"ll cavaliere oscuro" compie dieci anni: le curiosità sul film

Spettacolo
Una scena da "Il cavaliere oscuro" (Fotogramma)
Fotogramma_HeathLedger

Il 18 luglio 2008 arrivava nelle sale il film di Christopher Nolan dedicato a Batman: dai costumi all'interpretazione di Heath Ledger, che morì poco dopo la fine delle riprese, tutto sul film diventato un vero e proprio cult

Il 18 luglio 2008 arrivava nelle sale degli Stati Uniti "Il cavaliere oscuro" di Christopher Nolan. Il film è il secondo capitolo della trilogia dedicata dal regista britannico all’uomo pipistrello, iniziata con "Batman Begins" (2005) e conclusa con "Il cavaliere oscuro - Il ritorno" (2012). Grazie anche all’intensa interpretazione di Heath Ledger nei panni di Joker, il film è diventato un vero e proprio cult e rappresenta una sorta di anello di congiunzione tra i cinecomic e il cinema d’autore. In occasione del decimo anniversario dalla sua uscita nelle sale, ecco una serie di curiosità che riguardano la pellicola.

I candidati ai ruoli

Se Heath Ledger è sempre stato la prima scelta di Nolan per interpretare Joker, lo stesso non si può dire degli altri personaggi. Per il ruolo di Harvey Dent, andato poi ad Aaron Eckhart, erano stati presi in considerazione anche Mark Ruffalo, Liev Schreiber e Ryan Phillippe. Per rimpiazzare Katie Holmes, che aveva interpretato Rachel Dawes in "Batman Begins", furono invece prese in considerazione sia Emily Blunt che Rachel McAdams, ma la parte fu affidata a Maggie Gyllenhaal.

L’ispirazione per Joker

Per la sua interpretazione del folle e diabolico Joker, Heath Ledger fu premiato con un Oscar postumo come Miglior attore non protagonista. L’attore australiano si sottopose ad un vero e proprio tour de force per prepararsi al meglio per il ruolo, restando chiuso in una camera di hotel per un mese e raccogliendo in un diario pensieri e sentimenti del personaggio. Disegnò inoltre personalmente il trucco di Joker ispirandosi ai dipinti di Francis Bacon. Sfortunatamente non visse abbastanza a lungo per raccogliere il plauso della critica: Ledger morì infatti per un’overdose di sonniferi, ansiolitici e analgesici, il 22 gennaio 2008, poco dopo la fine delle riprese.

La maledizione sul set

Si è spesso parlato di una vera e propria maledizione de "Il cavaliere oscuro" perché la lavorazione della pellicola fu tormentata da una serie di episodi funesti. Oltre alla morte di Heath Ledger, ad esempio, un adetto agli effetti speciali, Conway Wickliffe, perse la vita sul set schiantandosi con un veicolo 4×4 contro un albero. Morgan Freeman fu coinvolto in un brutto incidente stradale nel luglio 2008, mentre Christian Bale fu arrestato a Londra poco dopo la presentazione del film, con l’accusa di aver picchiato madre e sorella.

I riconoscimenti

"Il cavaliere oscuro" è stato inserito al 14esimo posto nella lista dei "500 migliori film di tutti i tempi" del magazine Empire, stilata in base ai voti di lettori, registi ed esporti del settore. La stessa rivista lo ha eletto miglior cinecomic di tutti i tempi in un sondaggio del 2015. Il ritratto del Joker di Heath Ledger è stato invece inserito al secondo posto nella classifica di The Hollywood Reporter dedicata alle Migliori performance in film di Supereroi, preceduto solo dal Wolverine di Hugh Jackman.

Armani per Batman

La costumista Lindy Hemming ha ridisegnato il costume di Batman ispirandosi alle divise per il motor biking e alle placche di kevlar in dotazione all’esercito. Come stilista per gli abiti del milionario Bruce Wayne è stato invece scelto
Giorgio Armani, il quale ha intitolato la linea come Giorgio Armani for Bruce Wayne.

Affari di famiglia

Nel "Batman" di Tim burton del 1989, il Joker interpretato da Jack Nicholson aveva la voce di Giancarlo Giannini. Curiosamente, a doppiare Heath Ledger nella versione italiana de "Il cavaliere oscuro" è stato il figlio, Adriano Giannini.

L’uomo pipistrello ha ispirato James Bond

Il regista Sam Mendes ha dichiarato di essersi ispirato per il suo "Skyfall" al film "Il cavaliere oscuro": "È un film sul post 11 settembre, e gioca con le nostre paure, le analizza, domandandosi perché esistono. È una cosa che ho trovato fin da subito molto coraggiosa e interessante. E mi ha aiutato a portare 'Skyfall' in una direzione che senza 'Il Cavaliere Oscuro' non sarebbe stata possibile" ha spiegato in un’intervista.

Il cineforum di Nolan

Prima dell’inizio delle riprese, il regista Christopher Nolan organizzò quattro giorni di proiezioni per tutta la troupe. Furono proiettati otto film: "Heat - La sfida" (1995), "Il bacio della pantera" (1942), "Quarto potere" (1941), "King Kong" (1933), "Batman Begins" (2005), "Black Sunday" (1977), "Arancia meccanica "(1971), e "Stalag 17" (1953).

La scena dell'interrogatorio

Durante la scena dell’interrogatorio di Batman a Joker, Heath Ledger chiese a Christian Bale di picchiarlo davvero. Lo ha rivelato lo stesso attore in un'intervista a Hollywood Reporter: "Heath era un po' preoccupato prima della scena. Gli dissi: 'Sai una cosa? Non ho bisogno di colpirti, verrà bene anche se non lo faccio'. E lui insisteva: 'Vai avanti, vai'. Si dimenava in giro e c'erano muri piastrellati all'interno di quel set che lui aveva graffiato e scalfito buttandovisi contro. Il suo impegno era totale".

Record di lamentele

Circa il 40% delle lettere di lamentela alla British Board of Film Classification nel 2009 arrivarono per "Il cavaliere oscuro". A scrivere, furono soprattutto genitori infastiditi dalle numerose scene violente presenti nella pellicola.

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