Addio a Ulay, morto a 76 anni uno dei simboli della performance art

Spettacolo

E’ stato a lungo compagno nella vita e nell’arte di Marina Abramovic. Si è spento a Lubiana dopo una lunga malattia

E’ morto a 76 anni nella sua casa di Lubiana dopo una lunga malattia l’artista Frank Uwe Laysiepen, meglio conosciuto come Ulay (LE PERFORMANCE PIU' FAMOSE: FOTOGALLERY). A darne notizia la stampa slovena. Ulay è stato uno dei simboli della performance art, noto anche per la sua relazione con Marina Abramovic. 

La carriera e la storia con Marina Abramovic

Nato in Germania, Ulay ha inventato nei primi anni ‘70 l’espressione “performance photography”, sperimentando con le polaroid e indagando sui temi dell’identità e del corpo. Dal 1976 al 1988 è stato legato sentimentalmente e artisticamente a Marina Abramovic. Una relazione finita anche in tribunale per un contenzioso sulla paternità di alcune opere e sui relativi compensi. Nel 2016 un tribunale olandese ha condannato Marina Abramovic al pagamento di 250 mila euro.

L’incontro al MoMa

Nel 2010 in occasione della retrospettiva al MoMa di New York “The artist is present” molti visitatori si sono messi in fila per sedersi davanti a Marina Abramovic. Faccia a faccia e in silenzio. Tra loro, a sorpresa, è arrivato anche Ulay. Entrambi si sono messi a piangere in una scena toccante documentata anche da un video diventato subito virale.

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