Jennifer Lawrence, matrimonio in un castello dei fantasmi

Jennifer Lawrence
@Getty Images

Jennifer Lawrence e Cooke Maroney sono andati all’altare sabato 19 ottobre a Rhode Island, scegliendo come location il Belcourt of Newport

Alla fine, anche Jennifer Lawrence ha detto sì: l’attrice classe 1990 è convolata a nozze col collezionista dʼarte della New York's Gladstone Gallery Cooke Maroney. L’ha fatto a Rhode Island, sabato 19 ottobre, scegliendo una location alquanto particolare.

Tanti gli invitati al matrimonio dell’attrice, premio Oscar per “Il lato positivo - Silver Linings Playbook”: Emma Stone, Bradley Cooper, David Russell, Adele, Amy Schumer, Kris Jenner. Per un totale di circa 150 persone, che hanno affollato le sale del Belcourt of Newport.

Jennifer Lawrence e Cooke Maroney scelgono il Belcourt of Newport

Per le loro nozze, Jennifer Lawrence e Cooke Maroney hanno scelto il Belcourt of Newport. L’enorme residenza (quattromila metri quadrati, progettati nel 1894 dall’architetto Richard Morris Hunt), col suo stile rinascimentale e le sue ampie stanze, è al centro di misteri e di leggende. Si dice infatti che il Belcourt of Newport - riportato al suo originario splendore da Carolyn Rafaelian, CEO e Direttore Creativo del brand d’alta gioielleria ALEX AND ANI - sia casa di fenomeni misteriosi, con sedie che prendono vita, armature stregate, una statua considerata posseduta e uno specchio in cui, si racconta, la propria immagine non si può vedere. 

Ma Jennifer non sembra molto impressionabile: sulla location non ha mai avuto dubbi, e ha accolto qui i suoi invitati. Famosi e non. Secondo le indiscrezioni, la coppia avrebbe dato al cibo una grande importanza, dando ai suoi ospiti tutta una serie di opzioni tra cui scegliere. Si parla di un banchetto allestito lungo il vialetto d’accesso alla residenza, con file di zucche e di carote, pesce affumicato e carne cucinata sul fuoco. Intorno alle 23.00, poi, è stato visto parcheggiare dinanzi alla magione un camion della Baddest Burger and Sandwich Company di Boston.

Pochissimo si sa dell’abito scelto dalla Lawrence: una fonte ha rivelato che l’attrice ha indossato una creazione firmata Dior. Gossip o verità?

Chi è Cooke Maroney

Ma chi è Cooke Maroney, il neo-marito di Jennifer Lawrence? La prima volta, lo si è visto al fianco dell’attrice nell’estate 2018. E subito sono scattate le ricerche sulla sua vita e sul suo passato. «Non ho mai pensato di essere pronta per sposarmi, ma quando ho conosciuto Cooke ho capito che avrei voluto farlo. Fin da subito abbiamo sentito di appartenerci, di volerci legare per sempre: è il mio migliore amico, e quando trovi la tua persona nel mondo non vuoi più andare via», raccontava Jennifer qualche mese fa.

Cooke è cresciuto a Leicester, nel Vermont. Suo papà era un mercante d’arte a Manhattan, Head of American Paintings da Christie’s. Insieme alla moglie, però, ha poi deciso di lasciare New York per trasferirsi in campagna, dove ha aperto una fattoria. Cooke ha deciso di seguire le orme del padre, diventando a sua volta un mercante d’arte: dopo aver lavorato per il pittore Carroll Dunham e per lo scultore Matthew Barney (ex di Björk), dirige ora la galleria d’arte Gladstone di New York.