Ecco perché gli hipster non sono più di tendenza

Spettacolo

Maria Teresa Squillaci

barba

Stanchi di quell’immagine anticonformista che è ormai diventata di massa, gli uomini hanno iniziato a cambiarla e alle donne sembra non dispiaccia. A partire dalla barba, e in tutto il mondo si sta diffondendo il fenomeno della “beard design”

È di moda l’uomo ben curato. Ogni tendenza ha il suo ciclo e anche quella degli hipster sembra essere tramontata. Il ritorno agli Anni ’90 che caratterizza sempre più la bellezza femminile ha contagiato infatti anche l’uomo, che oggi abbandona il look trasandato o finto tale a favore di un’immagine più curata, a partire dalla barba.

Iniziato negli Stati Uniti, si sta diffondendo in tutto il mondo il fenomeno della “beard design”, ovvero la barba non più incolta effetto hipster, ma corta e ben definita, a tal punto da sembrare disegnata sul volto (a volte lo è davvero, attraverso l’utilizzo del laser). Una scelta condivisa da molte star di Hollywood e che sta conquistando sempre più uomini. 

La moda hipster è nata negli Anni ‘50 negli Stati Uniti e indicava tutti quei personaggi amanti della musica jazz, appassionati della cultura afroamericana e frequentatori delle bettole delle highway americane, in stile “Sulla Strada” di Jack Kerouac. Non proprio l’immagine dell’hipster moderno, ben riconoscibile per le sue scelte estetiche e di look.

Risvoltino ai pantaloni, fantasie ardite sulla camicia, bretelle, cappello a tesa larga ma anche la coppola. Ai piedi delle sneakers, possibilmente di qualche brand di nicchia, o le scarpe da barca. La barba è un vero accessorio e deve essere folta, specialmente nella zona del mento, magari accompagnata da baffi arricciati e occhiali tondeggianti. 

Saturi di quell’immagine anticonformista che è ormai diventata di massa, gli uomini hanno iniziato a cambiarla e alle donne sembra non dispiaccia. Da uno studio condotto da Quanta System Observatory, l’osservatorio sulle tendenze legate al mondo dell’estetica, effettuato su circa 2.500 italiani di età compresa tra i 18 e i 65 anni e su 50 esperti di medicina estetica, risulta infatti che almeno 6 donne su 10 preferiscono gli uomini dal viso curato. È emerso anche che gli uomini dedicano ormai parte del loro tempo libero alla cura del viso e in particolare il 45 per cento frequenta abitualmente barbieri specializzati. 

A rilanciare il trend dei barbuti negli scorsi anni era stato, tra gli altri, David Beckham che aveva rotto il contratto con una celebre casa produttrice di lamette e l’aveva quindi fatta crescere. Sempre il marito dell’ex Spice Girl è stato uno dei primi a invertire la tendenza, presentandosi con la barba corta e ben ordinata al matrimonio del principe Harry e Meghan Markle.

Look “clean shaved” anche per gli attori Chris Pine, Ryan Reynolds, Ryan Gosling e Brad Pitt, per il cantante Adam Levine e il campione di basket LeBron James.

Insomma, William Shakespeare diceva: “Chi non ha la barba è meno che un uomo”, ma non è detto che quella barba debba essere lunga e folta. Chissà se un giorno riusciremo a liberarci anche dei risvoltini ai pantaloni. 

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