covid. “A inizio pandemia ci siamo domandati quale poteva essere il nostro contributo, come portare avanti la nostra missione e continuare a diffondere poesia e cultura come ristoro dell’anima, cercando di non perdere però quell’ intimità e complicità che caratterizzano le nostre performances. Abbiamo pensato allora ad una declinazione “telefonica” del format affinchè l’esperienza restasse interattiva, e continuasse ad esserci una relazione immediata  tra gli utenti e gli attori che recitano in diretta, ma dietro una cornetta telefonica. L'intento è  raggiungere soprattutto chi è in casa da solo e, con la nostra voce e la nostra esperienza attoriale, farci tramite di messaggi poetici per non smettere di diffondere arte e bellezza".

In attesa che ripartano le attività performative continua la collaborazione con i tanti ristoranti di Torino e Milano che da tanti anni accolgono il Menu della Poesia dal vivo: per sostenere e promuovere il progetto infatti i gestori distribuiranno ai propri clienti una versione ridotta dei Menu poetici. Un supporto concreto a favore di un progetto culturale che riesce a essere raffinato e pop al tempo stesso. Partecipano all'iniziativa La Società dei Carbonari, Ristorante Mare Nostrum, Ristorante Tre da Tre, L'Orto già Salsamentario, Brace Pura, Era Goffi, Il Chiosco dello Zoo, Oinos, Pasta Madre. Chi desidera regalare o regalarsi una poesia può’ consultare il Menu della Poesia del giorno sui canali web e social dell’Associazione, scegliere e fare un’ordinazione mediante l’apposito form ( https://bit.ly/PRENOTAPOESIA ): tutte le sere all’ora di cena, tra le ore 18 e le 21, gli attori/maitres consegneranno le portate poetiche recitandole al telefono, proprio come una consegna a domicilio che nutre lo spirito. Per partecipare e sostenere l’iniziativa è possibile effettuare una donazione libera all’Associazione Culturale “Il Menu della Poesia” composta da 23 attrici e attori professionisti lavoratrici e lavoratori dello spettacolo.

Tutte le info su www.ilmenudellapoesia.com

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