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Jennifer Lopez: "Due dei miei tre matrimoni non contano"

Spettacolo

Andrea Cominetti

«Pensavo che se mi fossi sposata, avrei sempre avuto qualcuno a fianco» racconta la popstar nell'ultimo video caricato sul suo canale YouTube

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Se non c’è due senza tre, per Jennifer Lopez è vero il detto che non c’è tre senza quattro. La popstar è, infatti, promessa sposa dell’ex giocatore di baseball Alex “A-Rod” Rodriguez con cui - conti alla mano - dirà il quarto sì della sua vita.

L’interprete di «On The Floor» e «Love Don’t Cost A Thing» si è, per l’appunto, sposata per la prima volta con il cameriere cubano Ojani Noa nel 1997 (per poi divorziare l’anno successivo), con il ballerino statunitense Cris Judd nel 2001 (per poi divorziare, anche in questo caso, l’anno successivo) e con il cantante di origine portoricana Marc Anthony (nome d'arte di Marco Antonio Muñiz), nel 2004. In questo caso, però, il legame è resistito decisamente più dei due precedenti ed è arrivato a durare circa dieci anni (la separazione è del 2011, mentre il divorzio ufficiale è arrivato nel 2014).

Jennifer Lopez: le dichiarazioni sui suoi matrimoni

In realtà, però, interpellata sull’argomento, la cantante, attrice e ballerina 49enne (compirà 50 anni il prossimo 24 luglio) ha dichiarato che - dal suo punto di vista - due delle sue tre nozze già celebrate non contano. Il motivo? Sono durate troppo poco.

«Sono stata sposata tre volte: una volta, per nove mesi e, un’altra volta, per 11 mesi, quindi non li conto davvero quei matrimoni» ha raccontato Lopez in un nuovo video dietro le quinte postato sul proprio canale YouTube. «Ero molto giovane le prime due volte che ho cercato di sposarmi. Con Marc, invece, sono stata sposata per 10 anni e ho avuto dei bambini (i gemelli Emme e Max, il 22 febbraio 2008, ndr)».

Jennifer Lopez: il perché si è sposata tanto giovane

La postar ha poi spiegato il perché abbia deciso di sposarsi tanto giovane, sottolineando di aver sbagliato. «Sembra che in questa vita si sia sempre circondati da persone, che non si è mai soli ma, al tempo stesso, che lo si è, quindi si vorrebbe qualcuno sempre con sé. Così, ho pensato che se mi fossi sposata, avrei sempre avuto qualcuno a fianco, ma non è così che funziona la vita».

Ha, quindi, concluso: «Questa è una brutta ragione per sposarsi: quella giusta è quando trovi qualcuno che ti rende davvero migliore».