Salma Hayek vince il Franca Sozzani Award: party, glamour e curiosità

Spettacolo

Maria Teresa Squillaci

Alla Mostra del cinema di Venezia l'attrice ha ricevuto il riconoscimento intitolato alla storica direttrice di Vogue Italia. All'evento erano presenti alcuni dei grandi nomi della moda, ecco come è andata

È di moda Salma Hayek. Perché è la prova che anche se sei una delle attrici più famose di Hollywood e indossi abiti di haute couture non vuol dire che tu debba chiudere gli occhi su quello che succede nel mondo anzi, proprio per questo l’impegno nel sociale deve essere maggiore.

È questa una delle ragioni per cui l’attrice e produttrice metà libanese e metà messicana ha ricevuto il premio più di moda che viene consegnato durante la Mostra del Cinema di Venezia: il Franca Sozzani Award, istituito dalla famiglia della storica direttrice di Vogue Italia scomparsa nel 2016 e giunto alla seconda edizione (l’anno scorso era andato all’attrice Julianne Moore). Salma Hayek ha vinto perché “con la stessa forza e determinazione di Franca ha unito l’eccellenza nel campo artistico a un instancabile impegno civile e sociale”. La donna che con la sua formosa sensualità ha contribuito a cambiare l’immagine classica della diva a Hollywood, da anni infatti si batte per la parità di genere ed è impegnata contro la violenza sulle donne.

“Dovrei fare un discorso adesso, ma questa è una cosa che si fa nelle occasioni formali. Io qui mi sento a casa, la famiglia della moda è un po’ anche la mia e Franca è sempre stata per me un’ispirazione” ha detto Salma Hayek che indossava uno splendido abito broccato di Gucci mentre riceveva il riconoscimento durante l’evento che si è svolto al Belmond Hotel Cipriani.

E bisogna ammettere che anche se il party era uno dei più esclusivi di quelli organizzati durante la Mostra del Cinema di Venezia, non c’era l’atmosfera snob che ci si potrebbe aspettare: Francesco Carrozzini, figlio di Franca Sozzani, ha raccontato di quando da bambino veniva con la madre al Festival e lei gli dava da bere il succo di frutta alla pesca “perché per il Bellini ero troppo piccolo”. Prima della cena il tenore italiano Vittorio Grigolo ha intonato l’Addio alla Madre tratto da Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni. “Mamma, quel vino è generoso” ha cantato con il bicchiere in mano davanti ai circa 200 invitati tutti seduti in un unico grande tavolo decorato con vasi cinesi e alberi di piccole mele. C’era anche Livia Firth che non si è fatta problemi a farsi un selfie con Francesco Carrozzini e Salma Hayek. Oltre alla moglie dell’attore Colin Firth, da anni impegnata a promuovere la moda sostenibile, erano tanti gli stilisti e i nomi dell'industria fashion: dal presidente della Camera Nazionale della Moda Carlo Capasa ad Alberta Ferretti e Pierpaolo Piccioli, passando per Renzo Rosso, Remo Ruffini, Alberto Biani e Emanuele Farneti.

Il 2 settembre è anche il compleanno di Salma Hayek: "Questo premio è per me il primo regalo di compleanno" ha scherzato mentre chiacchierava con gli invitati e parlava di "Yugen", il nuovo film della regista londinese Martha Fiennes che unisce arte tradizionale e intelligenza artificiale e di cui è protagonista. Fuori un temporale. Pioveva anche alla cerimonia dell'anno scorso e sono rimaste le immagini del red carpet sotto la pioggia di Julianne Moore e dei capelli al vento di Beatrice Borromeo. Quest'anno, per evitare abiti bagnati, le foto di rito venivano fatte all'ingresso. "La pioggia è Franca che ci vuole far sapere che è qui". Non so chi fosse la persona in fila all'entrata prima di me che ha detto questa frase ma poco importa. Era quello che pensavano tutti.

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